Venerdì 5 giugno 2026
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Bonus famiglia e strane regole

4 febbraio 2009
Domanda 4 febbraio 2009
Salve,
la mia situazione famigliare è la seguente:
- io, reddito da lavoro dipendente, dal rigo del 730 pari a circa 18.000,00
- mia moglie, reddito da lavoro a partita iva, dal rigo di UNICO pari a circa 7.000,00
- figlia, riconosciuta disabilità da ULSS locale a fine 2007.
Per quanto detto, la mia famiglia non supera il tetto previsto dalla legge di Euro 35.000,00 (nel caso di figli disabili), solo che il problema si pone per il semplice fatto che il reddito di mia moglie non è da lavoro dipendente.
Secondo il mio parere questa è una pura discriminazione, infatti mia moglie che collabora con uno studio tecnico professionale è stata obbligata ad essere inquadrata in questo modo, non assumono dipendenti, e comunque chi lo prenderebbe un dipendente che non garantisce certezza di orari e di giorni lavorativi considerando la situazione di nostra figlia che deve essere seguita in modo particolare rispetto ad altri bambini.
Cosa mi consigliate?
1) Presento lo stesso la richiesta per il bonus?
2) Se la presento mediante un CAF e mi viene respinta ne subisce conseguenze il CAF stesso ?
Sono fin d'ora grato a tutti per una risposta e/o un consiglio.
Sergio, da Rovigo (RO)

Risposta ADUC
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