Cara ADUC
Bond Parmalat acquistati via Web
Domanda
8 febbraio 2004
Spett. Aduc
Oggetto: richiesta informazioni Obbligazioni Parmalat acquistate tramite IMI Web S. p. a. (banca on line) Ho acquistato nel 2003 un ammontare complessivo di 22.000 Euro di Bonds Parmalat.
Ho acquistato confidando sul rating investimento, BBB-.
Confidavo inoltre sul fatto che a seguito dei dubbi emersi a fine 2002/inizio 2003, circa l'utilizzo della elevata liquidita' per scopi non chiari, (contestualmente alla volonta' di emettere un altro bond), ed alla successiva nomina di un nuovo direttore finanziario, era stato dato ampio risalto al fatto che la Societa' Parmalat, in una serie di incontri con le Banche, aveva fornito tutti i chiarimenti richiesti.
Non intendevo tale acquisto come una speculazione finanziaria in quanto ho acquistato tali Bonds ad un prezzo mediamente superiore a 100.
Ho acquistato on line tramite IMIWEB S. p. a. che pubblica in una apposita pagina i rating aggiornati ad attestare lo stato di rischio del credito delle Societa' trattate e dotate di tale indicatore del rischio di credito.
Ad oggi mi pare sia ormai evidente che nel 2003 il rating attribuito a Parmalat era del tutto inadeguato all'effettivo rischio creditizio.
Quindi secondo il mio parere i contratti di acquisto che ho fatto, dovrebbero quindi essere stati viziati da tale rating inadeguato, che e' stato tanto determinante quanto fuorviante per il mio acquisto. Essere cioe' nulli, in quanto gravemente viziati.
Voglio inoltre specificare di essermi rivolto all'apposito Servizio di consulenza telefonica della mia Banca, (IMIWeb S. p. a.) verso meta' Dicembre 2003 chiedendo cosa veniva consigliato ai possessori di obbligazioni Parmalat. La risposta e' stata che non sapevano assolutamente cosa consigliarmi e che occorreva attendere notizie. Dopo alcuni giorni si e' avuta evidenza pubblica del "crack".
Ho sentito ripetutamente dire che possono pensare di ottenere un risarcimento solo i risparmiatori che non erano a conoscenza dell'effettivo rischio. Ma come e' possibile affermare cio' quando l'apposito Ufficio Consulenza della mia Banca, pochi giorni prima del crack ufficiale, non sapeva dirmi nulla relativamente all'effettivo rischio dei bonds parmalat.
Vi prego di chiarirmi se nel mio caso ho qualche possibilita' di ottenere un risarcimento ed in caso affermativo di consigliarmi uno studio legale di Vs. fiducia che raggruppi creditori parmalat od una associazione dei creditori competente ed affidabile.
Cordiali saluti.
Daniele, da Bologna
Oggetto: richiesta informazioni Obbligazioni Parmalat acquistate tramite IMI Web S. p. a. (banca on line) Ho acquistato nel 2003 un ammontare complessivo di 22.000 Euro di Bonds Parmalat.
Ho acquistato confidando sul rating investimento, BBB-.
Confidavo inoltre sul fatto che a seguito dei dubbi emersi a fine 2002/inizio 2003, circa l'utilizzo della elevata liquidita' per scopi non chiari, (contestualmente alla volonta' di emettere un altro bond), ed alla successiva nomina di un nuovo direttore finanziario, era stato dato ampio risalto al fatto che la Societa' Parmalat, in una serie di incontri con le Banche, aveva fornito tutti i chiarimenti richiesti.
Non intendevo tale acquisto come una speculazione finanziaria in quanto ho acquistato tali Bonds ad un prezzo mediamente superiore a 100.
Ho acquistato on line tramite IMIWEB S. p. a. che pubblica in una apposita pagina i rating aggiornati ad attestare lo stato di rischio del credito delle Societa' trattate e dotate di tale indicatore del rischio di credito.
Ad oggi mi pare sia ormai evidente che nel 2003 il rating attribuito a Parmalat era del tutto inadeguato all'effettivo rischio creditizio.
Quindi secondo il mio parere i contratti di acquisto che ho fatto, dovrebbero quindi essere stati viziati da tale rating inadeguato, che e' stato tanto determinante quanto fuorviante per il mio acquisto. Essere cioe' nulli, in quanto gravemente viziati.
Voglio inoltre specificare di essermi rivolto all'apposito Servizio di consulenza telefonica della mia Banca, (IMIWeb S. p. a.) verso meta' Dicembre 2003 chiedendo cosa veniva consigliato ai possessori di obbligazioni Parmalat. La risposta e' stata che non sapevano assolutamente cosa consigliarmi e che occorreva attendere notizie. Dopo alcuni giorni si e' avuta evidenza pubblica del "crack".
Ho sentito ripetutamente dire che possono pensare di ottenere un risarcimento solo i risparmiatori che non erano a conoscenza dell'effettivo rischio. Ma come e' possibile affermare cio' quando l'apposito Ufficio Consulenza della mia Banca, pochi giorni prima del crack ufficiale, non sapeva dirmi nulla relativamente all'effettivo rischio dei bonds parmalat.
Vi prego di chiarirmi se nel mio caso ho qualche possibilita' di ottenere un risarcimento ed in caso affermativo di consigliarmi uno studio legale di Vs. fiducia che raggruppi creditori parmalat od una associazione dei creditori competente ed affidabile.
Cordiali saluti.
Daniele, da Bologna
Risposta ADUC
comprendiamo perfettamente il suo ragionamento e lo condividiamo nella sostanza ma non dal punto di vista legale. Non puo' chiedere un
risarcimento alla sua banca perche' il rating non corrispondeva al vero.
La banca non ha nessuna responsabilita' per le informazioni fornite dalle agenzie di rating. Lei e' certamente stato ingannato da queste
informazioni ma non puo' agire legalmente, per questo, nei confronti della sua banca.
Se desidera, trova tutte le informazioni sulle iniziative dell'Aduc sul caso Parmalat a questo indirizzo:
clicca qui
risarcimento alla sua banca perche' il rating non corrispondeva al vero.
La banca non ha nessuna responsabilita' per le informazioni fornite dalle agenzie di rating. Lei e' certamente stato ingannato da queste
informazioni ma non puo' agire legalmente, per questo, nei confronti della sua banca.
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