Cara ADUC
Bollette emesse dopo il trasloco e solleciti telefonici: devo pagare?
Domanda
9 luglio 2008
chiedo a cosa posso andare in contro se non pago delle bollette che dopo un anno e più mi sono state inviate con mora e interessi da una società di recupero per conto di una società di telecomunicazioni. mi spiego meglio; prima del mio trasloco ad un altra abitazione, non ho fatto disdetta della mia linea telefonica perchè volevo un po' di tempo per pensare se tenere quella o cambiare gestore, poi ho fatto disdetta ad agosto mentre non ho usato il telefono da aprile, chiamai per dire se era lecito fare così e se avevo ancora da pagare qualcosa, l'operatore mi disse che non c'erano altre bollette insolute, ora la società di recupero mi dice che la fatturazione era fissa ed è stata fatta fino a disdetta così da contattarmi al telefonino dicendo che devo pagare tra costi di disattivazione, abbonamenti fissi e mora la cifra di 365 euro. se avessi ricevuto le bollette, me ne sarei accorta prima, ma non ho ricevuto niente, è lecito farmi sapere via telefono dopo un anno che devo pagare questa cifra? E conoscendo non so come il numero di telefonino non me lo hanno fatto sapere prima? Come posso difendermi o fare ricorso? Aspetto una risposta.
Rosa, da Casandrino (NA)
Rosa, da Casandrino (NA)
Risposta ADUC
il primo consiglio che le diamo e', prima di agire in qualsiasi modo (quindi pagare o contestare per poi fare ricorso), di attendere una richiesta che sia quantomeno scritta, anche per poter verificare precisamente quali fatture risultano loro insolute. Nel frattempo verifichi lei stessa, controllando il contratto. Se esso era a canone fisso la fatturazione sarebbe legittima, considerata la data di disdetta. Se invece il contratto era a consumo (e non a canone) e lei nel periodo "contestato" non ha effettivamente fatto alcuna chiamata, probabilmente si tratta di un loro errore. In ogni caso solleciti ed attenda una richiesta scritta, ripetiamo, in modo da poter controllare e replicare adeguatamente. Se essa non arriva non faccia nulla, si "limiti" semmai a diffidare chi la chiama a disturbarla ulteriormente.
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