Martedì 9 giugno 2026
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Cara ADUC

Bolletta Wind Free da 1600€

22 febbraio 2008
Domanda 22 febbraio 2008
Buongiorno, il mio problema è il seguente
una mia conoscente ha un contratto adsl free (A CONSUMO) con wind infostrada
A settembre le mandano un nuovo modem/router x la connessione, Lei mi chiama e mi chiede una consulenza sul come installarlo (sono ingegnere informatico)
Arrivo, lo installo, noto che sul manuale c'è scritto che bisogna spegnerlo dopo ogni uso x non fatturare ore non consumate (in quanto il router "resta sempre connesso alla linea altrimenti").
Noto altresi' che nelle schermate dell'installazione del modem mi viene fornita una voce in più a quelle mostrate nel manuale: DISCONNETTI AUTOMATICAMENTE DOPO 60 SECONDI DI INATTIVITA'. Seleziono quindi questa opzione, facendolo presente alla mia amica, la quale mi risponde: per precauzione è meglio spegnerlo cmq. Io dico, fai come vuoi, comunque c'è questa opzione attivata.
Tutto funziona ok da settembre a dicembre 2007 (il router si disconnette e tutto è ok).
A dicembre 2007 nella notte di Natale il router comincia a non disconnettere più la linea, La mia amica non se ne accorge ne' si allarma quando riceve quindi una bolletta di 300¤ relativa a dicembre. La reputa normale (e non mi avverte) perchè ha quattro figli adolescenti che usano molto internet. Il problema si verifica a febbraio quanto riceve una bolletta da 1600¤ (relativa a gennaio) sempre per lo stesso motivo. Praticamente la linea adsl è stata collegata ininterrottamente dal 25 dicembre a qualche giorno fa.
La Wind sostiene che l'inadempienza è stata della mia amica in quanto c'è scritto chiaramente di spegnere il modem dopo ogni uso, nel manuale.
Io sono dell'avviso che aver selezionato l'opzione "disconnetti automaticamente dopo 60 secondi di inattività" è del tutto equivalente a quanto da loro consigliato.
Infatti il modem ha funzionato correttamente da settembre a dicembre senza addebiti errati.
Faccio notare che la mia amica non ha scelto il tipo di modem/router, glielo hanno inviato da wind in sostituzione del precedente.
Qual è la vostra opinione? Può la mia amica essere ritenuta responsabile di un malfunzionamento di un prodotto scelto per lei da Wind? Come si deve comportare la mia amica?
PS: Piccola nota a margine. Nel manuale c'è scritto che Wind non si assume nessuna responsabilità per la correttezza/accuratezza del contenuto e delle informazioni dello stesso ivi riportate.
Se loro non si assumono nessuna responsabilità per quello che scrivono, come possono poi richiedere un pagamento in virtù di quanto riportano nello stesso?
Stefano, da Monte Cremasco (CR)

Risposta ADUC
riteniamo che la signora possa contestare la bolletta per il mancato funzionamento del modem, che essi hanno venduto. A prescindere dalla loro dichiarazione, essi sono responsabili come gestori di un servizio e come venditori di un prodotto che non funziona, o che non e' conforme alla generalita' degli strumenti di connessione ad Internet fatturando un consumo pur quando il computer e' inattivo.
Si faccia valere con una lettera raccomandata A/R di messa in mora: clicca qui
In caso di risposta negativa da parte del gestore alla messa in mora, si deve prima fare un tentativo obbligatorio di conciliazione presso il Co.Re.Com della propria Regione: clicca qui (Nel caso in cui il Co.Re.Com non svolga questo servizio nella propria Regione, proporre il tentativo di conciliazione presso la Camera di commercio o in alternativa verificare se il giudice di pace accetta la domanda di conciliazione). Se il tentativo di conciliazione fallisce, o non viene esperito entro 30gg dalla data della richiesta, citare il gestore in giudizio direttamente presso il giudice di pace (recarsi personalmente presso la cancelleria del giudice e redigere oralmente la citazione). In questa sede si potranno richiedere sia la liberazione immediata della linea, sia tutti i danni del caso (spese raccomandate e fax, rotture di scatole, etc.).
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