Cara ADUC
Bolletta energia non corretta
Domanda
9 maggio 2020
Buonasera, dopo due anni sono passato da A2A ad ENI. A giugno 2018 sono andato con A2A. Al momento della disdetta ho ricevuto due bollette di chiusura una di Euro 9,00 ed una di Euro 4.301,00.
Durante i due anni ho mandato le letture di cui non hanno tenuto conto ultima il 4/2/2020. Nella bolletta mi addebitano circa 24000 kWh a partire dal 2018 affermando che trattavasi di letture stimate. In realtà anche con le letture stimate ho pagato più di quanto avrei dovuto e secondo i miei calcoli sono a credito.
Contatto A2A e mi viene data la seguente risposta: "Il cliente è passato con un altro gestore dal 01/04/2020.
Non siamo nella titolarità di chiedere una rettifica delle letture.
Deve rivolgersi al suo attuale venditore.
Il Distributore non ha mai comunicato letture reali". Ho chiamato ENI nuovo gestore che mi ha detto di attendere la prima fattura che verrà comunicata anche ad A2A ed in questo modo avranno le letture reali. Il problema che rappresento nell'immediatezza è cosa devo fare con il pagamento che per me è impossibile aderire data la sua consistenza e tenuto conto che A2A dice poi
rimborseremo (scorrettezza su scorrettezza). Attendo fiducioso un vostro consiglio. Grazie.
Alessandro (PG)
Durante i due anni ho mandato le letture di cui non hanno tenuto conto ultima il 4/2/2020. Nella bolletta mi addebitano circa 24000 kWh a partire dal 2018 affermando che trattavasi di letture stimate. In realtà anche con le letture stimate ho pagato più di quanto avrei dovuto e secondo i miei calcoli sono a credito.
Contatto A2A e mi viene data la seguente risposta: "Il cliente è passato con un altro gestore dal 01/04/2020.
Non siamo nella titolarità di chiedere una rettifica delle letture.
Deve rivolgersi al suo attuale venditore.
Il Distributore non ha mai comunicato letture reali". Ho chiamato ENI nuovo gestore che mi ha detto di attendere la prima fattura che verrà comunicata anche ad A2A ed in questo modo avranno le letture reali. Il problema che rappresento nell'immediatezza è cosa devo fare con il pagamento che per me è impossibile aderire data la sua consistenza e tenuto conto che A2A dice poi
rimborseremo (scorrettezza su scorrettezza). Attendo fiducioso un vostro consiglio. Grazie.
Alessandro (PG)
Risposta ADUC
due anni sono il termine massimo per esigere il pagamento di un credito dovuto a mancata comunicazione delle letture del contatore del Distributore locale di energia o al mancato addebito regolare del venditore A2A. Si tratta peraltro di una cifra consistente, se riferita ad una utenza domestica; per la quale, se corrispondente a consumi reali e dunque legittima, dovrebbe essere opportunamente rateizzata, al netto degli eventuali crediti da lei accennati.
Se i consumi reali di riferimento della fattura fossero incompatibili con le sue letture dirette sul contatore, questo cio' che dovrebbe fare, nell'ordine:
1. inviare un'intimazione al gestore con raccomandata a/r chiedendo eventualmente anche i danni:
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
2. se alla lettera riceve risposta negativa oppure non riceve risposta alcuna entro 50 giorni, fare un tentativo di conciliazione presso l'Autorita' dell'energia Arera (ex Aeegsi):
http://sosonline.aduc.it/scheda/energia+elettrica+gas+conciliazioni+obbligatorie_25396.php
3. se neanche la conciliazione va a buon fine, si potra' fare causa presso il proprio giudice di pace, anche senza avvocato per importi inferiori a 1.100 Euro:
http://sosonline.aduc.it/scheda/giudice+pace_15959.php
Se i consumi reali di riferimento della fattura fossero incompatibili con le sue letture dirette sul contatore, questo cio' che dovrebbe fare, nell'ordine:
1. inviare un'intimazione al gestore con raccomandata a/r chiedendo eventualmente anche i danni:
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
2. se alla lettera riceve risposta negativa oppure non riceve risposta alcuna entro 50 giorni, fare un tentativo di conciliazione presso l'Autorita' dell'energia Arera (ex Aeegsi):
http://sosonline.aduc.it/scheda/energia+elettrica+gas+conciliazioni+obbligatorie_25396.php
3. se neanche la conciliazione va a buon fine, si potra' fare causa presso il proprio giudice di pace, anche senza avvocato per importi inferiori a 1.100 Euro:
http://sosonline.aduc.it/scheda/giudice+pace_15959.php
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