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Cara ADUC

Barista rifiuta somministrazione acqua calda per scaldare biberon

20 maggio 2009
Domanda 20 maggio 2009
Buongiorno, ieri stati testimoni di cose incredibili ovvero:
stavamo facendo shopping presso il centro commerciale Portefranche di Erbusco BS, la ns. bimba di 3 mesi aveva fame e noi avevamo appresso tutto il corredo (biberon sterilizzato, latte in polvere, asciugamani, ecc); abbiamo così chiesto gentilmente ad una barista donna e forse già mamma, di poterci dare, anche a pagamento e dopo aver chiesto una brioche ed un caffè, di poterci scaldare l' esterno del biberon con l' acqua calda della macchinetta del caffè. Sia io e mia moglie abbiamo ricevuto un secco e deciso rifiuto, mentre la bimba cominciava a piangere per la fame. Chiedo gentilmente se fra gli obblighi di un gestore di un bar, esiste anche quello di somministrare acqua calda a richiesta. In caso di rifiuto ulteriore, come ci dobbiamo comportare? N.B. Il comando della Polizia Urbana da me sentito per telefono ha espresso dubbi sulla liceità della ns. richiesta, poiché l' acqua calda non compare fra le bevande a listino.... ho obiettato che avrei potuto chiedere anche una camomilla od un the' caldo, trattenendomi la bustina e pagando il corrispettivo.
Ho risolto il problema poiché una guardia del Centro Commerciale molto gentile mi ha suggerito un altro bar al piano sottostante. Poiché io e mia moglie viaggiamo molto, cosa possiamo fare? Dobbiamo chiamare i Vigili Urbani? Cosa facciamo verbalizzare? Grazie per la gentile risposta, anche dalla mia bimba.
Valeriano, da Milano (MI)

Risposta ADUC
si tratta di scortesia, ma non di inadempimento.. .punisca l'esercizio commerciale non recandovi piu' nel negozio.
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