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Cara ADUC

Banca di Roma e Carta di Credito

22 settembre 2008
Domanda 22 settembre 2008
Il 3 Giugno c.a. ho aperto un conto corrente presso la filiale della Banca di Roma a Pisa soprannominato Genius One, il quale prevede ad 1 solo euro al mese l'erogazione di tutti i classici servizi di banca on line ed in più una carta bancomat. Nel periodo di apertura del conto la banca proponeva un'offerta: senza costi aggiuntivi fino al 31.10.2008 concessione della carta di credito etica (in tutto e per tutto una normale carta di credito).
Il dipendente della banca di Roma mi ha esortato a chiudere il mio vecchio conto con Fineco (con la quale già disponevo di carta di credito) adducendo la motivazione di un evidente risparmio di spese di conto, mantenendo inalterati i servizi erogati dalla banca. L'unica clausola che mi assicurava la possibilità dell'attivazione della carta di credito sarebbe stata che nei successivi 3 mesi (dall'apertura del conto) avrei dovuto assicurare un traffico in ingresso nel conto pari a 3 volte il plafond mensile della carta (1300 x 3 =3.900 euro fino al 3.9.2008).
Ho seguito tutte le indicazioni datemi, cosicchè la settimana scorsa mi reco nella filiale per chiedere a che punto fosse la pratica della carta di credito, loro mi dicono che la carta di credito nn possono più erogarla perchè sono cambiate le condizioni in seguito ad un cambio di gestione amministrativa. Preciso inoltre che sono uno studente universitario pertanto non dispongo di alcun tipo di stipendio fisso, ma solo del mensile che versano i miei sul conto; questo mi era stato assicurato che non rappresentava affatto una pregiudiziale per la concessione della carta di credito.
Riassumendo, nel momento in cui ho aperto il conto presso la Banca di Roma mi è stato garantito che le spese fisse mensili comprendevano anche una carta di credito, come del resto si leggeva sul volantino pubblicitario che ancora conservo, ma dopo 3 mesi mi è stato spiegato che questo non era più valido. In conclusione io mi ritrovo ad aver cambiato banca e ad aver meno servizi, nonostante tutte le rassicurazioni del dipendente.
Questo comportamento mi pare sia poco trasparente. Come posso comportarmi per tentare di ottenere quello che mi era stato assicurato all'apertura del conto?
Luca, da Pisa (PI)

Risposta ADUC
le banche godono di una certa discrezionalita' nel cambiare le condizioni dei conti correnti, ma debbono comunque rispettare precise regole, soprattutto in termini di comunicazione. Deve verificare il contratto firmato, innanzitutto, nonche' il rispetto degli adempimenti che la banca doveva seguire per poter cambiare le condizioni. In caso di irregolarita' potra' contestare con messa in mora. Questi i documenti utili per lei:
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