Cara ADUC
Banca, interessi su scoperto relativo ad un assegno
Domanda
29 gennaio 2008
Ho fatto un assegno. Il notaio di sua iniziativa ha compilato l'assegno con data 24 OTTOBRE 2007 importo ¤ 20000. L'assegno è stato scambiato, sotto mia richiesta, il 27 NOVEMBRE 2007. Il 20 Dicembre 2007 ho firmato il foglio in cui chiedo la chiusura del conto concorrente della banca dell'assegno per passar ad un'altra banca. Sul conto il 24 Ottobre non c'erano 20000 euro, ma c'erano il 25 Novembre 2007. Quando la banca ha scambiato i soldi, l'assegno era coperto.
Per curiosità verso i primi di Gennaio 2008 guardo sull'home banking se mi avevano chiuso il conto e noto un addebito di 450¤ per interessi e competenze (quando avevo chiuso il conto era rimasta un'inezia di euro 0.15...non avevo dato alla banca "uscente" nessun'altra coordinata bancaria). Quei 450 euro sono dovuti al fatto che dal 24 Ottobre 2007 (data del''assegno) al 25 Novembre 2007 io ero SCOPERTA, ma il punto è che l'assegno è stato scambiato il 27 Novembre 2007, la BANCA non ha dovuto anticipare assolutamente niente....
PERCHE' devo dare questi interessi che la banca non ha anticipato per me?
E' corretto quello che fanno? In questa maniera la banca ci ha guadagnato due volte, uno perché l'assegno nel momento dell'incasso era coperto e due perché vuole interessi su qualcosa che non ha anticipato. Cosa dice la legge in merito? C'e' una legge in merito che mi protegge? Conta il fatto che IO non abbia posto la data sull'assegno? Inoltre...l'assegno è stato consegnato in banca un mese dopo la data, LA BANCA non era tenuta a chiamarmi? So che la banca puo' rifiutarsi di pagare un assegno dopo 15 giorni dalla data posta sull'assegno.era tenuta almeno ad informarmi? Inoltre...in data odierna (25 Gennaio 2008) la BANCA non mi ha ancora chiamato per il mio conto corrente in ROSSO. Se non fosse per la mia curiosità, e non fossi una persona che utilizza l'home banking, alla data odierna penserei che il mio conto sia CHIUSO e non avrei nessun addebito inaspettato....c'e' qualche legge che mi protegge in questo caso? c'e' qualche diritto che posso far valere? 450 euro per una "scopertura" che all'effetto non era scoperto...mi sembra veramente troppo!!!
Come posso fare?
Silvia, da Novellara (RE)
Per curiosità verso i primi di Gennaio 2008 guardo sull'home banking se mi avevano chiuso il conto e noto un addebito di 450¤ per interessi e competenze (quando avevo chiuso il conto era rimasta un'inezia di euro 0.15...non avevo dato alla banca "uscente" nessun'altra coordinata bancaria). Quei 450 euro sono dovuti al fatto che dal 24 Ottobre 2007 (data del''assegno) al 25 Novembre 2007 io ero SCOPERTA, ma il punto è che l'assegno è stato scambiato il 27 Novembre 2007, la BANCA non ha dovuto anticipare assolutamente niente....
PERCHE' devo dare questi interessi che la banca non ha anticipato per me?
E' corretto quello che fanno? In questa maniera la banca ci ha guadagnato due volte, uno perché l'assegno nel momento dell'incasso era coperto e due perché vuole interessi su qualcosa che non ha anticipato. Cosa dice la legge in merito? C'e' una legge in merito che mi protegge? Conta il fatto che IO non abbia posto la data sull'assegno? Inoltre...l'assegno è stato consegnato in banca un mese dopo la data, LA BANCA non era tenuta a chiamarmi? So che la banca puo' rifiutarsi di pagare un assegno dopo 15 giorni dalla data posta sull'assegno.era tenuta almeno ad informarmi? Inoltre...in data odierna (25 Gennaio 2008) la BANCA non mi ha ancora chiamato per il mio conto corrente in ROSSO. Se non fosse per la mia curiosità, e non fossi una persona che utilizza l'home banking, alla data odierna penserei che il mio conto sia CHIUSO e non avrei nessun addebito inaspettato....c'e' qualche legge che mi protegge in questo caso? c'e' qualche diritto che posso far valere? 450 euro per una "scopertura" che all'effetto non era scoperto...mi sembra veramente troppo!!!
Come posso fare?
Silvia, da Novellara (RE)
Risposta ADUC
piu' che una legge cio' che semmai deve verificare sono le condizioni contrattuali firmate, nello specifico quelle relativo agli assegni e alle condizioni economiche (interessi, etc). In generale cio' che ci dice ci suona strano perche' per quanto ci risulta gli assegni vengono riscossi entro qualche giorno dalla data di emissione, e quindi la cosa anormale sarebbe, piu' che altro, la riscossione posticipata di cui lei parla (e della quale sembra sicura). Al limite, se proprio la banca avesse in qualche modo concesso una "sospensione" (cosa atipica), andrebbe capito a quali condizioni. In generale, ripetiamo, il conteggio degli interessi passivi, e quindi lo scoperto, non ci parrebbe strano, stante il fatto che l'assegno era datato e che quindi -presumiamo- e' stato subito presentato all'incasso.
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