Cara ADUC
Le balle e le minacce di Eurokontat/Italia dentro casa
Domanda
19 novembre 2008
Per la pubblicazione sul sito chiedo l'omissione di tutti i miei dati personali (in modo che non sia possibile un mio riconoscimento da parte di altri utenti) che a Voi ho scritto in modo che le due lettere che mando a Voi e a Eurokontat siano uguali e non mi possa essere contestato nulla da Eurokontat nel caso di richiesta di un confronto con Voi.
Gentile Eurokontat
Via Del Cristo, 326
Padova
Per conoscenza
Aduc, Associazione Diritti Utenti Consumatori,
Via Cavour 68
50129 Firenze
Oggetto: messa in mora di Eurokontat/Italia dentro casa
Nota di controllo n° xxxx
Spett.le Eurokontat/Italia dentro casa,
con la presente, dopo averVi mandato una prima lettera per raccomandata, seguita da un' altra raccomandata a/r ed entrambe non hanno avuto nessun tipo di risposta, io sottoscritta xxxxx chiedo la messa in mora segnalando che nella transazione commerciale tra noi avvenuta ci sono state delle informazioni omesse, altre descritte diversamente da quelle reali non che l' esercizio di rilevanti pressioni psicologiche che son arrivate a delle vere e proprie minacce.
Ecco i fatti capitati scrivo in stampatello le differenze tra le versioni dei due rappresentanti e le cose omesse dal primo e che mi vengono dette dal secondo:
Il 15 ottobre 2008 circa previa telefonata pubblicitaria è arrivato a casa mia il Sig. xxxx di Italia Dentro Casa, che mi pubblicizza la nascita di un nuovo negozio di articoli per la casa, visto che al telefono ero stata gentile a rispondere alle domande mi offrono 5 coupon con sconti del 30 e 50% da spendere in cinque anni, l'importante è fare UN ACQUISTO OBBLIGATO NEI 5 ANNI SUCCESSIVI ALL'APERTURA DEL NEGOZIO del valore massimo di 2500 euro, io dico al Sig. xxx che ora non ho soldi da spendere e che a gennaio quando avverrà l'eventuale apertura sarò nella stessa condizione ma lui mi rincuora dicendomi che un acquisto qualunque per la casa in cinque anni bene o male si fa, NON IMPORTA DI QUANTO SIA L'IMPORTO BASTA NON SUPERI I 2500 EURO poi il suo collega passera' con il catalogo e MI FARA' VEDERE CHE COSA VENDONO, accetto di far venire a casa mia il secondo venditore? perchè no.. per la casa si ha sempre bisogno di qualcosa, SE FIRMO IL FOGLIO IL SUO COLLEGA VIENE E MI SPIEGA COME USARE I COUPON E QUALI SONO I PRODOTTI COMMECIALIZZARLI NEL NEGOZIO intanto prima di andare via mi lascia un bauletto pubblicitario in visione gratuita, che il suo collega riprendera' alla sua visita.
L'11 novembre 2008 arriva il secondo venditore il Sig. YYYY, che mi fa vedere il catalogo molto molto velocemente e dopo pochissimi minuti mi dice: cosa decide di fare? VUOLE ACQUISTARE O CARICARE LA CARTA? DEVI FARLO IMMEDIATAMENTE. Io rimango scioccata.. ma come?? Sto guardando ora di corsa un catalogo e MI SI OBBLIGA AD ACQUISTARE IMMEDIATAMENTE?? QUESTO NON ERA QUELLO CHE MI AVEVA DETTO IL SIG. XXXX ALTRIMENTI NON AVREI ACCETTATO, cmq vengo messa in contatto con il direttore o presunto tale il quale mi informa che il tempo per il recesso è scaduto dieci giorni dopo la visita del primo venditore, (IL QUALE NON MI AVEVA ASSOLUTAMENTE AVVERTITO NE CHE AVEVO FIRMATO UN CONTRATTO VERO E PROPRIO NE CHE IL DIRITTO DI RECESSO SCADEVA 10 GG DOPO LA SUA VISITA) e se mai mi abbassa il primo acquisto da 2500 a 1800 euro comunque tanti per me.
Sconvolta dalla situazione mi metto a piangere e il Sig. YYYY dopo dei CONTINUI INOPPORTUNI E OPPRIMENTI TENTATIVI DI FARMI ACQUISTARE se ne va e MINACCIOSAMENTE mi dice che andro' incontro a sanzioni penali oltre alla sicuro pagamento di 2500 euro e non più 1800, alle spese di 67 euro per la consegna e alle spese di rimborso spese di viaggio vitto e alloggio di questo rappresentante.
Chiamo immediatamente l'assistenza clienti molto agitata e la storia è la stessa: troppo tardi per recedere pur spiegando le diverse versione che mi sono state date dai due rappresentanti e le forti pressioni psicologiche subite che son diventate minacce l'unica soluzione che mi danno è l'abbassamento del primo acquisto a 1400 euro ma sono obbligata ad acquistare..
Il giorno dopo torna il Sig. YYY e mi mette per iscritto l'ordine che SONO COSTRETTA a fare DOPO LE MINACCE DEL GIORNO PRIMA E LE MINACCE DEL GIORNO STESSO cioè un set di biancheria per la camera PER UN VALORE DI 1800 EURO (ricordo XXX 2500 euro, YYY 1800 euro, assistenza clienti che ha avuto l'ultima parola 1400 euro) e scrive le coordinate per il pagamento chiedendomi 100 euro DI ACCONTO IMMEDIATO E IN CONTANTI e scrive anche che avendo effettuato il primo acquisto sono libera da ogni vincolo con loro e così può portare via la valigetta data in visione gratuita.
Oltretutto qualche ora più tardi mi accorgo che dalla mia cartellina dei documenti manca il 1 contratto che il Sig. XXXXX mi ha fatto firmare (raccontandomi falsità) e il documento che attesta il pagamento al 30 dicembre.
In data 17 novembre 2008 ho chiamato il servizio clienti e spiegato il problema che mi mancano i documenti mi viene risposto dopo varie telefonate e essere stata rimbalzata tra varie operatrici che loro non ne sanno di niente perchè dicono che dovevano essere in mio possesso comunque richiedo una copia da SPEDIRE PER POSTA MA mi viene detto che se mai LA COPIA ME LA CONSEGNERANNO QUANDO MI PORTANO LA MERCE allora CHIEDO DI SPEDIRMI ENTRO SERA UNA E-MAIL CON LA CONFERMA CHE LA COPIA MI VERRà DATA E IN ALLEGATO COPIA DEL DOCUMENTO MA NON HO RICEVUTO NULLA!!!
Richiedo:
* La risoluzione del contratto causa informazioni omesse o dette diversamente da ciò che sarebbe stata la realtà dei fatti per la stipulazione del primo contratto e per le minacce e le pressioni psicologiche da me subite pur di farmi sottoscrivere l'ordine;
* La restituzione della caparra di euro 100 versata in contanti al Sig. YYYY
al rimborso spese per le lettere a Voi spedite (1 lettera raccomandata euro 2,80 e due lettere a/r 2*3,40) e al rimborso spese telefoniche per le numerose chiamate che ho dovuto fare sia in data 11 novembre che in data 17 novembre.
Eurokontat/Italia dentro casa è intimata a procedere con i rimborsi di cui sopra entro e non oltre 15 gg dal ricevimento della presente raccomandata, con l'avviso che in difetto si adiranno le vie legali con beneplacito di spese e la richiesta degli ulteriori danni. Si procederà anche a denuncia dei fatti alle forze dell' ordine.
In attesa di comunicazioni in merito,
Distinti saluti
Lara, da Morbegno (SO)
Gentile Eurokontat
Via Del Cristo, 326
Padova
Per conoscenza
Aduc, Associazione Diritti Utenti Consumatori,
Via Cavour 68
50129 Firenze
Oggetto: messa in mora di Eurokontat/Italia dentro casa
Nota di controllo n° xxxx
Spett.le Eurokontat/Italia dentro casa,
con la presente, dopo averVi mandato una prima lettera per raccomandata, seguita da un' altra raccomandata a/r ed entrambe non hanno avuto nessun tipo di risposta, io sottoscritta xxxxx chiedo la messa in mora segnalando che nella transazione commerciale tra noi avvenuta ci sono state delle informazioni omesse, altre descritte diversamente da quelle reali non che l' esercizio di rilevanti pressioni psicologiche che son arrivate a delle vere e proprie minacce.
Ecco i fatti capitati scrivo in stampatello le differenze tra le versioni dei due rappresentanti e le cose omesse dal primo e che mi vengono dette dal secondo:
Il 15 ottobre 2008 circa previa telefonata pubblicitaria è arrivato a casa mia il Sig. xxxx di Italia Dentro Casa, che mi pubblicizza la nascita di un nuovo negozio di articoli per la casa, visto che al telefono ero stata gentile a rispondere alle domande mi offrono 5 coupon con sconti del 30 e 50% da spendere in cinque anni, l'importante è fare UN ACQUISTO OBBLIGATO NEI 5 ANNI SUCCESSIVI ALL'APERTURA DEL NEGOZIO del valore massimo di 2500 euro, io dico al Sig. xxx che ora non ho soldi da spendere e che a gennaio quando avverrà l'eventuale apertura sarò nella stessa condizione ma lui mi rincuora dicendomi che un acquisto qualunque per la casa in cinque anni bene o male si fa, NON IMPORTA DI QUANTO SIA L'IMPORTO BASTA NON SUPERI I 2500 EURO poi il suo collega passera' con il catalogo e MI FARA' VEDERE CHE COSA VENDONO, accetto di far venire a casa mia il secondo venditore? perchè no.. per la casa si ha sempre bisogno di qualcosa, SE FIRMO IL FOGLIO IL SUO COLLEGA VIENE E MI SPIEGA COME USARE I COUPON E QUALI SONO I PRODOTTI COMMECIALIZZARLI NEL NEGOZIO intanto prima di andare via mi lascia un bauletto pubblicitario in visione gratuita, che il suo collega riprendera' alla sua visita.
L'11 novembre 2008 arriva il secondo venditore il Sig. YYYY, che mi fa vedere il catalogo molto molto velocemente e dopo pochissimi minuti mi dice: cosa decide di fare? VUOLE ACQUISTARE O CARICARE LA CARTA? DEVI FARLO IMMEDIATAMENTE. Io rimango scioccata.. ma come?? Sto guardando ora di corsa un catalogo e MI SI OBBLIGA AD ACQUISTARE IMMEDIATAMENTE?? QUESTO NON ERA QUELLO CHE MI AVEVA DETTO IL SIG. XXXX ALTRIMENTI NON AVREI ACCETTATO, cmq vengo messa in contatto con il direttore o presunto tale il quale mi informa che il tempo per il recesso è scaduto dieci giorni dopo la visita del primo venditore, (IL QUALE NON MI AVEVA ASSOLUTAMENTE AVVERTITO NE CHE AVEVO FIRMATO UN CONTRATTO VERO E PROPRIO NE CHE IL DIRITTO DI RECESSO SCADEVA 10 GG DOPO LA SUA VISITA) e se mai mi abbassa il primo acquisto da 2500 a 1800 euro comunque tanti per me.
Sconvolta dalla situazione mi metto a piangere e il Sig. YYYY dopo dei CONTINUI INOPPORTUNI E OPPRIMENTI TENTATIVI DI FARMI ACQUISTARE se ne va e MINACCIOSAMENTE mi dice che andro' incontro a sanzioni penali oltre alla sicuro pagamento di 2500 euro e non più 1800, alle spese di 67 euro per la consegna e alle spese di rimborso spese di viaggio vitto e alloggio di questo rappresentante.
Chiamo immediatamente l'assistenza clienti molto agitata e la storia è la stessa: troppo tardi per recedere pur spiegando le diverse versione che mi sono state date dai due rappresentanti e le forti pressioni psicologiche subite che son diventate minacce l'unica soluzione che mi danno è l'abbassamento del primo acquisto a 1400 euro ma sono obbligata ad acquistare..
Il giorno dopo torna il Sig. YYY e mi mette per iscritto l'ordine che SONO COSTRETTA a fare DOPO LE MINACCE DEL GIORNO PRIMA E LE MINACCE DEL GIORNO STESSO cioè un set di biancheria per la camera PER UN VALORE DI 1800 EURO (ricordo XXX 2500 euro, YYY 1800 euro, assistenza clienti che ha avuto l'ultima parola 1400 euro) e scrive le coordinate per il pagamento chiedendomi 100 euro DI ACCONTO IMMEDIATO E IN CONTANTI e scrive anche che avendo effettuato il primo acquisto sono libera da ogni vincolo con loro e così può portare via la valigetta data in visione gratuita.
Oltretutto qualche ora più tardi mi accorgo che dalla mia cartellina dei documenti manca il 1 contratto che il Sig. XXXXX mi ha fatto firmare (raccontandomi falsità) e il documento che attesta il pagamento al 30 dicembre.
In data 17 novembre 2008 ho chiamato il servizio clienti e spiegato il problema che mi mancano i documenti mi viene risposto dopo varie telefonate e essere stata rimbalzata tra varie operatrici che loro non ne sanno di niente perchè dicono che dovevano essere in mio possesso comunque richiedo una copia da SPEDIRE PER POSTA MA mi viene detto che se mai LA COPIA ME LA CONSEGNERANNO QUANDO MI PORTANO LA MERCE allora CHIEDO DI SPEDIRMI ENTRO SERA UNA E-MAIL CON LA CONFERMA CHE LA COPIA MI VERRà DATA E IN ALLEGATO COPIA DEL DOCUMENTO MA NON HO RICEVUTO NULLA!!!
Richiedo:
* La risoluzione del contratto causa informazioni omesse o dette diversamente da ciò che sarebbe stata la realtà dei fatti per la stipulazione del primo contratto e per le minacce e le pressioni psicologiche da me subite pur di farmi sottoscrivere l'ordine;
* La restituzione della caparra di euro 100 versata in contanti al Sig. YYYY
al rimborso spese per le lettere a Voi spedite (1 lettera raccomandata euro 2,80 e due lettere a/r 2*3,40) e al rimborso spese telefoniche per le numerose chiamate che ho dovuto fare sia in data 11 novembre che in data 17 novembre.
Eurokontat/Italia dentro casa è intimata a procedere con i rimborsi di cui sopra entro e non oltre 15 gg dal ricevimento della presente raccomandata, con l'avviso che in difetto si adiranno le vie legali con beneplacito di spese e la richiesta degli ulteriori danni. Si procederà anche a denuncia dei fatti alle forze dell' ordine.
In attesa di comunicazioni in merito,
Distinti saluti
Lara, da Morbegno (SO)
Risposta ADUC
La ringraziamo della lettera che ci ha inviato per conoscenza.
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