Cara ADUC
La baca per errore toglie le rate di mutuo ad altro correntista ignaro
Domanda
8 maggio 2008
Spett.le ADUC,
Vorrei sottoporvi un problema e spero siate in grado di fornirmi una risposta.
Sono di Roma, a novembre 2007 ho stipulato un contratto di mutuo con la Ing direct per l'acquisto della prima casa. Ho inviato poco prima della stipula gli estremi via fax per effettuare il prelevamento automatico della rata del mutuo (RID), di questo invio ne ho tenuto copia. Tuttavia le rate del mutuo non mi sono mai state scalate dal conto da me indicato e del quale sono cointestatario con mia moglie. Fin dal primo mese, febbraio 2008, ci siamo informati telefonicamente con la ING, ma a loro non risultavano pendenze a nostro carico. Solo dopo numerose e approfondite indagini con uno sportellista della BNL, banca del conto, è emerso che le rate del mutuo sono state tolte ad un altro conto, che ha il numero molto simile al mio.
Subito mi sono accertato quale fosse la fonte dell'errore, che risulta della Ing, che ha trascritto il numero in modo errato. Inoltre, leggendo il contratto di mutuo risulta un articolo che parla della procedura di addebito del RID dalla quale emerge una responsabilità anche della BNL la quale all'invio della ING degli estremi bancari "ERRATI" (codice IBAN e quant'altro) non avrebbe comunicato l'errore (il n. di conto non corrispondeva alla contraente del mutuo) alla stessa ING, ma li avrebbe accolti come giusti, come i fatti dimostrano.
L'intestataria del conto a cui hanno tolto finora le rate del mutuo non si è accorta di niente, o almeno a noi non ci risulta. Ma il problema è adesso come reintegrare il saldo delle rate precedenti (sono 4).
Il direttore della agenzia BNL ritiene che i soldi li dobbiamo integralmente e in un'unica soluzione reintegrare noi, noi lo abbiamo diffidato verbalmente a toccare un euro dal conto che non sia la rata del mutuo di competenza.
Mi sembra che i responsabili dell'errore siano altri, ossia le due banche, ma i danni li dobbiamo pagare noi.
Come tutelarmi? Cosa posso fare nell'immediato? E successivamente? Posso richiedere anche i danni di questa vicenda? E a chi? Posso esigere una rateazione, e se sì, di quanto per il residuo delle rate?
In attesa di una Vs. cortese risposta, cordialmente Vi saluto.
Vorrei sottoporvi un problema e spero siate in grado di fornirmi una risposta.
Sono di Roma, a novembre 2007 ho stipulato un contratto di mutuo con la Ing direct per l'acquisto della prima casa. Ho inviato poco prima della stipula gli estremi via fax per effettuare il prelevamento automatico della rata del mutuo (RID), di questo invio ne ho tenuto copia. Tuttavia le rate del mutuo non mi sono mai state scalate dal conto da me indicato e del quale sono cointestatario con mia moglie. Fin dal primo mese, febbraio 2008, ci siamo informati telefonicamente con la ING, ma a loro non risultavano pendenze a nostro carico. Solo dopo numerose e approfondite indagini con uno sportellista della BNL, banca del conto, è emerso che le rate del mutuo sono state tolte ad un altro conto, che ha il numero molto simile al mio.
Subito mi sono accertato quale fosse la fonte dell'errore, che risulta della Ing, che ha trascritto il numero in modo errato. Inoltre, leggendo il contratto di mutuo risulta un articolo che parla della procedura di addebito del RID dalla quale emerge una responsabilità anche della BNL la quale all'invio della ING degli estremi bancari "ERRATI" (codice IBAN e quant'altro) non avrebbe comunicato l'errore (il n. di conto non corrispondeva alla contraente del mutuo) alla stessa ING, ma li avrebbe accolti come giusti, come i fatti dimostrano.
L'intestataria del conto a cui hanno tolto finora le rate del mutuo non si è accorta di niente, o almeno a noi non ci risulta. Ma il problema è adesso come reintegrare il saldo delle rate precedenti (sono 4).
Il direttore della agenzia BNL ritiene che i soldi li dobbiamo integralmente e in un'unica soluzione reintegrare noi, noi lo abbiamo diffidato verbalmente a toccare un euro dal conto che non sia la rata del mutuo di competenza.
Mi sembra che i responsabili dell'errore siano altri, ossia le due banche, ma i danni li dobbiamo pagare noi.
Come tutelarmi? Cosa posso fare nell'immediato? E successivamente? Posso richiedere anche i danni di questa vicenda? E a chi? Posso esigere una rateazione, e se sì, di quanto per il residuo delle rate?
In attesa di una Vs. cortese risposta, cordialmente Vi saluto.
Risposta ADUC
trattandosi di un errore imputabile all'istituto di credito e alla banca, riteniamo che questi debbano predisporre i rimedi del caso, ovviamente senza oneri e spese a vostro carico. Intimateli al dovuto tramite raccomandata a/r di messa in mora:
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Se, quindi, vi sara' bisogno di anticipare o rimborsare delle somme, questo dovra' essere effettuato da costoro.
Nel caso in cui non sia alcuna possibilita' di un intervento riparatore da parte loro, e quindi dobbiate voi pagare gli importi, potrete chiedere il risarcimento del danno.
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Se, quindi, vi sara' bisogno di anticipare o rimborsare delle somme, questo dovra' essere effettuato da costoro.
Nel caso in cui non sia alcuna possibilita' di un intervento riparatore da parte loro, e quindi dobbiate voi pagare gli importi, potrete chiedere il risarcimento del danno.
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