Lunedì 8 giugno 2026
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Cara ADUC

Avvocati + assicurazioni: una lobby. Non si mordono fra loro.

22 marzo 2008
Domanda 22 marzo 2008
Ecco cosa mi è successo:
Il giorno sabato 3/03/2007, all'uscita del casello di Barberino M.llo H 18.00 l'auto su cui viaggiavo (Ferrai d'epoca) iscritta ASI, è stata coinvolta in un incidente. Io (passeggero lato guida) sono stata estratta dall'auto con intervenendo dei soccorsi miracolosamente "illesa" se non fosse per:
compressione cassa toracica, con difficoltà respiratoria, susseguita da ventilazione. Trauma alla spalla destra e ginocchio sinistro. Dolori generali e sensazione di vertigini.
Un furgone transit si era scontrato frontalmente con noi appena usciti dal casello. L'auto completamente vuota davanti avendo trazione e motore dietro non ha attutito il colpo ed il veicolo dentro l'auto assieme al conducente (mio fidanzato) si è visto urtato prima sul davanti poi catapultato contro un muro di cemento armato. Ecco la ragione della mia estrazione.
Sono stata portata all'ospedale, semi cosciente mi sono state praticate tutte le possibili radiografie. Nessuna frattura sono stata rimandata a casa con prognosi di 15 gg e successivi certificati. Durante tutto il periodo ho accusato disturbi del visus forti dolori alle costole al ginocchio ed alla spalla. Tutti certificati.
La malattia è stata chiusa il 11/06/2007 perchè precaria non potevo rischiare di perdere il lavoro, e perchè comunque i postumi non sarebbero spariti.
Nel frattempo l'avvocato che avevamo assunto io ed il conducente aveva iniziato le pratiche di richiesta danni dell'auto dando il via a tutte le visite medico legali.
Si ventila l'ipotesi che l'assicurazione - contrariamente alla perizia dei carabinieri e vigili e polizia accorsi sul posto (sabato pomeriggio uscita autostrada nei pressi outlet barberino: pieno di traffico e forze dell'ordine)- voglia richiamare il concorso di colpa per alta velocita'.
Siamo a gennaio 2007 e l'avvocato accetta i soldi che l'assicurazione per legge deve pagare riservandosi il diritto di acconto e non il saldo del totale. In quell'occasione dice anche che a me spetteranno + o - 6000 ¤ (98 gg di malattia, mio reddito sono 26000¤ annui mi sono stati dati dai 4 ai 5 punti di invalidità). L'avvocato asserisce inoltre che è un bene che mi diano poco perchè così si dimostra la poca velocità e il conseguente risarcimento danni del 100% dell'auto.
A me l'avvocato non ha mai chiamato o comunicato niente se non le date delle visite legali. Dovere di informazione zero.
Ieri il mio fidanzato mi chiama, e mi dice che l'ha cercato l'avvocato dicendoli che i miei soldi erano arrivati e che potevo andarli a ritirare. Comunica la cifra a lui 7300¤: 6000 per me 1300 per lui. *** (il conducente= fidanzato) dice all'avvocato di chiamarmi direttamente, ma l'avvocato adduce che non ha mai parlato con me ma sempre con lui.
Ad oggi non mi ha ancora contattato. Mi sento violata nei diritti perchè non è stata rispettata la mia privacy, nè il dovere di informarmi. Non ho mai voluto transare per tale ridicola cifra perchè io tutt'oggi lamento seri danni permanenti, tutti certificati come causa post incidente come cefalea vertigini e dolori cervicali.
L'avvocato aveva diritto di informare altri della transazione? Tale cifra è consona a 98 gg di malattia chiusura con postumi, invalidità 4/5 punti di una donna di 33 anni impiegata con reddito annuo pari a 26000¤?
Vi prego di farmi avere un riscontro. Perchè vorrei sapere se devo firmare o meno o se posso cambiare avvocato senza compromettere l'esito del giudizio.
Cordiali saluti
PS:
Il vostro sito è utilità pura sociale
Elisabetta, da Vicchio (FI)

Risposta ADUC
da quanto scrive ci pare di capire che l'avvocato non abbia intenzione di chiudere qui la vicenda. L'assicurazione provvede comunque ad inviare l'offerta con assegno. Questa puo' essere accettata a titolo di integrale risarcimento, o trattenuta in conto del maggior avere (questa seconda ipotesi ci pare quella praticata dall'avvocato). L'assegno viene inviato insieme ad una lettera ove l'assicurazione indica il dettaglio dell'offerta (quale parte va a lei e quale all'avvocato come spese legali stragiudiziali, in genere determinata in percentuale su quanto liquidato al danneggiato). Non conosciamo i dettagli dell'accordo tra voi ed il legale, ma al momento del ritiro dell'assegno puo' chiedere al legale copia della lettera di accompagnamento dell'assicurazione, in modo da verificare se gli importi sono corretti. Accertatevi anche se effettivamente la pratica prosegue o no.
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