Cara ADUC
Avvisi di accertamento ICI e istanza di autotutela
Domanda
17 gennaio 2008
separati di Fatto dal 1999 mio marito nel 2000 ha acquistato una casa intestata a suo nome ed ha fissato la sua dimora abituale presso questo indirizzo. Ha effettuato i vari contratti di utenze a suo nome con addebito in banca. Nostro figlio si alterna a dimorare sia presso la casa paterna che materna.Per motivi personali non ha cambiato la residenza, lasciandola presso la mia abitazione. Ai fini ICI ha usufruito della detrazione della 1 casa. Ora, nonostante l'istanza di autotutela di annullamento degli accertamenti per gli anni 2002-2003-2004, presentata allegando i contratti delle utenze, i bonifici bancari a mio favore per il mantenimento, ricevute condominiali, ecc. l'ufficio preposto ritiene di non accettare l'istanza perchè la detrazione della prima casa spetta soltanto a chi ha la residenza presso la dimora.Nell'istanza presentata si rammenta che il ministero delle Finanze ebbe modo di rilevare che nel caso in cui l'unità immobiliare risulti effettivamente adibita a Dimora Abituale, occorre prescindere dalle risultanze anagrafiche le quali hanno efficacia meramente presuntiva. L'ufficio ha ribadito che il loro ufficio non dipende dal Ministero delle Finaze e quindi posono respingere l'istanza e chiedere il pagamento delle differenze'ICI perchè non residente.Cosa fare?
Paola, da Roma (RM)
Paola, da Roma (RM)
Risposta ADUC
l'amministrazione puo' rigettare la sua istanza, se non la ritiene fondata. Per contro lei potrebbe ricorrere giudizialmente contro l'accertamento presso la commissione tributaria (se non sono decorsi i termini). Da quanto ci ha raccontato pero' le sconsigliamo il ricorso: la legge infatti prevede chiaramente che requisito per usufruire dei benefici e' lo spostamento della residenza (anagrafica) nel comune in cui si trova l'abitazione entro 18 mesi: clicca qui
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