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Cara ADUC

Attivazione nuovo contratto Tim a seguito falsificazione firma titolare impianto

25 novembre 2017
Domanda 25 novembre 2017
A giugno ho ricevuto una proposta per l’attivazione del piano Tim smart mobile. Ho accettato poiché mi è stato proposto il prezzo di 29,90€ ogni 4 settimane dalla durata illimitata. Ho perfezionato la proposta in data 24/06.Con successiva telefonata mi viene detto che la durata della tariffa è un anno per cui decido di esercitare il diritto di recesso con fax inviato in data 30/06 e la procedura viene bloccata.
L'operatore del 187 in data 11/07, mi dice che non risulta più alcuna scheda di lavorazione a carico del mio numero.Anche il mio gestore Teletu mi informa che c’è stata una iniziale richiesta poi bloccata.Fino a fine settembre continuo ad usufruire della linea voce ed ADSL col mio gestore Teletu, ricevendo regolari fatture.
Dal 28/9 non riesco più a visualizzare i numeri di telefono dei chiamanti. Contatto TeleTu e vengo informato che la linea voce è passata ad altro gestore.Contatto più volte il servizio 187, ma gli operatori riferiscono che la nostra linea non risulta attiva con Tim. In data 10/10 viene disattivata la linea Adsl, ricontatto il 187 e nuovamente viene detto che la linea non è Tim.
In data 12/10 arriva per posta il contratto Tim da firmare (datato 25/09/2017). Il contratto proposto è Tim smart Casa e non Tim smart mobile, come mi era stato offerto inizialmente.
In data 16/10 invio un fax di reclamo e raccomandata specificando quanto sopra, oltre ad ulteriori dettagli, e formulando la mia richiesta.In seguito contatto più volte il servizio 187 per sollecitare l’attivazione dell'ADSL.
In data 1/11/2017 effettuo la registrazione al sito Tim per la linea fissa e vedo che nella sezione "Le mie comunicazioni” risulta un RIENTRO IN TIM del 31/7 e nella sezione “Elenco richieste” una RICHIESTA VARIAZIONE CONSENSO del 3/8 (evasa). MAI EFFETTUATA DA PARTE MIA. Dalla sezione “Le mie comunicazioni” riesco ad aprire soltanto il file pdf del reclamo che ho inviato il 16/10, ma non riesco ad aprire i documenti relativi alle altre comunicazioni. L'8/11 richiamo il 187 chiedendo delucidazioni in merito alle informazioni rilevabili dalla sezione“ le mie comunicazioni”, l’operatrice riferisce che visualizza una richiesta di rientro in TIM del 31/7, cerca di leggere la firma del richiedente, è incerta sul nome, ma non riesce a leggere il cognome. In data 10/11 viene attivata la linea ADSL, a velocità di circa 2 Mega. Intanto scadono i 30 giorni previsti per la risposta al reclamo del 16/10, ma la pratica non viene conclusa. In data 19/11 riesco finalmente ad aprire due file pdf relativi alla richiesta di rientro. La richiesta risulta effettuata a CUNEO in data 29/7, riporta codice e firma incaricato alla vendite. MAI VISTO. La seconda pagina è il modulo per consensi e privacy: nella prima parte non è riportato il mio nominativo ed è apposta una firma illeggibile,che palesemente non è la mia. Il 21/11 Invio nuovo reclamo, fax e raccomandata. Guarda caso, da qualche giorno non riesco a visualizzare le mie comunicazioni nella sezione apposita.
Daniele, da Pianfei (CUNEO)

Risposta ADUC
se non abbiamo capito male, lei aveva fatto richiesta di rientro in Telecom, poi aveva comunicato il ripensamento, per poi ritrovarsi comunque in Tim con un contratto diverso (a firma falsa) da quello originariamente accettato.
Se le cose sono andate così, avendo lei già fatto reclami scritti, potrà ora effettuare il tentativo di conciliazione presso il Corecom della sua Regione:
http://www.cr.piemonte.it/web/per-il-cittadino/corecom/cosa-facciamo/conciliazioni
In particolare, dovrà compilare il formulario UG, che trova sotto la voce "modulistica". Oltre a pretendere il rispetto del contratto effettivamente sottoscritto (visto che hanno ignorato il recesso), potrà anche chiedere gli indennizzi per attivazione di piano tariffario non richiesto (1 Euro al giorno) e per mancata gestione del reclamo (1 Euro al giorno, a partire dal 45mo giorno dal ricevimento del suo primo reclamo).
Se la conciliazione non andasse a buon fine, entro i tre mesi successivi, potrà rivolgersi nuovamente al Corecom in secondo grado (definizione), per ottenere un vero e proprio giudizio:
http://www.cr.piemonte.it/web/per-il-cittadino/corecom/cosa-facciamo/definizione-delle-controversie
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