Cara ADUC
Attivazione nuova linea Telecom con attribuzione numero telefonico di altro utente
Domanda
7 ottobre 2008
Cara Aduc, Le scrivo per sottoporre alla Sua attenzione un problema verificatosi con Telecom Italia; in data 27/03/2008, in seguito ad una mia richiesta, è stata attivata la linea telefonica presso la mia abitazione. Subito dopo l'attribuzione del nuovo numero, ho cominciato a ricevere telefonate da persone che cercavano un certo tizio che di professione fa l'idraulico, ma a me sconosciuto, ogni giorno sempre di più ed a tutte le ore del giorno e della notte. Successivamente, durante l'ennesima conversazione telefonica con una di queste persone, sono venuta a conoscenza dell'identità di questo tizio. Dopo varie ricerche e telefonate alla Telecom, ho scoperto che sulle Pagine Bianche 2008 il mio numero telefonico si trova a nome di questa persona, e che fino al 13/03/2008 egli è stato il proprietario dell'utenza in questione poi disattivata( ricordo che io ho avuto l'attribuzione del numero il 27/03/2008, più o meno15 giorni dopo). Ovviamente ho richiesto alla Telecom il cambio del numero, ma secondo loro devo pagare ¤ 50,00 per l'operazione perchè non ho purtroppo segnalato il problema entro un mese dall'attivazione. Posso intraprendere azioni contro la Telecom perchè tutto ciò mi ha creato non pochi problemi e disagi? E soprattutto devo per forza pagare queste 50 euro per avere un nuovo numero?
Ringrazio anticipatamente.
Saluti
Paola, da Terracina (LT)
Ringrazio anticipatamente.
Saluti
Paola, da Terracina (LT)
Risposta ADUC
per convenienza, potrebbe pagare i 50 euro e poi richiederli insieme ad un risarcimento del danno. Altrimenti, si faccia valere con una lettera raccomandata A/R di messa in mora:
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In caso di risposta negativa da parte del gestore alla messa in mora, si deve prima fare un tentativo obbligatorio di conciliazione presso il Co.Re.Com della propria Regione: clicca qui (Nel caso in cui il Co.Re.Com non svolga questo servizio nella propria Regione, proporre il tentativo di conciliazione presso la Camera di commercio o in alternativa verificare se il giudice di pace accetta la domanda di conciliazione). Se il tentativo di conciliazione fallisce, o non viene esperito entro 30gg dalla data della richiesta, citare il gestore in giudizio direttamente presso il giudice di pace (recarsi personalmente presso la cancelleria del giudice e redigere oralmente la citazione). In questa sede si potranno richiedere sia la liberazione immediata della linea, sia tutti i danni del caso (spese raccomandate e fax, rotture di scatole, etc.).
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In caso di risposta negativa da parte del gestore alla messa in mora, si deve prima fare un tentativo obbligatorio di conciliazione presso il Co.Re.Com della propria Regione: clicca qui (Nel caso in cui il Co.Re.Com non svolga questo servizio nella propria Regione, proporre il tentativo di conciliazione presso la Camera di commercio o in alternativa verificare se il giudice di pace accetta la domanda di conciliazione). Se il tentativo di conciliazione fallisce, o non viene esperito entro 30gg dalla data della richiesta, citare il gestore in giudizio direttamente presso il giudice di pace (recarsi personalmente presso la cancelleria del giudice e redigere oralmente la citazione). In questa sede si potranno richiedere sia la liberazione immediata della linea, sia tutti i danni del caso (spese raccomandate e fax, rotture di scatole, etc.).
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