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Cara ADUC

Attivazione fornitura eni gas & power

7 gennaio 2009
Domanda 7 gennaio 2009
Dal giorno 11 aprile 2008 sono proprietario di un alloggio dove è installato un contatore di proprietà di ENI GAS & POWER Spa. L'appartamento è sito a Torino. Preciso che non vi ho mai abitato, avendo dovuto fare dei lavori di ristrutturazione, e che intendo trasferirmici entro gennaio 2009. L'appartamento è stato a lungo disabitato, già da più di un anno prima che io lo acquistassi.
In data 5 dicembre 2008 ha richiesto ad ENI tramite il Call center (n.ro verde 800 900 700) la stipula di un nuovo contratto di fornitura di gas con la conseguente attivazione di una nuova utenza. In tale occasione ho fornito tutti i dati che mi sono stati richiesti dall'operatore per l'attivazione, e mi è stato detto che avrei ricevuto il contratto da restituire firmato e che inoltre sarei stato contattato dal gestore della distribuzione del gas naturale, AES Torino Spa, per fissare un appuntamento con un tecnico per la verifica dello stato dei sigilli del contatore e la lettura dello stesso.
Per due volte, in data 13 dicembre 2008 e successivamente in data 22 dicembre 2008 ho reiterato al Call center la suddetta richiesta e ad oggi non sono stato ancora contattato da AES Torino Spa.
Aggiungo che la precedente inquilina dell'appartamento era passata ad Enel GAS e che risulta in stato di morosità, pertanto la stessa Enel (tramite Call center) mi consigliava di rivolgermi ad ENI in quanto proprietaria del contatore. Da quello che ho potuto constatare i sigilli del contatore sono aperti, pertanto sarebbe possibile usufruire del gas, cosa che non intendo fare per non passare dalla parte del torto.
Tuttavia dovendo, come già precisato, entro gennaio 2009 trasferirmi nel mio appartamento, ed essendo con ogni evidenza impossibile abitarvi senza che siano attivi i servizi richiesti, vi chiedo, dato che ho parlato solo con il CALL CENTER e che non ho ricevuto nessuna documentazione da restituire firmata, se il contratto può comunque considerarsi concluso e se sussistono gli estremi per inviare una lettera di messa in mora facendo notare che sono stati superati i tempi massimi fissati, con delibera 164/08, dall'Autorita' garante per l'energia ed il gas per l'attivazione della fornitura con conseguente richiesta di risarcimento per tutti i danni derivanti dal sussistere di tale situazione. Data l'urgenza in caso di mancata risposta, per tutelarmi, dovendo comunque trasferirmi, vorrei fare una foto del contatore e andare in posta per fare apporre il timbro che attesti la data certa.
Vi saluto cordialmente.
Francesco, da Torino (TO)

Risposta ADUC
le sconsigliamo iniziative "emergenziali" che la metterebbero solo dalla parte di chi abusivamente sta usufruendo del servizio. Per cui, segnali al vicenda alla specifica Autorita' (clicca qui) inviandole anche per conoscenza la messa in mora che le consigliamo di fare al gestore:
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