Cara ADUC
Articolo "Tutto quello che non avreste voluto sapere sulle obbligazioni indicizzate all'inflazione, ma avete osato chiedere". Errata corrige
Domanda
5 agosto 2008
L'articolo del 11 Giugno 2008 "Tutto quello che non avreste voluto sapere sulle obbligazioni indicizzate all'inflazione, ma avete osato chiedere" di Nicola Zanella è semplicemente fantastico per la capacità di illuminare investitori non professionisti come il sottoscritto su aspetti poco chiari (spesso semplicemente poco palesi) di questa forma di investimento; e di questo sono estremamente grato all'autore. Proprio per la estrema utilità dell'articolo credo che sia opportuno chiarire i seguenti passaggi poco chiari (sempre per i non esperti)
Grazie infinite
1. Articolo:
...una obbligazione con scadenza a 4 anni, che deve cioe' distribuire ancora quattro cedole, quoti a 110 e che la sua cedola annuale sia pari al 4%. attualmente il titolo quota a 110, il rendimento immediato e' dato da 4/112 =3,57%.
Dubbio: Perchè 112 se il titolo quota 110 ??
2. Articolo:
Se l'obbligazione distribuisce le cedole annualmente, il tres si ottiene approssimativamente attraverso i seguenti calcoli: (in rosso i punti non chiari): 4/112= 3,57%; 3,57/4=0,893%; (0,00893+1)4=1,036; 1,036-1=3,62%, che e' pari al tasso composto.
Dubbi: significato passaggi calcolo: perchè /4? perchè risultato+1*4? perchè risultato-1? perchè 1,036-1 =3,62 (e non 0,036) !?!?
3. Articolo:
Dato che e' acquistato a 110 ma verra' rimborsato a 100, si ha una perdita in conto capitale pari a 10 (110-100), che e' da considerare un rendimento aggiuntivo all'investimento. Lo si divide per il numero di anni restanti, cioe' -10/4=-2,5%. Piu' precisamente, la formula da usare e' la seguente: (100/110)1/4-1=-2,35%.
Dubbio: significato formula (100/110)1/4-1=-2,35%.
Dubbio: il tres tiene conto anche degli eventuali costi e commissioni varie per l'acquisto del titolo?
4. Articolo:
-Marco. Guarda invece questa tabella che rappresenta l'obbligazione con cedola fissa a cui viene aggiunta l'inflazione.
(vedi tabella)
Dubbi:
Perchè nella tabella la cedola reale non è il 3% di 1000=30? Perchè il corrispettivo dell'inflazione, se viene aggiunto alla cedola, nel calcolo fatto in tabella viene sottratto da questa?
Ma obbligazioni indicizzate di stato come i CCT non lasciano invariato il capitale, con la cedola che si rivaluta in base all'inflazione? Quali sono quindi i titoli di stato il valore facciale che cresce di pari passo con l'inflazione e con le cedole che rappresentano un percentuale fissa del principale?
Sergio, da Bari (BA)
Grazie infinite
1. Articolo:
...una obbligazione con scadenza a 4 anni, che deve cioe' distribuire ancora quattro cedole, quoti a 110 e che la sua cedola annuale sia pari al 4%. attualmente il titolo quota a 110, il rendimento immediato e' dato da 4/112 =3,57%.
Dubbio: Perchè 112 se il titolo quota 110 ??
2. Articolo:
Se l'obbligazione distribuisce le cedole annualmente, il tres si ottiene approssimativamente attraverso i seguenti calcoli: (in rosso i punti non chiari): 4/112= 3,57%; 3,57/4=0,893%; (0,00893+1)4=1,036; 1,036-1=3,62%, che e' pari al tasso composto.
Dubbi: significato passaggi calcolo: perchè /4? perchè risultato+1*4? perchè risultato-1? perchè 1,036-1 =3,62 (e non 0,036) !?!?
3. Articolo:
Dato che e' acquistato a 110 ma verra' rimborsato a 100, si ha una perdita in conto capitale pari a 10 (110-100), che e' da considerare un rendimento aggiuntivo all'investimento. Lo si divide per il numero di anni restanti, cioe' -10/4=-2,5%. Piu' precisamente, la formula da usare e' la seguente: (100/110)1/4-1=-2,35%.
Dubbio: significato formula (100/110)1/4-1=-2,35%.
Dubbio: il tres tiene conto anche degli eventuali costi e commissioni varie per l'acquisto del titolo?
4. Articolo:
-Marco. Guarda invece questa tabella che rappresenta l'obbligazione con cedola fissa a cui viene aggiunta l'inflazione.
(vedi tabella)
Dubbi:
Perchè nella tabella la cedola reale non è il 3% di 1000=30? Perchè il corrispettivo dell'inflazione, se viene aggiunto alla cedola, nel calcolo fatto in tabella viene sottratto da questa?
Ma obbligazioni indicizzate di stato come i CCT non lasciano invariato il capitale, con la cedola che si rivaluta in base all'inflazione? Quali sono quindi i titoli di stato il valore facciale che cresce di pari passo con l'inflazione e con le cedole che rappresentano un percentuale fissa del principale?
Sergio, da Bari (BA)
Risposta ADUC
ringraziandola cerco di rispondere alle sue preziose osservazioni che ci hanno consentito di fare alcune modifiche all'articolo.
Come vedra' nell'articolo "Tutto quello che non avreste voluto sapere sulle obbligazioni indicizzate all'inflazione, ma avete osato chiedere" ripubblicato nel sito, il suo dubbio n°1 era dovuto ad un classico errore di battitura, che si e' poi protratto nelle successive righe.
Nell'articolo ripubblicato, grazie alla sua attenzione, l'errore e' stato risolto.
(clicca qui)
I dubbi n°2 e n°3 sono stati spiegati ancora una volta nell'articolo ripubblicato.
Il tres pubblicato nei giornali finanziari non tiene conto dei vari costi e commissioni che la sua banca le fara' pagare. Dovra' aggiungerli lei al prezzo di acquisto della sua obbligazione.
Anche il suo dubbio n°4 e' stato utile per modificare la tabella riguardante l'obbligazione indicizzata all'inflazione con cedola reale + inflazione, emessa di solito da istituti bancari o aziende private.
Spero che le nuove tabelle siano per lei e per i nostri lettori piu' comprensibili.
Si ricordi che queste obbligazioni indicizzate all'inflazione, a differenza di quelle statali, rimborsano a 100, in termini nominali, mentre l'inflazione viene aggiunta alle cedole reali durante la vita dell'obbligazione. Per cui, alla data di rimborso, lei dovra' sottrarre dalle cedole distribuite dall'obbligazione, costituite dalla cedola reale e dall'inflazione, la perdita in potere d'acquisto della somma da lei investita a causa dell'inflazione, dato che questa viene rimborsata non rivalutata per l'inflazione, a differenza dei titoli di stato agganciati all'inflazione. Rispondo alla sua ultima domanda, segnalandole che sono i Btp indicizzati all'inflazione europea le obbligazioni che lo stato italiano emette che proteggono dall'inflazione, e non i CCT. Queste sono obbligazioni a tasso variabile, indicizzate al rendimento dei Bot, i cui rendimenti sono stabiliti dagli operatori di mercato in base all'inflazione attesa da loro per il periodo di riferimento. Quindi i CCT proteggono dall'inflazione attesa e non anche dall'inflazione inattesa, come invece fanno i Btp indicizzati all'inflazione. Le segnalo l'articolo "Intercettazioni scomode: svelati i segreti delle obbligazioni indicizzate all'inflazione", pubblicato nel sito a gennaio del 2008. Lo trovera' nell'archivio degli articoli pubblicati o a questo indirizzo: clicca qui.
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Ha risposto Nicola Zanella
Come vedra' nell'articolo "Tutto quello che non avreste voluto sapere sulle obbligazioni indicizzate all'inflazione, ma avete osato chiedere" ripubblicato nel sito, il suo dubbio n°1 era dovuto ad un classico errore di battitura, che si e' poi protratto nelle successive righe.
Nell'articolo ripubblicato, grazie alla sua attenzione, l'errore e' stato risolto.
(clicca qui)
I dubbi n°2 e n°3 sono stati spiegati ancora una volta nell'articolo ripubblicato.
Il tres pubblicato nei giornali finanziari non tiene conto dei vari costi e commissioni che la sua banca le fara' pagare. Dovra' aggiungerli lei al prezzo di acquisto della sua obbligazione.
Anche il suo dubbio n°4 e' stato utile per modificare la tabella riguardante l'obbligazione indicizzata all'inflazione con cedola reale + inflazione, emessa di solito da istituti bancari o aziende private.
Spero che le nuove tabelle siano per lei e per i nostri lettori piu' comprensibili.
Si ricordi che queste obbligazioni indicizzate all'inflazione, a differenza di quelle statali, rimborsano a 100, in termini nominali, mentre l'inflazione viene aggiunta alle cedole reali durante la vita dell'obbligazione. Per cui, alla data di rimborso, lei dovra' sottrarre dalle cedole distribuite dall'obbligazione, costituite dalla cedola reale e dall'inflazione, la perdita in potere d'acquisto della somma da lei investita a causa dell'inflazione, dato che questa viene rimborsata non rivalutata per l'inflazione, a differenza dei titoli di stato agganciati all'inflazione. Rispondo alla sua ultima domanda, segnalandole che sono i Btp indicizzati all'inflazione europea le obbligazioni che lo stato italiano emette che proteggono dall'inflazione, e non i CCT. Queste sono obbligazioni a tasso variabile, indicizzate al rendimento dei Bot, i cui rendimenti sono stabiliti dagli operatori di mercato in base all'inflazione attesa da loro per il periodo di riferimento. Quindi i CCT proteggono dall'inflazione attesa e non anche dall'inflazione inattesa, come invece fanno i Btp indicizzati all'inflazione. Le segnalo l'articolo "Intercettazioni scomode: svelati i segreti delle obbligazioni indicizzate all'inflazione", pubblicato nel sito a gennaio del 2008. Lo trovera' nell'archivio degli articoli pubblicati o a questo indirizzo: clicca qui.
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Ha risposto Nicola Zanella
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