Martedì 9 giugno 2026
Menu
Cara ADUC

Da aprile a oggi il mio abbonamento a trenitalia è aumentato dell'ottanta per cento

28 novembre 2008
Domanda 28 novembre 2008
Da aprile a dicembre un aumento dell'80 per cento per un abbonamento Trenitalia - mensile - Torino-Piacenza.
Nel dettaglio: l'abbonamento - in prima classe - include il viaggio Torino-Piacenza su eurostar e il ritorno su interregionale.
I COSTI AD APRILE 2008: abbonamento mensile 1ª cl (tariffa 40/AS) 147,40 euro + carta d'ammissione intercity mensile unidirezionale (tariffa 23/A) 48,50 euro + 22 ticket per prenotazione Eurostar 34,1 euro (Trenitalia metteva in vendita un carnet di 20 ticket a 31 euro che permetteva - tra l'altro - di viaggiare sull'eurostar con il posto prenotato).
Con questo tipo di abbonamento (dal costo totale di 230,1 euro) era possibile utilizzare anche qualsiasi interregionale o intercity sulla tratta Torino-Piacenza (downgrade gratuito), mentre occorreva pagare una differenza per viaggiare in eurostar o intercity nel viaggio di ritorno da Piacenza a Torino (upgrade a pagamento)
I COSTI A DICEMBRE 2008: abbonamento 1ª cl 147,40 euro + carta d'ammissione intercity mensile unidirezionale 48,50 euro. E fin qui - per il momento - non ci sono aumenti. La mazzata arriva con una serie di gabelle: al posto del ticket da un 1,55 euro si devono pagare 7 euro a viaggio per accedere a un eurostarcity. Nei 7 euro, però, non è inclusa la prenotazione del posto. Per viaggiare con il posto sicuro (equiparando di fatto la modalità di viaggio prevista dall'abbonamento di aprile) si devono aggiungere ulteriori 3 euro a tratta. In soldoni, al posto di 1,55 euro per tratta, si pagano 10 euro. Calcolando 22 viaggi al mese, si passa da 34,1 euro a 220 euro, pari a un aumento di 185,9 euro. Facciamo il totale? 147,40+48,50+220 fa la bellezza di 415.9. Ed ecco che rispetto ai 230,1 euro pagati ad aprile, si arriva a un aumento dell'80 per cento.
Dimenticavo: il viaggio di andata viene - oggi - fatto sui un treno eurostarcity (equiparabile come materiale a un comune intercity) al posto dell'eurostar in uso con il precedente abbonamento. Quindi, a fronte di un declassamento della qualità di viaggio, si aggiunge la beffa di un aumento di 185.8 euro mensili, pari all'80 per cento in più rispetto a quanto pagato in aprile.
La situazione non migliora scegliendo un abbonamento eurostarcity bidirezionale.
Vediamo perché: l'abbonamento - mensile - costa 265,00 euro e permette di viaggiare su treni eurostarcity, intercity ed espresso senza posto garantito.
Quindi, per viaggiare con posto prenotato come accadeva ad aprile - occorrerebbe aggiungere 3 euro per ciascuno dei 22 viaggi da Torino a Piacenza, per un totale di 66 euro. E siamo arrivati a 331 euro.
C'è, però, un grosso problema: questo tipo di abbonamento non permette di viaggiare sui treni regionali. Il downgrade non è premesso: chi dovesse farlo sarebbe "regolarizzato come sprovvisto di biglietto". In altre parole, malgrado l'erogatore del servizio sia sempre Trenitalia e malgrado l'abbonamento sia di classe superiore (e anche di costo superiore: 265 contro 147,50) le ferrovie dello stato ti trattano alla stregua di un "portoghese".
Questo è quanto. I dati non sono frutto di fantasia, ma verificati con personale del ClubEurostar di Torino
Paolo, da Torino (TO)

Risposta ADUC
La ringraziamo della lettera che ci ha inviato e che pubblichiamo su Cara Aduc.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →