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Amministratore e regole condominiali non rispettate
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Lettera 
22 novembre 2021 0:00
 
Salve.
Volevo chiedere un vostro parere, sul comportamento del nostro amministratore.
Alcuni condòmini, trasgrediscono palesemente le regole condominiali e del buon vivere civile e creano situazioni altamente spiacevoli (oltre che irritanti).
Nonostante io abbia più volte sottolineato questi comportamenti scorretti da parte dei miei condòmini all'amministratore, quest'ultimo ha provveduto a mettere solo dei messaggi di richiamo, nella bacheca condominiale, senza prendere altro tipo di provvedimenti.
Tale pratica, come era prevedibile, non ha portato a nessun risultato ed i miei condòmini (sopratutto quello che si trova sul mio stesso pianerottolo) continuano a fare un po' come vogliono e ad avere comportamenti altamente scorretti e palesemente contrari al buon vivere civile (oltre che ad essere contro le regole condominiali).
Tra l'altro, ultimamente, sembra che l'amministratore tenda un pochino a chiudere un occhio, su questi episodi, lasciando la "libertà" ai miei condòmini, di fare un po' quel che gli va (tappeti sbattuti dai balconi, immondizia depositata sul pianerottolo, panni stesi sgocciolanti, ecc...).
Posso ritenere responsabile di tali comportamenti scorretti, l'amministratore (visto che non è in grado di far rispettare il regolamento condominiale e si limita solo a blandi messaggi apposti in bacheca, senza ottenere alcun risultato)?
Non deve essere l'amministratore, il personaggio cardine, preposto a far rispettare le regole ed il regolamento condominiale?
Oppure mi tocca litigare personalmente con i singoli condòmini (che mi arrecano fastidio)?
In attesa di una Vs risposta, porgo distinti saluti.
Alessandro, dalla provincia di CE

Risposta:
1) e 2) sì, qualora il potere di controllo e sanzionatorio nei confronti dei condomini trasgressori, sancito dal regolamento condominiale contrattuale, sia affidato all'amministratore nell'incarico a lui conferito dall'assemblea.
3) se, oltre al fastidio (purtroppo non infrequente nel contesto condominiale), qualcuno le arreca un danno materiale e/o esistenziale è possibile ricorrere in conciliazione ed eventualmente anche in giudizio. Dovra' comunque iniziare il percorso della controversia facendosi valere prima con una lettera raccomandata A/R o PEC di messa in mora:
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php.
 
 
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