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Cara ADUC

Alla ricerca di un posto di lavoro: le agenzie per il lavoro e i centri per l'impiego

17 giugno 2008
Domanda 17 giugno 2008
Voglio segnalare quanto accadutomi in questi giorni. Sono alla ricerca di un posto di lavoro e, credo come tanti che hanno il mio stesso problema, mi sono rivolto oltreché ai privati anche alle agenzia per il lavoro e/o ai centri per l'impiego. E qui nascono i miei dubbi. Se si trattava di una agenzia del lavoro, quando rispondi ad un annuncio, quasi tutte ti telefonano per fissarti un appuntamento per poter parlare con il responsabile che si occupa dell'offerta di lavoro che ti interessa. Attenzione: in questa fase non sei stato ancora selezionato poiché devi essere inserito nella banca dati dell'agenzia del lavoro e firmare il consenso alla privacy. Avvertenza: è inutile chiedere chi sia il tuo futuro datore di lavoro, c'è una sorta di "segreto di Stato" e nessuno è autorizzato a dirti niente. Da qui, dopo varie esperienze similmente accadutemi, ho cominciato a sospettare che l'annuncio (o gli annunci) fosse fasullo: se l'agenzia di lavoro ha un regolare contratto di esclusiva con l'azienda inserzionista circa la fornitura di lavoratori, non vedo quale sia il problema a comunicare il nome dell'azienda stessa (mi ricordo che circa un venti anni fa le agenzie immobiliari avevano la stessa omertà, ma questo - lo capii dopo - era perché non avevano una esclusiva sull'immobile che andavano a vendere: chi prima vendeva, prima incassava la mediazione; ma per l'oggi non voglio certo pensare a una sciagura in tal senso...). La scusa principe è che siccome sei assunto dall'agenzia di lavoro (e non dall'azienda inserzionista) a te lavoratore non deve interessare questa informazione. Finita questa fase, di solito occorrono dalla settimana ai dieci giorni affinché tu abbia una risposta in merito: se l'agenzia di lavoro ti richiama per un secondo colloquio, sei a cavallo; altrimenti mettiti l'animo in pace e continua a cercare. Attenzione: devi stare molto attento a come ti muovi, sia perché il tuo curriculum sarà attivo per "soli" tre/sei mesi nella loro banca dati, poi lo cancellano; sia perché sei te lavoratore che devi spulciare ogni giorno gli annunci dell'agenzia e non il contrario, come sarebbe auspicabile! Ricordati che se sei iscritto nella banca dati di una agenzia del lavoro e questa è una filiale, il tuo curriculum non è visibile dalle altre filiali: devi essere iscritto anche presso di loro se vuoi avere più opportunità di scelta. Infine, se hai scelto di riempire via web il tuo curriculum vitae attraverso il sito di una agenzia del lavoro, nel momento in cui vieni chiamato devi ugualmente riempire una scheda cartacea che poi il tuo "tutore" provvederà ad inserire in banca dati. Ora la domanda che mi pongo è la seguente: se uno ci fa caso vede che ci sono moltissime agenzie del lavoro - come se l'Italia fosse un continuo via vai di lavoratori - ma come fanno a campare tutte quante? So per certo che in parte ricevono denaro dalle aziende inserzioniste ma questo credo non basterebbe per tutte. E allora? So che ricevono contributi statali in base ai lavoratori presenti nelle loro banche dati. Ed ecco perché te (o me) lavoratore che sei in cerca ti devi iscrivere più e più volte: da un solo lavoratore partono almeno due rimborsi: uno perché sei iscritto nella loro banca dati "nazionale" che è quella gestita dall'agenzia del lavoro casa madre, uno perché sei iscritto nella banca dati "locale" che è quella gestita dalla filiale dell'agenzia del lavoro e poi se le filiali sono più di una . Fossero anche mille euro, immaginate voi la cifra che ricevono la prima volta che si iscrivono e tutte le volte che uno si deve reiscrivere . Se, invece, scegli il centro per l'impiego le cosa vanno ancora peggio: non ci sono rimborsi (se non minimi ed unici) da parte dello Stato ma c'è tanta poca voglia di fare: nessuno che ti aiuta se non te che vai a leggerti i vari annunci o rispondi man mano che li pubblicano. Sono una semplice "vetrina delle occasioni". P.S. Esistono la borsa lavoro regionale o nazionale ma nessuno le consulta: perché?
Luca, da Quarrata (PT)

Risposta ADUC
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