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Cara ADUC

Alice 7 Mega non richiesta

7 febbraio 2014
Domanda 7 febbraio 2014
Nell'agosto 2007, dopo circa 15 mesi dall'attivazione in promozione di un'Alice Free 'a consumo', Telecom mi ha attivato senza una mia richiesta scritta né orale il servizio Alice 7 Mega Flat. Io però non ho mai, proprio mai, utilizzato detta ADSL 7 Mega (utilizzai quell'Adsl solo nei primi 2 mesi gratuiti della promozione quando era ancora Alice Free). Peraltro neanche sapevo di averla 'attiva', anche perché tale sostituzione venne fatta proprio nel periodo in cui chiesi l'addebito delle fatture su Bancoposta e la fatturazione 'virtualizzata' inviata ad una casella email @alice.it.
Almeno fino a pochi giorni fa, quando un'operatrice Telecom mi ha offerto (bontà sua!) un dimezzamento dell'importo fisso per tutti i servizi Telecom che avevo attivi, menzionandomi oltre al canone base per il telefono anche tale Alice 7 Mega, che pertanto realizzai di aver pagato da 7 anni, senza saperlo (purtroppo, non avendo mai verificato i dettagli della fattura che dall'addebito sul Bancoposta furono presenti solo nella versione 'virtuale' e non più in quella cartacea che ha continuato ad arrivare a casa, ritenevo che l'importo addebitato fosse alto, in tutto circa 90€ ogni bimestre, per un elevato consumo telefonico... alto, per la sola mia madre anziana in casa, ma comunque possibile.)
A tale notizia, le ho subito chiesto chi avesse attivato/confermato quel servizio è mi è stato risposto che a prescindere da chi l'avesse ordinato (come 'a prescindere'!?), in virtù del mio silenzio/assenso di 2 mesi dopo una loro comunicazione di avvenuta sostituzione del servizio da 'a consumo' a 'flat', la Telecom era in regola poiché appunto me ne aveva dato comunicazione di aver attivato un servizio con canone... trattando peraltro come nulla fosse che tale
comunicazione mi era stata probabilmente inviata non in forma cartacea ma su uno spazio dedicato ai clienti sul sito di 187, presso cui mi son dovuto registrare anni prima per attivare la prima Adsl, quella 'a consumo' (né Telecom ha mai cercato un diretto contatto o richiesto una raccomandata da me, titolare della fornitura, come avviene quando disdico un loro qualsiasi servizio base o opzionale).
Da ciò, essendo a conoscenza di una sentenza che condannò Telecom proprio per fatti del genere, vi porgo le mie seguenti domande. E' legittimo attivare e tenere attivo un servizio senza una richiesta firmata o vocale 'certa' del titolare, ma solo grazie alla formula del silenzio/assenso ad una comunicazione inviatami peraltro 'senza chiederne la certezza che io avessi letto' (non raccomandata a/r, non con email con ricevuta di lettura, ecc...)? Posso fare qualcosa a tanti anni di distanza ed eventualmente cosa? Grazie.
P.s. nel frattempo ho disdetto l'intera fornitura Telecom che con lo scherzetto mi ha prelevato circa 2500€, questi sì 'a mia insaputa'.
Daniele, da Castrignano Del Capo (LE)

Risposta ADUC
in assenza di comunicazione tramite raccomandata a/r della variazione contrattuale, potrà chiedere il rimborso di quanto pagato in più rispetto a quanto originariamente accettato facendosi valere con una lettera raccomandata A/R di messa in mora:
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php.
Ciò vale però soltanto per quanto pagato negli ultimi 5 anni, stante il termine breve di prescrizione dei crediti relativi ad utenze telefoniche: http://sosonline.aduc.it/scheda/prescrizione+decadenza_10118.php.
Per il prosieguo, legga qui:
http://sosonline.aduc.it/scheda/conciliazione+obbligatoria+davanti+al+corecom_15317.php
Faccia una segnalazione al Garante della concorrenza e del mercato: http://www.agcm.it/invia-segnalazione-online.html#wrapper
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