Cara ADUC
Alcune domande su Parmalat
Domanda
19 febbraio 2004
Carissima ADUC, oltre al solito enorme GRAZIE (siete l'associazione piu' chiara e piu' "premurosa" nelle risposte), volevo chiedervi:.
- se Bondi non dichiara il fallimento, ma presenta un piano di ristrutturazione, cade la necessita' di fare l'insinuazione al passivo oppure potrebbe esserci un trattamento diverso per le attivita' industriali e quelle finanziarie che richiede comunque che gli obbligazionisti la facciano?
- io ho obbligazioni parmalat finanziaria 5, 875% (Lussemburgo) codice isin: XS0140751941: posso fare domanda per l'insinuazione al passivo?
- il Tribunale di Parma ha deciso di nominare un primo rappresentante comune di ALCUNI obbligazionisti che rendera' possibile l'ammissione al passivo senza esborso di denaro e presentazione di documenti. E' impossibile per ora trovare informazioni piu' precise.
Mi chiedo: come faccio a sapere se io sono tra questi obbligazionisti?
- Se cosi' fosse, l'iscrizione all'elenco dei creditori e' davvero totalmente automatica o bisogna comunque "segnalarsi" in qualche forma al Tribunale Fallimentare di Parma? E se e' automatica, continua ad esserci bisogno di un recapito presso un avvocato per ricevere le comunicazioni?
- Marzano ieri ha proposto un comitato creditori di cui faccia parte un rappresentante degli obbligazionisti: ne sapete un po' di piu' di quel pochissimo che e' uscito sui giornali?
Grazie ancora un abbraccio Paola
- se Bondi non dichiara il fallimento, ma presenta un piano di ristrutturazione, cade la necessita' di fare l'insinuazione al passivo oppure potrebbe esserci un trattamento diverso per le attivita' industriali e quelle finanziarie che richiede comunque che gli obbligazionisti la facciano?
- io ho obbligazioni parmalat finanziaria 5, 875% (Lussemburgo) codice isin: XS0140751941: posso fare domanda per l'insinuazione al passivo?
- il Tribunale di Parma ha deciso di nominare un primo rappresentante comune di ALCUNI obbligazionisti che rendera' possibile l'ammissione al passivo senza esborso di denaro e presentazione di documenti. E' impossibile per ora trovare informazioni piu' precise.
Mi chiedo: come faccio a sapere se io sono tra questi obbligazionisti?
- Se cosi' fosse, l'iscrizione all'elenco dei creditori e' davvero totalmente automatica o bisogna comunque "segnalarsi" in qualche forma al Tribunale Fallimentare di Parma? E se e' automatica, continua ad esserci bisogno di un recapito presso un avvocato per ricevere le comunicazioni?
- Marzano ieri ha proposto un comitato creditori di cui faccia parte un rappresentante degli obbligazionisti: ne sapete un po' di piu' di quel pochissimo che e' uscito sui giornali?
Grazie ancora un abbraccio Paola
Risposta ADUC
E' davvero piacevole notare come il nostro lavoro sia apprezzato, soprattutto sotto l'aspetto della chiarezza e dell'incisivita'.
Il piano di ristrutturazione fa parte della procedura di amministrazione straordinaria gia' dichiarata dal tribunale. Nessuna possibilita', quindi, che non venga dichiarato un fallimento che e' gia' nei fatti. Il piano di ristrutturazione potrebbe anche prevedere una proposta di conversione dei crediti in azioni della nuova Parmalat, ma cio' non toglie che gli obbligazionisti debbano attrezzarsi per la domanda di insinuazione al passivo. Le obbligazioni da lei possedute sono insinuabili: al momento, sono escluse dalla procedura le sole obbligazioni emesse da Parmalat Brazil. Il rappresentante comune degli obbligazionisti riguarda la sola emissione Parmalat 200, e non per la sua. Bisogna presentare individualmente la domanda ma suggeriamo di attendere poiche', appunto come ha letto sul giornale, potrebbero essere adottate procedura di insinuazione automatica, che risparmierebbero tempo e danaro agli
obbligazionisti, ma anche al Tribunale. Se non lo avesse ancora fatto, puo' iscriversi al nostro servizio gratuito di informazioni:
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...............
Ha risposto Giuseppe D'Orta.
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Il piano di ristrutturazione fa parte della procedura di amministrazione straordinaria gia' dichiarata dal tribunale. Nessuna possibilita', quindi, che non venga dichiarato un fallimento che e' gia' nei fatti. Il piano di ristrutturazione potrebbe anche prevedere una proposta di conversione dei crediti in azioni della nuova Parmalat, ma cio' non toglie che gli obbligazionisti debbano attrezzarsi per la domanda di insinuazione al passivo. Le obbligazioni da lei possedute sono insinuabili: al momento, sono escluse dalla procedura le sole obbligazioni emesse da Parmalat Brazil. Il rappresentante comune degli obbligazionisti riguarda la sola emissione Parmalat 200, e non per la sua. Bisogna presentare individualmente la domanda ma suggeriamo di attendere poiche', appunto come ha letto sul giornale, potrebbero essere adottate procedura di insinuazione automatica, che risparmierebbero tempo e danaro agli
obbligazionisti, ma anche al Tribunale. Se non lo avesse ancora fatto, puo' iscriversi al nostro servizio gratuito di informazioni:
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Ha risposto Giuseppe D'Orta.
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