Cara ADUC
Agenzia di noleggio auto con sorpresa a PADOVA, comportamenti disonesti
Domanda
21 ottobre 2008
Salve, sono un giornalista di Vicenza che vuole segnalare un'ingiustizia subita...
spero vi interessiate al caso per impedire che questo accada ad altri
Vi riassumo ipersinteticamente l'antefatto e l'epilogo della mia storia che conferma come i furbi l'abbiano sempre vinta nei confronti di chi non può difendersi
-aprile 2007: noleggio un'automobile Smart (presso una società di Padova che ha varie agenzie in franchising, mi appoggio alla neonata agenzia di Vicenza)
-smarrisco le chiavi
-mi fanno pagare 1250 euro (l'intera franchigia assicurativa! avrebbero dovuto sostituire quadri e tondini chiavi e poi restituirmi il resto, non speso nei lavori)
-attendo mesi e mesi (nel frattempo chiamo, invio email, chiedo di essere pagato, di sapere quanto costano i lavori, quando avrei rivisto i miei soldi), senza mai avere risposta
-dopo qualche messaggio faccio presente che sono giornalista e che avrei segnalato il caso perché tutta la storia aveva l'aria di una presa in giro....
-febbraio 2008, dopo 10 mesi!!!!! ripeto 10 mesi!!!! stanco di aspettare, di non ricevere alcuna risposta, mando una telecamera della TV per cui lavoro davanti all'agenzia dove ho noleggiato la macchina
-MIRACOLO: la società di noleggio mi accredita il bonifico (nella stessa data in cui ho mandato la telecamera), un bonifico di 750 euro (altri 500 non so come siano stati spesi, non mi è stata inviata alcuna nota spese).
Curioso che dopo tutti quei mesi il bonifico abbia la stessa data della visita della telecamera.
però, però però....
-la società ricorre contemporaneamente al Tribunale di Vicenza e fa bloccare qualsiasi pubblicazione in tutte le riviste giornali locali per cui collaboro (con un modello 100) per il RISCHIO diffamazione e mi cita a pagare le spese legali. In sostanza, impauriti dalla telecamera inviata dal TG per cui lavoro per occuparsi del caso a dir poco curioso, hanno fatto ricorso al giudice temendo che la questione venisse fuori. Utilizzano a tal proposito una parte delle mie mail, nelle quali facevo presente che il mio caso cominciava ad assumere interesse giornalistico e che avrei resa pubblica l'ingiustizia
-andiamo in udienza con lo stesso giudice che ha fatto il procedimento
-perdo la causa (difficile che il giudice che fa un provvedimento GRAVE come il 100, che blocca il diritto di stampa e di opinione, contraddica se stesso)
-sono così obbligato a pagare non solo 1000 euro al mio avvocato, ma anche 3600 euro a questi qui!!! e non posso fare ricorso, perché essendo giornalista Free lance non ho soldi per imbarcarmi in una causa del genere.... come sapete i collaboratori non sono così ricchi solitamente
Fine della fiaba: questi fanno quello che vogliono. Se uno fa un graffio alla macchina possono far pagare quello che vogliono, come vogliono...nessuno può loro dire niente, non li si può nemmeno denunciare pubblicamente perché muovono il giudice. Può fermarli solo chi ha soldi sufficienti per imbarcarsi in mene legali....
BELLA ITALIA, BEL VENETO
ora... so benissimo che a voi può interessare relativamente, è un caso singolo.... riguarda poi un giornalista... ma mi chiedo e vi chiedo, che cosa posso fare oltre ad ingoiare il rospo e pagare 3600 euro?
PS) ovviamente non ho citato il nome della società in questione, anche se vorrei veramente mettere in guardia gli altri consumatori, perché evitino di incorrere in situazioni spiacevoli come la mia.
Paolo, da Vicenza (VI)
spero vi interessiate al caso per impedire che questo accada ad altri
Vi riassumo ipersinteticamente l'antefatto e l'epilogo della mia storia che conferma come i furbi l'abbiano sempre vinta nei confronti di chi non può difendersi
-aprile 2007: noleggio un'automobile Smart (presso una società di Padova che ha varie agenzie in franchising, mi appoggio alla neonata agenzia di Vicenza)
-smarrisco le chiavi
-mi fanno pagare 1250 euro (l'intera franchigia assicurativa! avrebbero dovuto sostituire quadri e tondini chiavi e poi restituirmi il resto, non speso nei lavori)
-attendo mesi e mesi (nel frattempo chiamo, invio email, chiedo di essere pagato, di sapere quanto costano i lavori, quando avrei rivisto i miei soldi), senza mai avere risposta
-dopo qualche messaggio faccio presente che sono giornalista e che avrei segnalato il caso perché tutta la storia aveva l'aria di una presa in giro....
-febbraio 2008, dopo 10 mesi!!!!! ripeto 10 mesi!!!! stanco di aspettare, di non ricevere alcuna risposta, mando una telecamera della TV per cui lavoro davanti all'agenzia dove ho noleggiato la macchina
-MIRACOLO: la società di noleggio mi accredita il bonifico (nella stessa data in cui ho mandato la telecamera), un bonifico di 750 euro (altri 500 non so come siano stati spesi, non mi è stata inviata alcuna nota spese).
Curioso che dopo tutti quei mesi il bonifico abbia la stessa data della visita della telecamera.
però, però però....
-la società ricorre contemporaneamente al Tribunale di Vicenza e fa bloccare qualsiasi pubblicazione in tutte le riviste giornali locali per cui collaboro (con un modello 100) per il RISCHIO diffamazione e mi cita a pagare le spese legali. In sostanza, impauriti dalla telecamera inviata dal TG per cui lavoro per occuparsi del caso a dir poco curioso, hanno fatto ricorso al giudice temendo che la questione venisse fuori. Utilizzano a tal proposito una parte delle mie mail, nelle quali facevo presente che il mio caso cominciava ad assumere interesse giornalistico e che avrei resa pubblica l'ingiustizia
-andiamo in udienza con lo stesso giudice che ha fatto il procedimento
-perdo la causa (difficile che il giudice che fa un provvedimento GRAVE come il 100, che blocca il diritto di stampa e di opinione, contraddica se stesso)
-sono così obbligato a pagare non solo 1000 euro al mio avvocato, ma anche 3600 euro a questi qui!!! e non posso fare ricorso, perché essendo giornalista Free lance non ho soldi per imbarcarmi in una causa del genere.... come sapete i collaboratori non sono così ricchi solitamente
Fine della fiaba: questi fanno quello che vogliono. Se uno fa un graffio alla macchina possono far pagare quello che vogliono, come vogliono...nessuno può loro dire niente, non li si può nemmeno denunciare pubblicamente perché muovono il giudice. Può fermarli solo chi ha soldi sufficienti per imbarcarsi in mene legali....
BELLA ITALIA, BEL VENETO
ora... so benissimo che a voi può interessare relativamente, è un caso singolo.... riguarda poi un giornalista... ma mi chiedo e vi chiedo, che cosa posso fare oltre ad ingoiare il rospo e pagare 3600 euro?
PS) ovviamente non ho citato il nome della società in questione, anche se vorrei veramente mettere in guardia gli altri consumatori, perché evitino di incorrere in situazioni spiacevoli come la mia.
Paolo, da Vicenza (VI)
Risposta ADUC
La ringraziamo della lettera che ci ha inviato e che pubblichiamo su Cara Aduc. Sul da farsi, come ha scritto, senza legali non puo' fare nulla, a meno di non coinvolgere l'ordine dei giornalisti, che pero' e' tutto proteso a difendere altri interessi, non certo la liberta' d'informazione.
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