Cara ADUC
Adsl Voip Active Network: impossibile recedere
Domanda
17 gennaio 2008
Cara Aduc, desidero dare la mia testimonianza e chiedere consigli; in Agosto 2007 mi anno sospeso il servizio Adsl fornitomi da Telvia per problemi tra questa e Telecom Italia.
Già cliente di Active Network ( wooow) con il servizio Voip decido di cambiare tariffa e passare alla Liberatutti formula zero (adsl + voip); non l'avessi mai fatto, (a parte l'invio di un contratto non corrispondente al servizio richiesto e che non ho mai firmato per inservibilità del servizio fornitomi) adsl con velocità di un dial-up in pratica inservibile e questo va ad inficiare anche il funzionamento del voip. Segnalazioni e proteste non servono finchè dopo un mese invio disdetta dall'adsl. Non vedendomi la linea liberata mi informo e mi viene detto che finché non arriva l'apparato modem loro non si muovono. Invio allora apparato modem con nuova lettera di disdetta non solo dall'adsl ma anche dal voip a questo punto. Ricevono il pacco il 14 di dicembre 2007. Il 2 gennaio 2008 vedendo che la linea ancora non è libera richiamo e mi viene detto che finché non effettuo un bonifico di 39 euro per recesso entro la prima annualità loro non si muovono. Mi dicono quindi una cosa diversa dalla telefonata precedente e da quanto scritto sul contratto e faccio presente che questa procedura non è specificata da nessuna parte, il versamento della somma di 39 euro si, ma da contratto si presume che inseriscano il pagamento nell'ultima fattura che emetteranno. Effettuo allora il bonifico e invio il fax di comprova.
A questo punto mi chiamano il giorno 3 gennaio 2008 avvertendomi che hanno ricevuto il bonifico ma che il pacco che era arrivato era vuoto; a questo punto mi sono alterato non poco, ma come ... dopo 19 giorni mi venite a dire che il pacco era vuoto?
Sentendomi non poco incavolato come dopo aver saputo di dover fare il bonifico la mia interlocutrice mi dice che effettuerà un controllo e che mi farà sapere via telefono o via e-mail. Ad oggi più nulla e la linea risulta ancore attiva con Active Network (wooow).
Dopo aver inviato via e-mail come specificato sul contratto almeno 5-6 segnalazioni/proteste al servizio reclami alle quali peraltro non ho mai avuto risposta chiedo a Voi se è possibile essere ostaggio di aziende come questa e se esiste qualche strada risolutiva della situazione. (sono in procinto anche di fare completa ed esaustiva segnalazione all'autorità competente col modulo D).
Se avete qualche suggerimento, resto in attesa, ringrazio e porgo i miei più cordiali saluti.
Dardo, da Vigolo Vattaro (TN)
Già cliente di Active Network ( wooow) con il servizio Voip decido di cambiare tariffa e passare alla Liberatutti formula zero (adsl + voip); non l'avessi mai fatto, (a parte l'invio di un contratto non corrispondente al servizio richiesto e che non ho mai firmato per inservibilità del servizio fornitomi) adsl con velocità di un dial-up in pratica inservibile e questo va ad inficiare anche il funzionamento del voip. Segnalazioni e proteste non servono finchè dopo un mese invio disdetta dall'adsl. Non vedendomi la linea liberata mi informo e mi viene detto che finché non arriva l'apparato modem loro non si muovono. Invio allora apparato modem con nuova lettera di disdetta non solo dall'adsl ma anche dal voip a questo punto. Ricevono il pacco il 14 di dicembre 2007. Il 2 gennaio 2008 vedendo che la linea ancora non è libera richiamo e mi viene detto che finché non effettuo un bonifico di 39 euro per recesso entro la prima annualità loro non si muovono. Mi dicono quindi una cosa diversa dalla telefonata precedente e da quanto scritto sul contratto e faccio presente che questa procedura non è specificata da nessuna parte, il versamento della somma di 39 euro si, ma da contratto si presume che inseriscano il pagamento nell'ultima fattura che emetteranno. Effettuo allora il bonifico e invio il fax di comprova.
A questo punto mi chiamano il giorno 3 gennaio 2008 avvertendomi che hanno ricevuto il bonifico ma che il pacco che era arrivato era vuoto; a questo punto mi sono alterato non poco, ma come ... dopo 19 giorni mi venite a dire che il pacco era vuoto?
Sentendomi non poco incavolato come dopo aver saputo di dover fare il bonifico la mia interlocutrice mi dice che effettuerà un controllo e che mi farà sapere via telefono o via e-mail. Ad oggi più nulla e la linea risulta ancore attiva con Active Network (wooow).
Dopo aver inviato via e-mail come specificato sul contratto almeno 5-6 segnalazioni/proteste al servizio reclami alle quali peraltro non ho mai avuto risposta chiedo a Voi se è possibile essere ostaggio di aziende come questa e se esiste qualche strada risolutiva della situazione. (sono in procinto anche di fare completa ed esaustiva segnalazione all'autorità competente col modulo D).
Se avete qualche suggerimento, resto in attesa, ringrazio e porgo i miei più cordiali saluti.
Dardo, da Vigolo Vattaro (TN)
Risposta ADUC
si faccia valere con una lettera raccomandata A/R di messa in mora:
clicca qui
in cui intima la disattivazione e fa le sue richieste, evidenziando le loro inadempienze e richiedendo un risarcimento danni. Tenga conto anche di questo.
In caso di risposta negativa da parte del gestore alla messa in mora, si deve prima fare un tentativo obbligatorio di conciliazione presso il Co.Re.Com della propria Regione: clicca qui# (Nel caso in cui il Co.Re.Com non svolga questo servizio nella propria Regione, proporre il tentativo di conciliazione presso la Camera di commercio o in alternativa verificare se il giudice di pace accetta la domanda di conciliazione). Se il tentativo di conciliazione fallisce, o non viene esperito entro 30gg dalla data della richiesta, citare il gestore in giudizio direttamente presso il giudice di pace (recarsi personalmente presso la cancelleria del giudice e redigere oralmente la citazione). In questa sede si potranno richiedere sia la liberazione immediata della linea, sia tutti i danni del caso (spese raccomandate e fax, rotture di scatole, etc.).
clicca qui
in cui intima la disattivazione e fa le sue richieste, evidenziando le loro inadempienze e richiedendo un risarcimento danni. Tenga conto anche di questo.
In caso di risposta negativa da parte del gestore alla messa in mora, si deve prima fare un tentativo obbligatorio di conciliazione presso il Co.Re.Com della propria Regione: clicca qui# (Nel caso in cui il Co.Re.Com non svolga questo servizio nella propria Regione, proporre il tentativo di conciliazione presso la Camera di commercio o in alternativa verificare se il giudice di pace accetta la domanda di conciliazione). Se il tentativo di conciliazione fallisce, o non viene esperito entro 30gg dalla data della richiesta, citare il gestore in giudizio direttamente presso il giudice di pace (recarsi personalmente presso la cancelleria del giudice e redigere oralmente la citazione). In questa sede si potranno richiedere sia la liberazione immediata della linea, sia tutti i danni del caso (spese raccomandate e fax, rotture di scatole, etc.).
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