Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Acquisto moto usata tra privati

5 maggio 2009
Domanda 5 maggio 2009
Salve,
ho comprato il 30 marzo u.s. una moto usata Yamaha del 2005 da un privato (ho reperito il mezzo tramite internet). Abbiamo concluso un contratto scritto dove però non si parla di garanzia quindi presumo vada applicata quella legale.
Il proprietario era a molti km da dove abito. Quindi un giorno sono partito, ho visionato la moto... e l'ho acquistata e portata a casa. Il proprietario mi ha informato di alcuni piccoli difetti (tipo vari graffi.. silicone sulle frecce etc...). Ho comunque accettato. Arrivato a casa, dopo qualche giorno ho notato che sulla testa del motore c'era una colatura di acciaio rapido. La parte non è molto visibile (diciamo che bisogna osservare bene la moto per notarla). Il proprietario mi ha assicurato che non era niente di grave e che era stata fatta dal precedente proprietario per coprire una macchia di olio. Un mio amico notandola ha detto che non era possibile una cosa del genere e che secondo lui c'era una crepa nascosta al di sotto. Così dopo qualche giorno, con l'assicurazione del venditore che era soltanto una fatto "estetico", l'ho portata da un meccanico che mi ha tolto la colatura di acciaio (in modo molto semplice e veloce) e sotto ha notato una crepa sulla fiancata della testa. Ho avvertito subito il venditore con una e.mail. Lui però dice di essere all'oscuro di tutto essendo il precedente proprietario suo amico e non avendo avuto nessuna notizia di cio' che ho scoperto... (la moto ha avuto 2 proprietari). Il venditore dice anche che l'unico strumento a mio "favore" sarebbe il recesso da esercitare entro 8 giorni dalla vendita. E' vero? Posso chiedere una riduzione del prezzo? Il meccanico ha detto che tale crepa non va a inficiare la funzionalità del motore.. però mi è toccato coprirla con della pasta specifica "morbida" perchè attutisse meglio le vibrazioni durante la marcia. Non posso davvero farci niente sul prezzo di vendita (l'ho pagata 5000 euro)? Il venditore può davvero provare di essere in buona fede? Gli 8 giorni per denunciare un vizio partono da quando? Dalla scoperta del vizio? E qui la scoperta si conta da quando il meccanico ha tolto l'acciaio?
Michela, da Rosignano Solvay (LI)

Risposta ADUC
il codice civile, che si applica nella vendita tra privati, stabilisce che i vizi del prodotto acquistato devono essere denunciati entro 8 giorni dalla scoperta (e nel suo caso tale termine ci sembra sia stato rispettato), ma comunque il diritto ad agire in giudizio per esercitare un'azione contro il venditore si prescrive in un anno dalla consegna (artt. 1490 e ss. c.c.). Il fatto che il precedente proprietario non sapesse della crepa non lo esenta da responsabilita'. Lei puo' chiedere, come rimedio, una riduzione del prezzo o la risoluzione del contratto. Piu' complesso e' stabilire se lei ha diritto al risarcimento del danno, se effettivamente il proprietario non era a conoscenza del vizio (art. 1494 c.c.).
Non esiste una tipologia di recesso entro 8 giorni disciplinata dalla legge, quindi se non era previsto dal contratto, non puo' esercitare questo diritto. Qui la nostra scheda pratica sul diritto di recesso:
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