Cara ADUC
Acqua-problemi con la costanza della pressione
Domanda
26 giugno 2008
Con la presente sono a richiedere informazioni per quanto sotto riportato:
Sono residente sui colli di Lonigo, in provincia di Vicenza, e mi trovo costantemente senza acqua nella mia abitazione e sopratutto nel periodo estivo.
Questo deriva dalla mancanza di pressione erogata dall'acquedotto.
Il gestore che ci eroga l'acqua fornisce una pressione di 2 atmosfere al punto di arrivo che per loro è il contatore (sito 17mt sotto il livello della casa- sulla strada sottostante la mia abitazione ed inoltre sito non in mia proprietà ma bensì nella proprietà del vicino che ha dato il consenso) pertanto, la pressione finale nella mia abitazione non è mai superiore ad 1 atmosfera.
Ora la mia domanda è:
1) Il gestore ha l'obbligo di servirmi sempre una pressione costante, come da normativa, sufficiente al funzionamento degli impianti idro-sanitari ed al corretto funzionamento elettrodomestici.. ma è possibile che loro mi dicano che il punto d'arrivo è il contatore (sito ben più sotto della casa) e non la mia abitazione???????
2) Ho chiesto di far spostare il contatore nelle mia prorprietà... o di provvedere, per ovviare il problema, ad un nuovo allaccio o all'adeguamento dello stesso... ma mi dicono che dovrei fare tutto a mie spese... è corretto?????
3) Il Gestore, dopo svariate lamentele, mi ha consigliato di installare un "autoclave" vicino al contatore.. ovviamente tutto a mie spese... ma non c'è una normativa che mi tuteli e che dica qual'è la pressione minima che devono garantire come servizio ????
Vi chiedo pertanto di fornirmi informazioni in merito...affinchè non vedo nessun punto d'incontro con loro.
Ringraziando per l'attenzione ed in attesa di un Vs. riscontro, porgo cordiali saluti
Fabiola, da Montecchio Maggiore (VI)
Sono residente sui colli di Lonigo, in provincia di Vicenza, e mi trovo costantemente senza acqua nella mia abitazione e sopratutto nel periodo estivo.
Questo deriva dalla mancanza di pressione erogata dall'acquedotto.
Il gestore che ci eroga l'acqua fornisce una pressione di 2 atmosfere al punto di arrivo che per loro è il contatore (sito 17mt sotto il livello della casa- sulla strada sottostante la mia abitazione ed inoltre sito non in mia proprietà ma bensì nella proprietà del vicino che ha dato il consenso) pertanto, la pressione finale nella mia abitazione non è mai superiore ad 1 atmosfera.
Ora la mia domanda è:
1) Il gestore ha l'obbligo di servirmi sempre una pressione costante, come da normativa, sufficiente al funzionamento degli impianti idro-sanitari ed al corretto funzionamento elettrodomestici.. ma è possibile che loro mi dicano che il punto d'arrivo è il contatore (sito ben più sotto della casa) e non la mia abitazione???????
2) Ho chiesto di far spostare il contatore nelle mia prorprietà... o di provvedere, per ovviare il problema, ad un nuovo allaccio o all'adeguamento dello stesso... ma mi dicono che dovrei fare tutto a mie spese... è corretto?????
3) Il Gestore, dopo svariate lamentele, mi ha consigliato di installare un "autoclave" vicino al contatore.. ovviamente tutto a mie spese... ma non c'è una normativa che mi tuteli e che dica qual'è la pressione minima che devono garantire come servizio ????
Vi chiedo pertanto di fornirmi informazioni in merito...affinchè non vedo nessun punto d'incontro con loro.
Ringraziando per l'attenzione ed in attesa di un Vs. riscontro, porgo cordiali saluti
Fabiola, da Montecchio Maggiore (VI)
Risposta ADUC
crediamo che lei abbia torto, perche' lei paga per un servizio che le viene erogato fino al contatore; i tubi successivi sono di sua proprieta' o comunque ne risponde lei e lei ne dispone come ritiene piu' opportuno.
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