Cara ADUC
ACEA: Distacco per presunta morosità
Domanda
11 aprile 2008
Cara ADUC,
Vi prego, cortesemente, di vagliare i fatti che vado a raccontarVi e di consigliarmi su come devo comportarmi per una controversia tra la società ACEA e il sottoscritto che ha, a mio parere, dell'inverosimile.
PREMESSA
1.Sono in possesso di tutti i documenti che citerò nel mio racconto;
2.sono utente della sopraccitata società da più di 15 anni e non ho mai pagato una bolletta con un giorno di ritardo sia per quelle precedenti ai fatti che vado a descrivere, sia successiva.
I FATTI
All'inizio del 2008, intorno al 15-20 di gennaio, ho ricevuto dalla società ACEA un sollecito di pagamento per il 6° bimestre dell'anno 2007.
Poiché il pagamento era stato effettuato regolarmente (in data 10.12.2007 per via online) ho contattato il numero verde ACEA. L'operatore, in linea con quanto scritto nel sollecito, mi ha detto che potevo non fare niente tuttavia se volevo stare tranquillo potevo mandare un fax al numero 06 57993202.
Il fax è stato inviato il giorno dopo.
Nonostante questo, la situazione è precipitata lo scorso giovedì 3 Aprile quando tornando a casa da scuola, mia figlia sedicenne, mi ha chiamato al cellulare dicendomi che mancava la corrente in casa e che il contatore generale era stato bloccato da sigilli. Poiché ho sentito mia figlia in agitazione per quella situazione così strana e sapendo che stava tornando a casa l'altra mia figlia di 6 anni mi sono precipitato a casa per vedere di recuperare al volo la situazione (dimenticando però che il bollettino era stato pagato via "online" e che tornando a casa non sarei più potuto accedere ad Internet, mancando la corrente, e stampare l'evidenza del pagamento).
Tornato a casa, non trovando ovviamente nel dossier di famiglia delle bollette pagate il talloncino della bolletta incriminata e non potendo accedere ad internet per verificare e stampare la ricevuta di pagamento e nel tentativo di riavere al più presto possibile la corrente elettrica (c'era il frigo e il congelatore pieno e l'acquario dei poveri pesci esotici e le ragazze che si erano innervosite) sono uscito di corsa e sono andato alla posta a pagare di nuovo il bollettino di ¤108,72 ed ad inviare copia di avvenuto pagamento al numero fax di cui sopra.
Il risultato è stato che nonostante tutto non mi è stata riattaccata la corrente fino alla tarda mattinata di venerdì 4 aprile, presumibilmente verso le 13:00, ho perduto tutto il contenuto del congelatore l'acquario è andato a farsi benedire e sono stato costretto a cenare fuori casa.
La mattina di venerdì, arrivato al lavoro, sono andato a controllare i pagamenti effettuati via "online" ed ho trovato la ricevuta del pagamento del 10.12.07.
Ho chiamato il numero verde di ACEA per lamentarmi dell'assurdo comportamento subito e per richiedere il recupero del bollettino pagato due volte e qui ho avuto una bellissima sorpresa.
.Per primo l'operatore mi ha fatto sapere che ACEA "vede" perfettamente che io ho pagato il bollettino regolarmente il 10.12.07 però non ha ancora incassato (per motivi a me sconosciuti ma che comunque esulano da mie eventuali inadempienze e/o responsabilità) e questo ha fatto scattare la "rappresaglia" nei miei confronti come se io potessi sapere e/o farci qualcosa.
.Per secondo, un altro operatore del reparto amministrativo del call center mi ha detto che invece di aver indietro i soldi spesi due volte per la stessa bolletta, avrò addebitati i costi di distacco (50¤+IVA)e di riallaccio (50¤+IVA) per un totale di 100¤+IVA.
Così lo "scherzetto" mi verrà a costare circa 230¤ oltre ai vari danni subiti le ore di lavoro perso, la brutta figura fatta con un Cliente della mia Azienda che ho dovuto piantare in asso durante una visita di certificazione (spero che la mia azienda non mi faccia un richiamo o qualcosa di peggio), il cibo congelato buttato via e i poveri pesci asfissiati.
Se mi vorrete contattare, sono a vostra disposizione per raccontarvi tutti i particolari.
Vi ringrazio sentitamente per l'attenzione e la collaborazione.
Roberto, da Roma (RM)
Vi prego, cortesemente, di vagliare i fatti che vado a raccontarVi e di consigliarmi su come devo comportarmi per una controversia tra la società ACEA e il sottoscritto che ha, a mio parere, dell'inverosimile.
PREMESSA
1.Sono in possesso di tutti i documenti che citerò nel mio racconto;
2.sono utente della sopraccitata società da più di 15 anni e non ho mai pagato una bolletta con un giorno di ritardo sia per quelle precedenti ai fatti che vado a descrivere, sia successiva.
I FATTI
All'inizio del 2008, intorno al 15-20 di gennaio, ho ricevuto dalla società ACEA un sollecito di pagamento per il 6° bimestre dell'anno 2007.
Poiché il pagamento era stato effettuato regolarmente (in data 10.12.2007 per via online) ho contattato il numero verde ACEA. L'operatore, in linea con quanto scritto nel sollecito, mi ha detto che potevo non fare niente tuttavia se volevo stare tranquillo potevo mandare un fax al numero 06 57993202.
Il fax è stato inviato il giorno dopo.
Nonostante questo, la situazione è precipitata lo scorso giovedì 3 Aprile quando tornando a casa da scuola, mia figlia sedicenne, mi ha chiamato al cellulare dicendomi che mancava la corrente in casa e che il contatore generale era stato bloccato da sigilli. Poiché ho sentito mia figlia in agitazione per quella situazione così strana e sapendo che stava tornando a casa l'altra mia figlia di 6 anni mi sono precipitato a casa per vedere di recuperare al volo la situazione (dimenticando però che il bollettino era stato pagato via "online" e che tornando a casa non sarei più potuto accedere ad Internet, mancando la corrente, e stampare l'evidenza del pagamento).
Tornato a casa, non trovando ovviamente nel dossier di famiglia delle bollette pagate il talloncino della bolletta incriminata e non potendo accedere ad internet per verificare e stampare la ricevuta di pagamento e nel tentativo di riavere al più presto possibile la corrente elettrica (c'era il frigo e il congelatore pieno e l'acquario dei poveri pesci esotici e le ragazze che si erano innervosite) sono uscito di corsa e sono andato alla posta a pagare di nuovo il bollettino di ¤108,72 ed ad inviare copia di avvenuto pagamento al numero fax di cui sopra.
Il risultato è stato che nonostante tutto non mi è stata riattaccata la corrente fino alla tarda mattinata di venerdì 4 aprile, presumibilmente verso le 13:00, ho perduto tutto il contenuto del congelatore l'acquario è andato a farsi benedire e sono stato costretto a cenare fuori casa.
La mattina di venerdì, arrivato al lavoro, sono andato a controllare i pagamenti effettuati via "online" ed ho trovato la ricevuta del pagamento del 10.12.07.
Ho chiamato il numero verde di ACEA per lamentarmi dell'assurdo comportamento subito e per richiedere il recupero del bollettino pagato due volte e qui ho avuto una bellissima sorpresa.
.Per primo l'operatore mi ha fatto sapere che ACEA "vede" perfettamente che io ho pagato il bollettino regolarmente il 10.12.07 però non ha ancora incassato (per motivi a me sconosciuti ma che comunque esulano da mie eventuali inadempienze e/o responsabilità) e questo ha fatto scattare la "rappresaglia" nei miei confronti come se io potessi sapere e/o farci qualcosa.
.Per secondo, un altro operatore del reparto amministrativo del call center mi ha detto che invece di aver indietro i soldi spesi due volte per la stessa bolletta, avrò addebitati i costi di distacco (50¤+IVA)e di riallaccio (50¤+IVA) per un totale di 100¤+IVA.
Così lo "scherzetto" mi verrà a costare circa 230¤ oltre ai vari danni subiti le ore di lavoro perso, la brutta figura fatta con un Cliente della mia Azienda che ho dovuto piantare in asso durante una visita di certificazione (spero che la mia azienda non mi faccia un richiamo o qualcosa di peggio), il cibo congelato buttato via e i poveri pesci asfissiati.
Se mi vorrete contattare, sono a vostra disposizione per raccontarvi tutti i particolari.
Vi ringrazio sentitamente per l'attenzione e la collaborazione.
Roberto, da Roma (RM)
Risposta ADUC
intimi alla societa' il rimborso della bolletta pagata due volte, o all'emissione di una nota di credito sulla prossima bolletta, chiedendo anche il risarcimento del danno causato dalla sospensione illegittima dell'energia elettrica. Il tutto con raccomandata a/r di messa in mora:
clicca qui
Se la societa' non provvede entro il termine dal lei indicato, puo' adire il giudice. Questa la nostra scheda sul Giudice di Pace: clicca qui
Se, invece, le dovesse arrivare l'addebito del distacco, risponda con raccomandata a/r di diffida:
clicca qui
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Se la societa' non provvede entro il termine dal lei indicato, puo' adire il giudice. Questa la nostra scheda sul Giudice di Pace: clicca qui
Se, invece, le dovesse arrivare l'addebito del distacco, risponda con raccomandata a/r di diffida:
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