Ticket sanitari: una guida
Il sistema dei ticket sanitari è gestito in modo misto: alcune regole sono fissate a livello nazionale, ma le Regioni hanno ampia autonomia nel modulare importi, esenzioni e applicazioni. Per conoscere i ticket esatti nella propria Regione è sempre necessario verificare sul sito della ASL o della Regione di residenza.
Indice scheda
TICKET SUI FARMACI
TICKET AL PRONTO SOCCORSO
TICKET SULLE PRESTAZIONI SPECIALISTICHE E ANALISI AMBULATORIALI
LE ESENZIONI
RIFERIMENTI NORMATIVI
LINK UTILI
TICKET SUI FARMACI
Il ticket sui farmaci è di esclusiva competenza regionale. La legge nazionale si limita a permettere alle Regioni di adottare misure di compartecipazione alla spesa farmaceutica. Le modalità di applicazione variano da Regione a Regione.
Categorie di farmaci:
- Fascia A: medicinali essenziali e per malattie croniche, normalmente a carico del SSN (gratuiti). Alcune Regioni applicano un ticket di compartecipazione, con esenzioni proprie;
- Fascia C: medicinali non essenziali, per patologie minori, a totale carico del cittadino. Alcune Regioni applicano un ticket aggiuntivo;
- Fascia C-bis: medicinali da banco e automedicazione, a totale carico del cittadino.
Se esiste un farmaco equivalente (generico) meno costoso rispetto a quello di fascia A prescritto dal medico, e il paziente sceglie comunque l'originale, paga la differenza di prezzo tra i due.
Per conoscere i ticket regionali sui farmaci si consulti il sito della propria Regione o della ASL di riferimento.
TICKET AL PRONTO SOCCORSO
La legge prevede un ticket di 25 euro per le prestazioni di pronto soccorso a cui non segue ricovero, per i casi classificati come non urgenti, applicabile ai maggiori di 14 anni. Anche in questo caso le Regioni possono applicare importi diversi o prevedere esenzioni proprie.
Nuovo sistema di triage (dal 2024): la riforma del sistema di triage al pronto soccorso (D.M. 2024) ha introdotto una nuova classificazione dei codici di priorità:
- Codice 1 — Rosso: emergenza, pericolo di vita immediato, accesso immediato;
- Codice 2 — Arancione: urgenza, rischio evolutivo elevato, accesso entro 15 minuti;
- Codice 3 — Azzurro: urgenza differibile, nessun rischio evolutivo immediato, accesso entro 60 minuti;
- Codice 4 — Verde: non urgente, prestazione differibile, accesso entro 120 minuti;
- Codice 5 — Bianco: non urgente, caso risolvibile dal medico di base o dalla guardia medica.
Il ticket si applica generalmente ai codici meno urgenti (4 e 5) quando non segue ricovero. Le Regioni possono modulare l'applicazione in modo autonomo: alcune applicano il ticket anche ai codici azzurri, altre prevedono importi differenziati.
Attenzione: il nuovo sistema di triage è in fase di adozione progressiva; verificare con la propria ASL o Regione le modalità in vigore localmente.
TICKET SULLE PRESTAZIONI SPECIALISTICHE E ANALISI AMBULATORIALI
Per le prestazioni specialistiche (visite, analisi, esami diagnostici) erogate dal SSN sono previsti due livelli di ticket:
- Ticket fisso di 10 euro per ricetta, a carico dei soggetti non esenti, introdotto nel 2011 e tuttora in vigore a livello nazionale. Alcune Regioni lo modulano in base al reddito (ISEE o reddito familiare lordo), applicando importi inferiori per le fasce più basse;
- Ticket sulla prestazione, con importo massimo di 36,15 euro per ricetta (invariato a livello nazionale), che può variare per singola Regione.
Le due componenti si sommano. Ad esempio, per una visita specialistica con ticket di prestazione di 20 euro, il totale sarà 30 euro (10 euro fisso + 20 euro di prestazione), se non si è esenti.
Molte Regioni applicano ticket aggiuntivi per TAC, risonanze magnetiche e altre prestazioni diagnostiche di alto costo.
Per conoscere gli importi precisi nella propria Regione rivolgersi alla ASL o consultare il sito della Regione di residenza.
LE ESENZIONI
Le esenzioni dal ticket per visite specialistiche, analisi e prestazioni riabilitative sono fissate dalla legge nazionale. Per il ticket sui farmaci la competenza è delle Regioni, che fissano liberamente i criteri di esenzione.
Esenzioni per categoria:
- bambini fino a 6 anni e anziani over 65 con reddito familiare lordo inferiore a 36.150 euro annui;
- disoccupati, pensionati sociali e pensionati al minimo con reddito familiare basso (soglie variabili a seconda del numero di familiari a carico);
- malati cronici in possesso di attestato di esenzione rilasciato dalla ASL;
- cittadini affetti da malattie rare riconosciute, con attestato ASL;
- invalidi civili (compresi ciechi assoluti), di guerra, per lavoro e per servizio;
- donne in gravidanza (per gli accertamenti correlati);
- vittime di violenza sessuale o di genere per le prestazioni correlate.
Sempre esenti da ticket (indipendentemente dal reddito):
- test HIV eseguito in strutture pubbliche (è anche anonimo);
- visite, analisi e accertamenti diagnostici per le donne in gravidanza;
- screening oncologici previsti dai programmi nazionali:
- mammografia biennale per le donne tra i 45 e i 69 anni;
- pap test / HPV test triennale per le donne tra i 25 e i 65 anni;
- colonscopia / test del sangue occulto per i cittadini over 45 anni (programmi variabili per Regione).
Per il dettaglio completo delle esenzioni si veda il sito del Ministero della Salute.
- Legge 537/1993, art.8 comma 10 — categorie farmaci
- D.Lgs. 124/1998 — disciplina delle prestazioni sanitarie
- D.L. 98/2011 convertito nella Legge 111/2011, art.17 comma 6 — reintroduzione ticket fisso 10 euro
- D.M. Ministero della Salute 2024 — riforma sistema di triage al pronto soccorso