DEFINIZIONE
Rientra nella categoria, per definizione di legge, "qualsiasi prodotto concepito o manifestamente destinato ad essere utilizzato ai fini di gioco da minori di anni 14, compresi gli eventuali relativi apparecchi di installazione d'uso e altri accessori".
La categoria e' vasta, e la legge la limita elencando cio' che non puo' essere considerato giocattolo.
Sono esclusi: decorazioni natalizie, modelli ridotti per il collezionismo di adulti, attrezzature per campi da gioco per uso collettivo, attrezzature sportive, attrezzature nautiche da usare in acque profonde, bambole folcloristiche o da collezione, giocattoli professionali installati in grandi magazzini, stazioni, etc, puzzles di oltre 500 pezzi o puzzles senza modello per specialisti, armi ad aria compressa, fuochi d'artificio e petardi, fionde e lancia-sassi, giochi con freccette a punte metalliche, forni elettrici, ferri da stiro o altri prodotti alimentati con corrente nominale superiore a 24 volts, prodotti comprendenti elementi termici destinati ad essere utilizzati sotto sorveglianza di un adulto in ambito pedagogico, veicoli con motore a combustione, giocattoli-macchine a vapore, biciclette concepite per scopi sportivi o per spostamenti sulla via pubblica, video giochi collegabili ad un apparecchio TV con tensione nominale superiore a 24 volts, succhiotti di puericultura, imitazioni fedeli di armi da fuoco reali, bigiotteria destinata ad essere indossata dai bambini.
REQUISITI DI SICUREZZA
Proprieta' fisiche e meccaniche
I giocattoli:
- devono possedere la resistenza meccanica e la stabilita' necessarie per resistere agli stimoli connessi al loro uso senza che si rompano o possano deformarsi con il rischio di provocare ferite. Ci si riferisce, ovviamente, all'uso per il quale sono destinati;
- devono essere concepiti e prodotti in modo da ridurre al minimo i rischi per l'incolumita' fisica dovuti al movimento di alcune parti;
- se destinati a bambini di eta inferiore ai 36 mesi, devono avere dimensioni tali da non poter essere ingeriti e/o inalati;
- non devono comportare rischi di strangolamento o soffocazione (cio' vale anche per gli imballaggi che li contengono);
- se destinati ad essere utilizzati in acque poco profonde, anche per reggere o sostenere il bambino, devono essere concepiti e prodotti in modo da ridurre al massimo il rischio che venga meno la galleggiabilita' del giocattolo stesso e/o il sostegno dato al bambino. In questo caso si tiene ovviamente conto del rispetto delle raccomandazioni d'uso;
- se destinati ad essere penetrati e costituire quindi uno spazio chiuso per chi vi gioca, devono obbligatoriamente essere muniti di un'uscita facilmente apribile dall'interno;
- se costituiti da elementi termici (che si riscaldano) devono esser fatti in modo che la temperatura massima delle superfici accessibili non causi ustioni. I liquidi, vapori e gas contenuti in questi giocattoli non devono inoltre raggiungere temperature e pressioni tali da provocare ustioni, scottature o altre ferite.
Inoltre:
- i veicoli giocattolo devono possedere un sistema frenante adatto all'energia cinetica sviluppata, di facile uso e senza rischi di eiezione o collisione con il giocattolo stesso;
- gli spigoli, le sporgenze, le corde, i cavi, i fissaggi scoperti devono essere progettati e realizzati in modo da ridurre al massimo i rischi di ferite in occasione del contatto;
- la forma e composizione dei proiettili che il giocattolo eventualmente lancia e l'energia cinetica da questi sviluppata devono esser tali non comportare irragionevoli rischi per l'incolumita' fisica dell'utilizzatore o di terzi. Si tiene conto, in questo caso, della natura del giocattolo;
Infiammabilita'
I giocattoli non devono costituire elemento infiammabile pericoloso nell'ambiente del bambino. Devono essere costruiti con materiali che non bruciano sotto la diretta azione di una fiamma o scintilla e che sono difficilmente infiammabili (la fiamma si spegne non appena allontanata la fonte di accensione). In ogni caso, se si infiammano, questi materiali devono bruciare lentamente.
Anche i giocattoli che per ragioni indispensabili contengono sostanze pericolose (per esperimenti chimici, modellistica, modellaggio di plastilina o argilla, smaltatura, etc.) non devono contenere sostanze che possono diventare infammiabili.
I giocattoli inoltre non devono contenere esplosivi ne' elementi o sostanze che possono esplodere, per miscelazione, a causa di reazioni chimiche, riscaldamento, o a causa del contatto con l'aria (sono esclusi gli inneschi a percussione per giocattoli).
Tossicita' (proprieta' chimiche)
I giocattoli non devono presentare rischi per la salute e l'incolumita' a seguito di ingestione, inalazione, contatto con la pelle, mucose od occhi. La legge fissa determinati limiti massimi di tolleranza giornaliera dei bambini di determinate di sostanze (come il cadmio, l'arsenico, l'antimonio, etc.). Le sostanze pericolose, quindi, possono essere presenti entro determinati limiti. E' tuttavia vietato includere se sono destinate ad essere utilizzate in quanto tali nel corso del gioco.
Nel caso di giochi di esperimenti chimici, modellistica, smaltatura, etc., dove e' indispensabile l'uso di sostanze pericolose, tali sostanze devono comunque essere presenti in misura limitata.
Stessa cosa nel caso di giocattoli in plastica morbida destinati ad essere introdotti nella bocca di bambini di eta' fino a tre anni (36 mesi), per i quali e' fissato nello 0,05% il limite per i flatati, sostanze usate come agenti plastificanti.
Per quanto riguarda il nikel, esso non puo' essere utilizzato se il tasso di cessione delle parti di giocattoli che vengono a contatto diretto e prolungato con la pelle e' superiore a 0,5 m/cmq/settimana.
Proprieta' elettriche
La tensione normale di alimentazione per i giocattoli elettrici non deve superare i 24 volt. La parte del giocattolo che va a contatto con una sorgente di elettricita' (o con cavi o fili conduttori), deve essere ben isolata e protetta per prevenire i rischi di scarica elettrica.
La temperatura massima raggiunta durante il funzionamento dalle parti accessibili dal bambino non deve causare ustioni al contatto.
Igiene
I giocattoli devono soddisfare condizioni di igiene e pulizia allo scopo di evitare rischi di infezione, di malattia e di contaminazione.
Radioattivita'
I giocattoli non devono contenere elementi o sostanze radioattive in quantita' tali da poter nuocere alla salute del bambino.
ETICHETTA
Deve essere apposta sul giocattolo o sul suo imballaggio, ben visibile, scritta in lingua italiana, leggibile ed indelebile. Se il giocattolo e' di piccole dimensioni le informazioni possono essere date a parte, su un' etichetta o un foglio informativo allegato, con invito al consumatore a conservarle.
L'etichetta deve contenere:
- dati del fabbricante, del suo mandatario o dell'importatore che ha immesso il giocattolo nella CE (nome, ragione sociale, marchio, indirizzo);
- rischi connessi all'uso del giocattolo e modalita' per evitarli (precauzioni d'uso);
- il marchio CE (conformita' europea).
Questi gli avvisi di precauzione d'uso previsti dalla legge
Per i giocattoli destinati a bambini di eta' superiore ai 36 mesi:
- scritta (esempio): "non indicato per bambini di eta' inferiore ai 36 mesi (sostituibile con "tre anni")", integrata da una descrizione dei rischi che motivano l'esclusione.
Questa indicazione e' anche associata ad un marchio tipo segnale stradale di divieto di accesso con una faccina triste e la scritta "0-3". Essa non e' obbligatoria per i giocattoli che, per loro caratteristica, sono manifestamente destinati a bambini di eta' inferiore ai 36 mesi.
Per scivoli, altalene sospese, trapezi, corde e giocattoli analoghi montati su cavalletto:
- avvertenze per l'uso e richiami riguardo la necessita' di fare periodici controlli e manutenzioni con avviso che, in difetto, il gioco potrebbe presentare rischi di caduta o ribaltamento;
- indicazioni sul montaggio con specifica delle parti che possono presentare pericoli in caso di montaggio erroneo.
Per i giocattoli funzionali (modelli ridotti di apparecchi o impianti destinati agli adulti aventi le stesse funzioni):
- scritta "Attenzione! Da usare sotto la sorveglianza di adulti" con avvertenza che il gioco va tenuto fuori dalla portata dei bambini piu' piccoli;
- istruzioni d'uso e relative precauzioni con specifica dei rischi a cui va incontro l'utilizzatore che non vi si attiene.
Per i giocattoli chimici (scatole per esperimenti chimici, per inclusioni in plastica, laboratori in miniatura di ceramista, smaltista, fotografo, etc.):
- scritta, sull'imballaggio: "Attenzione" Solo per bambini di eta' superiore a ....anni. Da usare sotto la sorveglianza di adulti" (l'eta' deve essere fissata dal fabbricante);
- indicazione della pericolosita' delle sostanze (pericolose) eventualmente contenute e precauzioni di uso delle stesse, con precisazione dei rischi a cui va incontro l'utilizzatore che non vi si attiene;
- precisazione che tali giocattoli devono essere tenuti fuori dalla portata dei bimbi piu' piccoli;
- indicazione delle prime cure urgenti da dare in caso di incidenti gravi dovuti all'utilizzazione di questo tipo di giocattoli.
Skate board e pattini a rotelle per bambini:
- scritta "Attenzione! Da usare con attrezzatura di protezione";
- istruzioni per l'uso che ricordano che il gioco dev'essere usato con prudenza, in quanto il suo utilizzo richiede particolare abilita' onde evitare incidenti, per caduta o collisione;
- indicazioni sulle attrezzature di protezione consigliate (caschi, guanti, ginocchiere, gomitiere, etc.).
Giocattoli nautici (salvagente, materassini o altri giochi creati per reggere o sostenere il bambino su acque poco profonde):
- scritta "Da utilizzarsi unicamente nell'acqua dove il bambino tocca il fondo e sotto sorveglianza".
Altre indicazioni da tener presenti:
Giocattoli elettrici con parti che si scaldano: non sono raccomandabili per bambini di eta' inferiore agli 8 anni.
Palloncini: se sgonfi o rotti possono causare il soffocamento di bambini di eta' inferiore agli 8 anni. I primi vanno tenuti fuori della loro portata e i secondi vanno subito buttati.
Aquiloni giocattolo: se dotati di corte lunghe oltre 2 metri devono essere usati lontano da linee elettriche e solo se non vi sono temporali.
Armi giocattolo: evitare l'uso con proiettili diversi da quelli forniti o raccomandati dal produttore. Non mirare agli occhi e al viso, soprattutto nel caso in cui il gioco sia in grado di sparare con energia cinetica superiore a 0,008 joule. E' bene anche non usare vicino alle orecchie o in ambienti chiusi. Non far utilizzare a bambini piu' piccoli.
Giochi a batteria: devono riportare la tensione nominale della batteria, il simbolo della corrente continua se il gioco ha un caricabatteria, la polarita' e la forma delle batteria in grandezza reale sopra l'apposito comparto. Cio' oltre a tutte le istruzioni sul ricambio delle batterie e sulla loro raccolta differenziata.
Giochi a trasformatore o con caricabatteria: devono riportare la tensione nominale in volt, il simbolo della corrente (continua o alternata) e altre informazioni riguardo al trasformatore e sull'opportunita' di controllare periodicamente il cavo di alimentazione e la spina.
Giocattoli magnetici: devono contenere informazioni sulla presenza dei magneti e sulla loro pericolosita'.
Giocattoli sonori: devono contenere informazioni sulla pericolosita' dell'uso vicino alle orecchie.
MARCHIO "CE"
E' un marchio obbligatorio, e i giocattoli che ne sono privi non possono essere immessi nel mercato italiano.
Lo appone il fabbricante, attestando sotto la propria responsabilita' che il giocattolo e' conforme alle norme di sicurezza europee.
Il marchio dev'essere ben visibile e leggibile. E' vietato apporre finti marchi CE o comunque marchi che, per loro caratteristica, possano confondersi con esso, ed e' altresi' vietato coprire, anche parzialmente, il marchio CE con altri marchi.
Se nella fabbricazione le norme non sono state integralmente osservate, i giocattoli possono essere immessi sul mercato solo dopo aver ottenuto un attestato da un organismo autorizzato
MARCHIO "IMQ"
Non e' obbligatorio e viene rilasciato su richiesta del produttore e previo superamento dell'esame di un apposito ente (in Italia l'Istituto Italiano Marchio di Qualita'). L'esame riguarda la corrispondenza del prodotto con le norme emanate dal CEI, Comitato Elettrotecnico Italiano, riguardo la sicurezza e la qualita'. L'esame preventivo comprende anche un sopralluogo presso l'azienda produttrice. La sorveglianza e' continuativa, anche dopo il rilascio del marchio.
MARCHIO "GIOCATTOLI SICURI"
Anche questo marchio non e' obbligatorio e viene rilasciato, su richiesta del produttore e previo superamento di vari test di sicurezza, dall'Istituto italiano per la sicurezza dei giocattoli. Questo istituto rilascia anche attestati di conformita' CE relativa al rispetto delle norme europee e certificati di conformita' alle norme UNI EN-71 approvate dal CEN (comitato europeo di normazione). Le norme UNI EN-71, nella fattispecie, sono norme tecniche di sicurezza italiane, emanate ed aggiornate in conformita' a disposizioni europee dal Ente nazionale italiano di unificazione (UNI), che fissano requisiti e metodi di prova per testare la sicurezza dei giocattoli.
Per approfondimenti:
www.giocattolisicuri.com -
www.uni.com
CONTROLLI E SANZIONI
L'organismo di controllo in questo campo e' il Ministero dello Sviluppo Economico, che opera centralmente e localmente tramite propri uffici, nonche' le camere di commercio.
Violazioni, certe o presunte, possono essere segnalate anche ai vigili urbani o alla guardia di finanza.
In caso di mancanza di marcatura CE i giocattoli vengono ritirati dal mercato e al soggetto che ve li ha immessi viene applicata una sanzione che puo' arrivare a 20.658,27 euro.
L'apposizione indebita del marchio puo' comportare l'arresto (fino a sei mesi) e l'applicazione di una sanzione che puo' arrivare a 15.493,70 euro. Il fabbricante deve poi conformare il prodotto entro 60 giorni, pena il ritiro dal mercato dello stesso.
Se viene invece apposta una marcatura che puo' indurre in errore circa il significato ed il simbolo della marcatura CE, oppure che rende quest'ultima illeggibile, puo' essere comminata una sanzione di massimo 10.329,13 euro.
La stessa sanzione massima (10.329,13 euro) e' applicata alle infrazioni che riguardano l'etichetta (e tutte le informazioni che essa deve contenere).
Il ritiro dal mercato avviene anche per i giocattoli muniti di marchio che possono comunque compromettere la sicurezza e salute dei consumatori.
NOVITA' IN ARRIVO
A Giugno 2009 e' stata emanata la Direttiva 2009/48/CE sulla sicurezza dei giocattoli, abrogativa della Direttiva CEE 88/378 che sta alla base della normativa attualmente vigente. Per il recepimento la scadenza e' il 20/01/2011, con entrata in vigore per il 20/07/2011.
LINK UTILI PER APPROFONDIRE
Guida sul sito del Governo:
clicca qui
FONTI NORMATIVE
- D.L.313/1991 di recepimento della Direttiva CEE 88/378, modificato dal D.lgs.41/1997 che ha recepito l'art.3 della Direttiva 93/68/CEE;
- D.lgs. 626/1996 di recepimento della Direttiva CEE 93/68, che ha modificato la Legge 791/1977;
- Codice del consumo (D.lgs.206/2005) art.102 e segg., che ha abrogato e inglobato il D.Lgs.115/1995 sulla sicurezza dei prodotti.
Decreti ministeriali
- DM 14/1/1992, DM 28/3/1997, DM 27/3/2000 e DM 9/11/2004 sulle norme nazionali dell'UNI (Ente nazionale italiano di unificazione) che recepiscono le norme armonizzate comunitarie inerenti la sicurezza dei giocattoli;
- DM 30/9/1999 (GU 234) "Disposizioni tecniche relative all'immissione sul mercato di giocattoli in plastica morbida";
- DM 21/3/2000 (GU 138) sul contenuto in nikel.