Giovedì 4 giugno 2026
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Telemedicina: visite, consulti e monitoraggi a distanza

Scheda · Redazione ·
Ultimo aggiornamento: marzo 2026 (Accordo CSR 17 dicembre 2020 — Indicazioni nazionali per l'erogazione di prestazioni in telemedicina; D.Lgs. 502/1992; DPCM 12 gennaio 2017 — LEA; Linee guida AGENAS 2022)

La telemedicina — visite, consulti e monitoraggi effettuati a distanza tramite tecnologia — è entrata nel Servizio Sanitario Nazionale con l'Accordo del 2020 e le successive Linee guida. Molti servizi di teleconsulto sono oggi erogati anche da operatori privati, con qualità e garanzie molto variabili. Questa scheda spiega cosa può e non può fare la telemedicina, e come tutelarsi.


Indice
COSA SI INTENDE PER TELEMEDICINA
TELEMEDICINA NEL SSN: COSA È PREVISTO
SERVIZI PRIVATI DI TELECONSULTO: COSA VERIFICARE
I TUOI DIRITTI COME PAZIENTE
COSA LA TELEMEDICINA NON PUÒ FARE
NORMATIVA DI RIFERIMENTO E LINK UTILI

 


COSA SI INTENDE PER TELEMEDICINA

Le principali tipologie di servizi di telemedicina sono:

  • Televisita: visita medica effettuata a distanza tramite videochiamata, equivalente a una visita in presenza per le prestazioni che non richiedono esame fisico diretto. Il medico può prescrivere farmaci, richiedere esami, rilasciare certificati.
  • Teleconsulto: consulto tra medici (es. il medico di base che consulta uno specialista) senza la presenza fisica del paziente
  • Telemonitoraggio: raccolta e trasmissione di parametri vitali (pressione, glicemia, ECG) da remoto, per il follow-up di pazienti cronici
  • Teleassistenza: supporto al paziente o al caregiver da parte di personale sanitario a distanza

 


TELEMEDICINA NEL SSN: COSA È PREVISTO

L'Accordo in Conferenza Stato-Regioni del 17 dicembre 2020 ha definito le "Indicazioni nazionali per l'erogazione di prestazioni in telemedicina", recepite progressivamente dalle Regioni. Le prestazioni di telemedicina erogate nell'ambito del SSN sono soggette agli stessi standard di qualità e sicurezza delle prestazioni in presenza, e devono rispettare i LEA (Livelli Essenziali di Assistenza).

In pratica, il medico di medicina generale può già oggi effettuare televisite per il rinnovo di terapie croniche, il follow-up di patologie stabili e la valutazione di sintomi che non richiedono esame fisico. Gli specialisti possono erogare teleconsulti. Il telemonitoraggio è attivo in molte Regioni per i pazienti cronici (diabetici, cardiopatici, BPCO).

Le prestazioni SSN in telemedicina sono soggette al normale regime di ticket, esattamente come le prestazioni in presenza.

 


SERVIZI PRIVATI DI TELECONSULTO: COSA VERIFICARE

Il mercato dei servizi privati di teleconsulto è cresciuto rapidamente e include app, piattaforme online, servizi di "medico in chat" e simili. La qualità è molto variabile. Prima di usare un servizio privato di telemedicina, verifica:

  • I medici sono iscritti all'Ordine dei Medici italiano? Puoi verificarlo sul sito della FNOMCeO (fnomceo.it)
  • La piattaforma è conforme al GDPR per il trattamento dei dati sanitari (categorie particolari)? I dati medici godono di protezione rafforzata
  • Il servizio rilascia documentazione medica valida (ricette, certificati, referti) oppure solo "consigli"?
  • Esiste una polizza assicurativa professionale dei medici che operano sulla piattaforma?
  • Come funziona il servizio clienti e il sistema di reclamo in caso di problemi?

Diffida dei servizi che promettono diagnosi certe o trattamenti basati su semplici foto o questionari, senza un colloquio medico strutturato.

 


I TUOI DIRITTI COME PAZIENTE

I diritti del paziente si applicano anche alle prestazioni in telemedicina:

  • Consenso informato: devi essere informato delle caratteristiche e dei limiti della prestazione a distanza, e puoi rifiutarla chiedendo una visita in presenza
  • Riservatezza dei dati sanitari: i tuoi dati di salute non possono essere usati per scopi diversi dalla cura senza il tuo consenso esplicito
  • Accesso alla documentazione: hai diritto a ricevere copia del referto, della ricetta o di qualsiasi documento prodotto dalla visita
  • Continuità delle cure: la televisita non sostituisce il rapporto con il medico di base, che rimane il riferimento per la gestione complessiva della tua salute

 


COSA LA TELEMEDICINA NON PUÒ FARE

Alcune prestazioni richiedono necessariamente la presenza fisica e non possono essere sostituite da una televisita:

  • Esame obiettivo (auscultazione, palpazione, percussione)
  • Prelievi di sangue, esami strumentali che richiedono attrezzature specifiche
  • Interventi chirurgici e procedure invasive
  • Prima visita per patologie non diagnosticate che richiedono esame fisico
  • Situazioni di emergenza o urgenza (in questi casi chiama il 118)

Un medico responsabile ti dirà chiaramente quando la televisita non è sufficiente e ti indirizzerà verso una visita in presenza.

 


NORMATIVA DI RIFERIMENTO E LINK UTILI

  • Accordo CSR 17 dicembre 2020 — Indicazioni nazionali per l'erogazione di prestazioni in telemedicina
  • DPCM 12 gennaio 2017 — definizione e aggiornamento dei Livelli Essenziali di Assistenza (LEA)
  • D.Lgs. 502/1992 — riordino della disciplina in materia sanitaria
  • GDPR Reg. UE 2016/679, art. 9 — trattamento di categorie particolari di dati (dati sanitari)
  • FNOMCeO — verifica iscrizione all'Ordine dei Medici
  • AGENAS — Agenzia Nazionale per i Servizi Sanitari Regionali, linee guida telemedicina
  • Garante Privacy — trattamento dati sanitari

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