Manipolazione digitale (deepfake), diritti e tutele
I deepfake sono contenuti multimediali (immagini, video, audio) generati o manipolati con intelligenza artificiale per far sembrare che una persona abbia detto o fatto qualcosa che non ha mai detto o fatto. La tecnologia è diventata accessibile a chiunque e viene usata per truffe, diffamazione, pornografia non consensuale e disinformazione. Questa scheda spiega i rischi, i diritti e cosa fare se sei vittima.
Indice
COSA SONO I DEEPFAKE E COME SI RICONOSCONO
I RISCHI PIÙ FREQUENTI PER I CONSUMATORI
IL QUADRO NORMATIVO
COSA FARE SE SEI VITTIMA DI UN DEEPFAKE
COME SEGNALARE E A CHI RIVOLGERSI
NORMATIVA DI RIFERIMENTO E LINK UTILI
COSA SONO I DEEPFAKE E COME SI RICONOSCONO
Il termine deepfake deriva da "deep learning" (apprendimento profondo) e "fake" (falso). Le tecnologie di generazione di contenuti sintetici consentono oggi di:
- Sovrapporre il volto di una persona su quello di un'altra in un video
- Generare video realistici di persone che dicono cose mai dette
- Clonare la voce di una persona per creare registrazioni audio false
- Generare immagini fotograficamente realistiche di persone mai esistite o in situazioni mai avvenute
Riconoscere un deepfake è sempre più difficile. Alcuni segnali: movimenti innaturali delle labbra o degli occhi, illuminazione incoerente tra il volto e lo sfondo, artefatti ai bordi del viso, qualità audio diversa dal video. Esistono strumenti di rilevamento automatico (come quelli di Microsoft e Google) ma non sono infallibili.
I RISCHI PIÙ FREQUENTI PER I CONSUMATORI
- Pornografia non consensuale (NCII): immagini o video intimi generati artificialmente o manipolati che ritraggono una persona senza il suo consenso. È il caso più diffuso e traumatico, che colpisce prevalentemente le donne.
- Truffe con deepfake vocale: il truffatore clona la voce di un familiare o di un dirigente aziendale per chiedere denaro urgente. Fenomeno in rapida crescita.
- Deepfake pubblicitari: personaggi pubblici o persone comuni vengono inseriti in pubblicità di prodotti che non hanno mai approvato.
- Disinformazione: video falsi di politici, personaggi pubblici o esperti che diffondono notizie false.
- Estorsione: il truffatore minaccia di diffondere deepfake compromettenti se non viene pagato un riscatto (sextortion con deepfake).
L'AI Act (Reg. UE 2024/1689) impone che i contenuti generati o manipolati artificialmente siano marcati come tali in modo leggibile dalle macchine. Questo obbligo riguarda soprattutto i contenuti a scopi commerciali o informativi, non necessariamente quelli creati da privati. Le sanzioni per chi diffonde deepfake non marcati in contesti commerciali possono essere significative.
Il GDPR tutela il diritto all'immagine: le foto e i video che ritraggono una persona identificabile sono dati personali, e il loro trattamento (inclusa la manipolazione) senza consenso è illegittimo.
In Italia, la diffusione non consensuale di immagini o video sessualmente espliciti (anche se generati artificialmente) è reato ai sensi dell'art. 612-ter c.p., introdotto nel 2019 e aggiornato nel 2023 per includere espressamente i contenuti generati con IA.
COSA FARE SE SEI VITTIMA DI UN DEEPFAKE
Agisci rapidamente: più a lungo il contenuto rimane online, più si diffonde.
- Documenta: fai screenshot o registrazioni video del contenuto (con URL visibile e data) prima di qualsiasi altra azione
- Segnala alla piattaforma: usa i meccanismi di segnalazione di contenuti non consensuali previsti dal DSA. Le grandi piattaforme devono rimuovere rapidamente i contenuti segnalati come NCII (immagini intime non consensuali).
- Usa gli strumenti di rimozione dedicati: StopNCII.org è un servizio internazionale che genera un hash digitale delle tue immagini intime (senza caricarle) e lo condivide con le piattaforme aderenti per prevenire la diffusione
- Presenta denuncia alla Polizia Postale se si tratta di contenuti sessuali non consensuali o di estorsione
- Contatta il Garante Privacy per richiedere la rimozione urgente e segnalare il trattamento illecito dei tuoi dati
COME SEGNALARE E A CHI RIVOLGERSI
- Polizia Postale: per i reati informatici (commissariatodips.it)
- Garante Privacy: per la rimozione urgente e il trattamento illecito dei dati (garanteprivacy.it)
- Piattaforme online: meccanismi di segnalazione previsti dal DSA — le piattaforme molto grandi hanno obblighi di rimozione rapida
- StopNCII.org: per prevenire la diffusione di immagini intime non consensuali
- Centro Anti Stalking e associazioni contro la violenza di genere: per supporto psicologico e legale nelle situazioni di NCII
NORMATIVA DI RIFERIMENTO E LINK UTILI
- Regolamento UE 2024/1689 — AI Act (obbligo di marcatura contenuti sintetici)
- Art. 612-ter c.p. — diffusione illecita di immagini o video sessualmente espliciti
- GDPR Reg. UE 2016/679 — protezione dei dati personali (inclusa l'immagine)
- Regolamento UE 2022/2065 — DSA (obblighi di rimozione contenuti illeciti)
- Polizia Postale — denuncia online
- Garante Privacy — segnalazioni urgenti
- StopNCII.org — prevenzione diffusione immagini intime
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