Venerdì 5 giugno 2026
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Giustizia

Manipolazione digitale (deepfake), diritti e tutele

Scheda · Redazione ·
Ultimo aggiornamento: marzo 2026 (Regolamento UE 2024/1689 — AI Act; GDPR Reg. UE 2016/679; art. 612-ter c.p. — revenge porn; Regolamento UE 2022/2065 — DSA; D.Lgs. 101/2018)

I deepfake sono contenuti multimediali (immagini, video, audio) generati o manipolati con intelligenza artificiale per far sembrare che una persona abbia detto o fatto qualcosa che non ha mai detto o fatto. La tecnologia è diventata accessibile a chiunque e viene usata per truffe, diffamazione, pornografia non consensuale e disinformazione. Questa scheda spiega i rischi, i diritti e cosa fare se sei vittima.


Indice
COSA SONO I DEEPFAKE E COME SI RICONOSCONO
I RISCHI PIÙ FREQUENTI PER I CONSUMATORI
IL QUADRO NORMATIVO
COSA FARE SE SEI VITTIMA DI UN DEEPFAKE
COME SEGNALARE E A CHI RIVOLGERSI
NORMATIVA DI RIFERIMENTO E LINK UTILI

 


COSA SONO I DEEPFAKE E COME SI RICONOSCONO

Il termine deepfake deriva da "deep learning" (apprendimento profondo) e "fake" (falso). Le tecnologie di generazione di contenuti sintetici consentono oggi di:

  • Sovrapporre il volto di una persona su quello di un'altra in un video
  • Generare video realistici di persone che dicono cose mai dette
  • Clonare la voce di una persona per creare registrazioni audio false
  • Generare immagini fotograficamente realistiche di persone mai esistite o in situazioni mai avvenute

Riconoscere un deepfake è sempre più difficile. Alcuni segnali: movimenti innaturali delle labbra o degli occhi, illuminazione incoerente tra il volto e lo sfondo, artefatti ai bordi del viso, qualità audio diversa dal video. Esistono strumenti di rilevamento automatico (come quelli di Microsoft e Google) ma non sono infallibili.

 


I RISCHI PIÙ FREQUENTI PER I CONSUMATORI

  • Pornografia non consensuale (NCII): immagini o video intimi generati artificialmente o manipolati che ritraggono una persona senza il suo consenso. È il caso più diffuso e traumatico, che colpisce prevalentemente le donne.
  • Truffe con deepfake vocale: il truffatore clona la voce di un familiare o di un dirigente aziendale per chiedere denaro urgente. Fenomeno in rapida crescita.
  • Deepfake pubblicitari: personaggi pubblici o persone comuni vengono inseriti in pubblicità di prodotti che non hanno mai approvato.
  • Disinformazione: video falsi di politici, personaggi pubblici o esperti che diffondono notizie false.
  • Estorsione: il truffatore minaccia di diffondere deepfake compromettenti se non viene pagato un riscatto (sextortion con deepfake).

 


IL QUADRO NORMATIVO

L'AI Act (Reg. UE 2024/1689) impone che i contenuti generati o manipolati artificialmente siano marcati come tali in modo leggibile dalle macchine. Questo obbligo riguarda soprattutto i contenuti a scopi commerciali o informativi, non necessariamente quelli creati da privati. Le sanzioni per chi diffonde deepfake non marcati in contesti commerciali possono essere significative.

Il GDPR tutela il diritto all'immagine: le foto e i video che ritraggono una persona identificabile sono dati personali, e il loro trattamento (inclusa la manipolazione) senza consenso è illegittimo.

In Italia, la diffusione non consensuale di immagini o video sessualmente espliciti (anche se generati artificialmente) è reato ai sensi dell'art. 612-ter c.p., introdotto nel 2019 e aggiornato nel 2023 per includere espressamente i contenuti generati con IA.

 


COSA FARE SE SEI VITTIMA DI UN DEEPFAKE

Agisci rapidamente: più a lungo il contenuto rimane online, più si diffonde.

  • Documenta: fai screenshot o registrazioni video del contenuto (con URL visibile e data) prima di qualsiasi altra azione
  • Segnala alla piattaforma: usa i meccanismi di segnalazione di contenuti non consensuali previsti dal DSA. Le grandi piattaforme devono rimuovere rapidamente i contenuti segnalati come NCII (immagini intime non consensuali).
  • Usa gli strumenti di rimozione dedicati: StopNCII.org è un servizio internazionale che genera un hash digitale delle tue immagini intime (senza caricarle) e lo condivide con le piattaforme aderenti per prevenire la diffusione
  • Presenta denuncia alla Polizia Postale se si tratta di contenuti sessuali non consensuali o di estorsione
  • Contatta il Garante Privacy per richiedere la rimozione urgente e segnalare il trattamento illecito dei tuoi dati

 


COME SEGNALARE E A CHI RIVOLGERSI

  • Polizia Postale: per i reati informatici (commissariatodips.it)
  • Garante Privacy: per la rimozione urgente e il trattamento illecito dei dati (garanteprivacy.it)
  • Piattaforme online: meccanismi di segnalazione previsti dal DSA — le piattaforme molto grandi hanno obblighi di rimozione rapida
  • StopNCII.org: per prevenire la diffusione di immagini intime non consensuali
  • Centro Anti Stalking e associazioni contro la violenza di genere: per supporto psicologico e legale nelle situazioni di NCII

 


NORMATIVA DI RIFERIMENTO E LINK UTILI

  • Regolamento UE 2024/1689 — AI Act (obbligo di marcatura contenuti sintetici)
  • Art. 612-ter c.p. — diffusione illecita di immagini o video sessualmente espliciti
  • GDPR Reg. UE 2016/679 — protezione dei dati personali (inclusa l'immagine)
  • Regolamento UE 2022/2065 — DSA (obblighi di rimozione contenuti illeciti)
  • Polizia Postale — denuncia online
  • Garante Privacy — segnalazioni urgenti
  • StopNCII.org — prevenzione diffusione immagini intime

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