Martedì 23 giugno 2026
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Alimentazione

Integratori alimentari

Scheda · Redazione ·
Ultimo aggiornamento: marzo 2026 (D.Lgs. 169/2004 — integratori alimentari; Reg. CE 1924/2006 — claim nutrizionali e salutistici; Reg. UE 1169/2011 — etichettatura alimenti; D.M. 9 luglio 2012 e successive modifiche — registro integratori)

Il mercato degli integratori alimentari vale in Italia oltre 4 miliardi di euro l'anno. Vitamine, minerali, probiotici, bruciagrassi, tonici, integratori per lo sport, per il sonno, per la memoria: gli scaffali di farmacia, erboristeria e supermercato ne sono pieni. Ma cosa garantisce davvero l'etichetta? E cosa non dice?


Indice
COSA SONO GLI INTEGRATORI E COME DIFFERISCONO DAI FARMACI
COSA DEVE ESSERCI IN ETICHETTA
LE AFFERMAZIONI SALUTISTICHE: COSA È LECITO SCRIVERE
I RISCHI REALI E LE INTERAZIONI CON I FARMACI
INTEGRATORI ACQUISTATI ONLINE: ATTENZIONE AI RISCHI
NORMATIVA DI RIFERIMENTO E LINK UTILI

 


COSA SONO GLI INTEGRATORI E COME DIFFERISCONO DAI FARMACI

Gli integratori alimentari sono prodotti destinati a integrare la normale dieta, a base di sostanze nutritive (vitamine, minerali, aminoacidi, acidi grassi) o di altri ingredienti con effetto nutrizionale o fisiologico (estratti vegetali, probiotici, enzimi). Non sono farmaci.

La differenza fondamentale rispetto ai farmaci è che gli integratori non devono dimostrare efficacia clinica prima di essere immessi sul mercato: non richiedono studi clinici controllati, non devono ottenere un'autorizzazione all'immissione in commercio dall'AIFA. Devono solo essere notificati al Ministero della Salute, che li inserisce in un registro. Questo significa che un integratore può essere commercializzato anche in assenza di prove scientifiche della sua efficacia.

I farmaci, al contrario, devono dimostrare efficacia, sicurezza e qualità prima dell'autorizzazione, e sono soggetti a farmacovigilanza post-marketing.

 


COSA DEVE ESSERCI IN ETICHETTA

L'etichetta di un integratore deve riportare obbligatoriamente:

  • La denominazione "integratore alimentare"
  • I nomi delle categorie di sostanze che caratterizzano il prodotto o un'indicazione specifica delle sostanze stesse
  • La dose giornaliera raccomandata
  • L'avvertenza di non superare la dose giornaliera raccomandata
  • L'indicazione che gli integratori non vanno usati come sostituti di una dieta variata ed equilibrata
  • L'avvertenza di tenere il prodotto fuori dalla portata dei bambini piccoli
  • Il numero di notifica al Ministero della Salute

 


LE AFFERMAZIONI SALUTISTICHE: COSA È LECITO SCRIVERE

Le affermazioni salutistiche sugli integratori sono regolate dal Reg. CE 1924/2006: solo le indicazioni presenti nella lista europea autorizzata (disponibile sul sito EFSA) possono essere usate. Affermazioni come "riduce la stanchezza e l'affaticamento" (per il ferro o la vitamina B12) sono consentite perché validate scientificamente; affermazioni come "potenzia il sistema immunitario" o "migliora le prestazioni cognitive" richiedono prove specifiche.

Affermazioni che implicano la prevenzione, il trattamento o la cura di malattie sono vietate per gli integratori e riservate ai farmaci. Se un integratore promette di "curare" o "guarire" qualcosa, è una violazione della normativa e un segnale di allarme.

Termini come "naturale", "bio" o "erboristico" non hanno una definizione normativa specifica per gli integratori e non garantiscono efficacia né sicurezza: anche le sostanze naturali possono essere tossiche o interferire con i farmaci.

 


I RISCHI REALI E LE INTERAZIONI CON I FARMACI

Gli integratori non sono sempre innocui. I rischi più frequenti riguardano:

  • Assunzione eccessiva: alcune vitamine (A, D, E, K) e minerali (ferro, zinco) sono tossici ad alte dosi; il fatto che siano "naturali" non li rende privi di effetti avversi
  • Interazioni con farmaci: il Ginkgo biloba interferisce con gli anticoagulanti; il Millepertuis (iperico) riduce l'efficacia di antiretrovirali, contraccettivi orali e anticoagulanti; la vitamina K interferisce col warfarin
  • Contaminazione: soprattutto per gli integratori sportivi, il rischio di contaminazione con sostanze dopanti o non dichiarate è documentato
  • Qualità variabile: il contenuto effettivo della sostanza attiva può differire significativamente da quanto dichiarato in etichetta

Informa sempre il tuo medico degli integratori che assumi, soprattutto se stai seguendo terapie farmacologiche.

 


INTEGRATORI ACQUISTATI ONLINE: ATTENZIONE AI RISCHI

L'acquisto di integratori online comporta rischi aggiuntivi. I siti legalmente autorizzati alla vendita online di integratori devono esporre il logo comune europeo (un bollino con la bandiera UE e quella nazionale), cliccabile e verificabile tramite un link all'elenco ufficiale delle farmacie e parafarmacie autorizzate. In assenza di questo logo, non acquistare.

I prodotti acquistati da siti extraeuropei (soprattutto USA e Asia) non sono soggetti ai controlli europei e possono contenere sostanze non autorizzate nell'UE o non dichiarate in etichetta.

 


NORMATIVA DI RIFERIMENTO E LINK UTILI

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