Lunedì 8 giugno 2026
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Frodi con carte di credito: misure di sicurezza e consigli

Scheda · Rita Sabelli ·
Ultimo aggiornamento: marzo 2026 (D.Lgs. 218/2017 PSD2; prassi ABF e Cassazione 2022-2024; Banca d'Italia rapporto frodi 2024)

Le frodi con carte di pagamento e pagamenti online sono in costante evoluzione. Secondo il rapporto Banca d'Italia del secondo semestre 2024, le frodi da manipolazione del pagatore (phishing, vishing, smishing, spoofing) rappresentano il 65% del volume totale delle frodi sui pagamenti in Italia. Conoscere le tecniche usate dai truffatori e i propri diritti è essenziale per tutelarsi.

 

Indice
PRINCIPALI TECNICHE DI FRODE
FRODI "NON AUTORIZZATE" vs "DA MANIPOLAZIONE"
COSA FARE SE SUBISCI UNA FRODE
RESPONSABILITÀ DELLA BANCA
CONSIGLI PRATICI
RECLAMI E RICORSI

 

 


PRINCIPALI TECNICHE DI FRODE

  • Phishing: email che imita la banca con link a sito clone. Obiettivo: rubare credenziali di accesso al conto online
  • Smishing: phishing via SMS, spesso con link urgenti ("la tua carta è stata bloccata")
  • Vishing: telefonata da presunto operatore bancario che chiede credenziali o codici OTP
  • Spoofing: il truffatore camuffa il numero di telefono o l'indirizzo email in modo che risulti identico a quello della tua banca (es. il messaggio appare nella stessa chat di quelli veri). Riconoscibile solo controllando i link effettivi e non fornendo mai codici OTP ricevuti per altri motivi
  • Man-in-the-browser: malware che si interpone tra il browser e il sistema della banca, modificando le operazioni a tua insaputa
  • SIM swapping: il truffatore convince l'operatore telefonico a trasferire il tuo numero su una SIM diversa, così può ricevere i tuoi OTP
  • Skimming: dispositivi installati su ATM o POS per copiare i dati della carta durante l'inserimento

 

 


FRODI "NON AUTORIZZATE" vs "DA MANIPOLAZIONE"

La distinzione è fondamentale per capire i tuoi diritti:

Operazioni non autorizzate (es. clonazione carta, accesso abusivo al conto senza tua partecipazione): la banca deve rimborsare entro il giorno successivo alla segnalazione. L'onere della prova è della banca. In calo del 7% nel 2024.

Frodi da manipolazione del pagatore (es. sei tu a fare un bonifico credendo di parlare con la banca, o a inserire un OTP su un sito falso): la legge non prevede rimborso automatico, perché formalmente hai "autorizzato" tu l'operazione. Il recupero è più difficile ma non impossibile:

  • Se lo spoofing ha reso il messaggio indistinguibile da quelli reali della banca ? l'ABF tende a condannare la banca (es. ABF dec. Collegio Milano 2024)
  • Se il vishing era palesemente sospetto ? il cliente può essere considerato in colpa grave
  • In ogni caso, segnala subito alla banca per bloccare eventuali operazioni future

 


COSA FARE SE SUBISCI UNA FRODE

  1. Blocca immediatamente la carta (app o numero verde)
  2. Cambia le credenziali di accesso all'internet banking
  3. Contesta formalmente l'operazione alla banca per iscritto (email o raccomandata) entro 13 mesi
  4. Sporgi denuncia alla Polizia Postale (online su commissariatodips.it o in presenza): necessaria per eventuali ricorsi e per il fascicolo ABF
  5. Se la banca non rimborsa: reclamo formale e poi ABF

 

 


RESPONSABILITÀ DELLA BANCA

Principi chiave derivanti da D.Lgs. 11/2010 e prassi ABF/Cassazione:

  • L'onere della prova è sempre della banca: deve dimostrare che l'operazione è avvenuta per colpa grave o dolo del cliente
  • Se la banca non ha usato la SCA correttamente ? rimborso garantito
  • Il codice CVV e i dati stampati sulla carta non sostituiscono la SCA (ABF 2024)
  • Se lo spoofing ha reso la truffa oggettivamente non riconoscibile ? la colpa grave del cliente non è configurabile (ABF 2023-2024)
  • Cassazione n. 3780/2024: se la frode è resa possibile da una vulnerabilità del sistema bancario, la banca è responsabile per culpa in vigilando
  • Dal 9/10/2025: obbligo delle banche di verificare IBAN e nome del beneficiario prima di ogni bonifico. La mancata segnalazione di discrepanza può configurare responsabilità della banca

 


CONSIGLI PRATICI

  • Non comunicare mai codici OTP, PIN o password per telefono o email, nemmeno a chi dice di essere la tua banca
  • Verifica sempre il mittente reale delle email (non solo il nome visualizzato) e controlla l'URL prima di cliccare
  • Attiva le notifiche push per ogni transazione sull'app bancaria: permette di bloccare immediatamente operazioni sospette
  • Per gli acquisti online usa una carta virtuale o prepagata con solo il saldo necessario
  • Controlla regolarmente l'estratto conto
  • Non usare reti Wi-Fi pubbliche per operazioni bancarie
  • Per i pagamenti con carta fisica: controlla che il POS non presenti dispositivi aggiuntivi (skimmer)

 

 


RECLAMI E RICORSI

  1. Reclamo alla banca (risposta entro 15 giorni per servizi di pagamento)
  2. ABF (Arbitro Bancario Finanziario) — gratuito, competenza fino a € 200.000: arbitrobancariofinanziario.it
  3. Polizia Postale per la denuncia penale: commissariatodips.it

Diffida alla banca: sosonline.aduc.it — Messa in mora/diffida

 

 

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