Farmaci equivalenti o generici: cosa sono e falsi miti
I farmaci equivalenti (comunemente detti "generici") sono identici al farmaco originale per principio attivo, dosaggio, forma farmaceutica e via di somministrazione. Costano mediamente il 20-40% in meno. Eppure molti consumatori li evitano per diffidenza o per pressioni ricevute in farmacia. Questa scheda chiarisce cosa dice la legge, cosa puoi pretendere e come orientarti.
Indice
COSA SONO ESATTAMENTE I FARMACI EQUIVALENTI
I TUOI DIRITTI IN FARMACIA
FARMACI EQUIVALENTI E BIOSIMILARI: UNA DIFFERENZA IMPORTANTE
DOVE TROVARE LE INFORMAZIONI
I TIMORI PIÙ COMUNI: SFATIAMO I MITI
COSA SONO ESATTAMENTE I FARMACI EQUIVALENTI
Un farmaco equivalente è un medicinale che contiene lo stesso principio attivo nella stessa quantità e nella stessa forma del farmaco "originator" (il farmaco di marca che ha fatto scadere il brevetto). Per poter essere commercializzato, deve aver superato le stesse prove di efficacia e sicurezza richieste dall'AIFA (Agenzia Italiana del Farmaco) e dall'EMA (Agenzia Europea per i Medicinali), inclusi gli studi di bioequivalenza che dimostrano che il farmaco raggiunge la stessa concentrazione nel sangue con la stessa velocità.
Ciò che può differire tra equivalente e originator: il nome commerciale, gli eccipienti (le sostanze non attive), l'aspetto (colore, forma della compressa), il produttore. Gli eccipienti diversi possono rilevare in casi particolari (allergie specifiche, farmaci pediatrici in cui il gusto conta): in questi casi il medico può indicare il farmaco specifico da assumere.
Il farmacista ha l'obbligo di informarti sull'esistenza di equivalenti a prezzo inferiore rispetto al farmaco che ti è stato prescritto, indicandoti il prezzo più basso disponibile (art. 7 L. 405/2001 e successive modificazioni).
Hai il diritto di scegliere il farmaco equivalente invece dell'originator, se lo preferisci. Il farmacista non può rifiutarsi di fornirtelo se disponibile.
Al contrario, se il medico ha prescritto il farmaco indicando la "non sostituibilità" sulla ricetta (con specifica motivazione clinica), il farmacista non può sostituirlo con un equivalente. Questa indicazione deve però essere motivata: non è sufficiente la semplice preferenza del medico.
Se vuoi l'originator invece dell'equivalente (e il medico non ha indicato la non sostituibilità), puoi ottenerlo pagando la differenza di prezzo: il SSN rimborsa fino al prezzo di riferimento dell'equivalente, il resto è a tuo carico.
Se il farmacista non ha disponibilità immediata dell'equivalente richiesto, ha l'obbligo di procurarselo entro il giorno lavorativo successivo.
FARMACI EQUIVALENTI E BIOSIMILARI: UNA DIFFERENZA IMPORTANTE
I farmaci biosimilari sono il corrispettivo degli equivalenti per i farmaci biologici (prodotti da organismi viventi, come anticorpi monoclonali, insuline, ormoni della crescita). Per la loro natura, non possono essere chimicamente identici all'originator, ma devono dimostrare la stessa efficacia clinica e sicurezza. La loro intercambiabilità è regolata diversamente: la sostituzione automatica non è prevista in tutti i casi, e la decisione spetta al medico specialista.
Sul sito dell'AIFA (aifa.gov.it) trovi l'elenco completo dei farmaci equivalenti autorizzati in Italia, con le corrispondenze con i farmaci originator. Se vuoi verificare che un equivalente esista per il farmaco che ti è stato prescritto, puoi farlo direttamente online prima di recarti in farmacia.
I TIMORI PIÙ COMUNI: SFATIAMO I MITI
"L'equivalente è meno efficace": falso. La bioequivalenza è dimostrata con studi clinici. Le variazioni ammesse nella concentrazione nel sangue (entro il ±20% rispetto all'originator) sono le stesse accettate tra diversi lotti dello stesso originator.
"Il mio medico non li prescrive mai": il medico può avere preferenze, ma non può impedirti di scegliere un equivalente se clinicamente appropriato. Puoi chiedere al medico di motivare per iscritto l'eventuale indicazione di non sostituibilità.
"In farmacia mi dicono che non ce li hanno": il farmacista ha l'obbligo di procurarsi il farmaco richiesto entro il giorno lavorativo successivo se non è disponibile in magazzino.
"Gli equivalenti sono prodotti in paesi con meno controlli": falso. Tutti i farmaci commercializzati in Italia e nell'UE devono rispettare gli stessi standard produttivi, indipendentemente dal paese di produzione. L'AIFA effettua controlli periodici.