Cara ADUC
Zopa, prima segnalazione negativa
Domanda
9 giugno 2008
Buongiorno, sono un vostro socio e prestatore di Zopa, un network di social lending presente in Italia. Vi racconto cosa e' successo,
perche' e' giusto che i nuovi finanziatori sappiano a quali tipo di inconvenienti si puo' incorrere nell'usare questo portale. Avevo prestato a inizio aprile 10¤ ad una persona con tasso del 15% per 24 mesi. Ad oggi, nonostante siano passati piu' di 30gg, il pagamento della rata non e' arrivato. Ho contattato su skype il call center chiedendo spiegazioni, ed ecco la risposta testuale:
"L'utente ha un conto bancoposta per il quale ora non e' possibile effettuare al momento l'addebito in conto, in quanto Bancoposta a distanza di mesi non ha ancora autorizzato il servizio"
Ho, chiaramente, espresso il mio disappunto in quanto se Zopa ha tentato di far passare questo ritardo come un problema di Bancoposta che non ha ancora autorizzato il RID, e' altrettanto vero che c'e' stata una grave mancanza da parte di Zopa, perche' ha concesso un prestito ad una persona ANCORA PRIMA DI AVERE CONFERMA DEL RID, o dello strumento che il cliente aveva scelto come forma di pagamento.
Ritengo che questa mia mail, magari corretta nella forma, debba essere inserita nella newsletter settimanale, perche' non e' tollerabile che un prestito venga effettuato senza avere le opportune garanzie che l'utente abbia tutti i servizi attivi per poter pagare.
Il discorso insolvenza e' un'altra cosa, di cui ero cosciente, ma in questo caso si sta parlando di altro. Vi ringrazio per la disponibilita'. Saluti.
Matteo, da Firenze (PT)
perche' e' giusto che i nuovi finanziatori sappiano a quali tipo di inconvenienti si puo' incorrere nell'usare questo portale. Avevo prestato a inizio aprile 10¤ ad una persona con tasso del 15% per 24 mesi. Ad oggi, nonostante siano passati piu' di 30gg, il pagamento della rata non e' arrivato. Ho contattato su skype il call center chiedendo spiegazioni, ed ecco la risposta testuale:
"L'utente ha un conto bancoposta per il quale ora non e' possibile effettuare al momento l'addebito in conto, in quanto Bancoposta a distanza di mesi non ha ancora autorizzato il servizio"
Ho, chiaramente, espresso il mio disappunto in quanto se Zopa ha tentato di far passare questo ritardo come un problema di Bancoposta che non ha ancora autorizzato il RID, e' altrettanto vero che c'e' stata una grave mancanza da parte di Zopa, perche' ha concesso un prestito ad una persona ANCORA PRIMA DI AVERE CONFERMA DEL RID, o dello strumento che il cliente aveva scelto come forma di pagamento.
Ritengo che questa mia mail, magari corretta nella forma, debba essere inserita nella newsletter settimanale, perche' non e' tollerabile che un prestito venga effettuato senza avere le opportune garanzie che l'utente abbia tutti i servizi attivi per poter pagare.
Il discorso insolvenza e' un'altra cosa, di cui ero cosciente, ma in questo caso si sta parlando di altro. Vi ringrazio per la disponibilita'. Saluti.
Matteo, da Firenze (PT)
Risposta ADUC
La ringraziamo della lettera che ci ha inviato e che pubblichiamo su Cara Aduc.
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