Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Wind: telefono aziendale e contratto diverso da quello presentato dall'agente

28 dicembre 2007
Domanda 28 dicembre 2007
Buongiorno, ho sottoscritto un contratto telefonico con la wind, tramite un loro rappresentante, in data 13-12-07. Il rappresentante se ne è andato senza lasciarmi copia del contratto, e dopo diverse telefonate mi ha risposto che mi sarebbe stato mandato via posta. Non convinto da questo comportamento ho telefonato al call center wind e quì ho scoperto che le condizioni illustratemi dal rappresentante non erano rispondenti al contratto che avevo purtroppo firmato. Ad una mia richiesta di rescissione è stato risposto che in quanto contratto commerciale (titolari di p. iva) non avevo diritto di recesso. Ad una seconda telefonata mi è stato detto che potevo recedere ma con il pagamento di penali. In tutte le mie telefonate ho chiesto copia del contratto anche via mail ma ad oggi non ho ancora in mano nulla. Ho chiesto comunque la rescissione del contratto con raccomandata. Vorrei sapere cosa posso fare e se conoscete gli importi delle penali wind. Inoltre tengo a precisare che il passaggio da tim a wind riguardava due numeri telefonici, un numero sono riuscito a bloccarlo in tim ma l'altro è già passato a wind cosa devo fare per riportarlo a tim visto che la scheda tim è stata annullata? devo utilizzare la scheda wind e passarla a tim? . L'offerta alla quale ho aderito si chiama wind 8 comprendeva 2 sim card 2 telefoni vorrei conoscere le penali e come fare per liberarmene. Grazie.
Alberto, da Magenta(MI)

Risposta ADUC
quello che le hanno detto gli operatori di call center riguarda l'impossibilita' di attivare il diritto di recesso entro 10 giorni per i contratti conclusi fuori dai locali commerciali previsto dal codice del consumo, valevole in effetti solo per i cd. "consumatori". Nel caso di detentori di partita iva, il recesso entro 10 giorni non e' esercitabile, ma cio' non significa che non possano essere applicate le norme generali dettate dal codice civile o da leggi speciali. In particolare, con l'entrata in vigore del decreto Bersani-bis, non si applicano piu' le penali per il recesso anticipato dal contratto (neanche per le aziende) nonostante le compagnie telefoniche continuino a richiederle:
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La penale che le chiedono, quindi, non va pagata e lei non ha sbagliato a chiedere il recesso dal contratto, anche se noi consigliamo di inviare tale richiesta per iscritto con raccomandata a/r di messa in mora.
Nel suo caso, tuttavia, sarebbe stato meglio chiedere l'annullamento del contratto (che e' concetto diverso dal recesso), poiche' non corrispondente a quanto le e' stato illustrato dall'agente, ed il ripristino immediato della situazione precedente. Nel caso non l'abbia gia' fatto, le consigliamo di inviare la richiesta per iscritto:
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Se la Wind non provvede al dovuto, attivi il tentativo di conciliazione presso il Corecom della sua regione:
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