Cara ADUC
Wind scadenza schede
Domanda
19 febbraio 2008
Carissimo staff di aduc, vorrei sapere se è legale che Wind mi abbia inviato una lettera e due messaggi per intimarmi a ricaricare la sim che altrimenti scadrà in pochi giorni. Se non sbaglio il decreto Bersani aveva abolito la scadenza della scheda. Ho anche provato a chiamare il centro assistenza ma una gentile signorina mi ha solo detto che devo farmene una ragione perchè, che mi piaccia o meno, il 24 febbraio 2008 la sim verrà disattivata e che lei non era la referente giusta per esporre la mia lamentela. Ho quindi chiesto a chi potevo rivolgermi ma non mi è stata data nessuna risposta. Come devo comportarmi?
Vi ringrazio della disponibilità e attendo una vostra risposta!
Mariangela, da Torino (TO)
Vi ringrazio della disponibilità e attendo una vostra risposta!
Mariangela, da Torino (TO)
Risposta ADUC
diffidi il gestore dalla disattivazione della sim, richiamando la normativa Bersani (il "servizio pagato" consiste anche e sopratutto nel numero telefonico associato alla sua persona), pena il risarcimento dei danni:
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In caso di risposta negativa da parte del gestore alla messa in mora, si deve prima fare un tentativo obbligatorio di conciliazione presso il Co.Re.Com della propria Regione: clicca qui (Nel caso in cui il Co.Re.Com non svolga questo servizio nella propria Regione, proporre il tentativo di conciliazione presso la Camera di commercio o in alternativa verificare se il giudice di pace accetta la domanda di conciliazione). Se il tentativo di conciliazione fallisce, o non viene esperito entro 30gg dalla data della richiesta, citare il gestore in giudizio direttamente presso il giudice di pace (recarsi personalmente presso la cancelleria del giudice e redigere oralmente la citazione). In questa sede si potranno richiedere sia la liberazione immediata della linea, sia tutti i danni del caso (spese raccomandate e fax, rotture di scatole, etc.).
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In caso di risposta negativa da parte del gestore alla messa in mora, si deve prima fare un tentativo obbligatorio di conciliazione presso il Co.Re.Com della propria Regione: clicca qui (Nel caso in cui il Co.Re.Com non svolga questo servizio nella propria Regione, proporre il tentativo di conciliazione presso la Camera di commercio o in alternativa verificare se il giudice di pace accetta la domanda di conciliazione). Se il tentativo di conciliazione fallisce, o non viene esperito entro 30gg dalla data della richiesta, citare il gestore in giudizio direttamente presso il giudice di pace (recarsi personalmente presso la cancelleria del giudice e redigere oralmente la citazione). In questa sede si potranno richiedere sia la liberazione immediata della linea, sia tutti i danni del caso (spese raccomandate e fax, rotture di scatole, etc.).
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