Cara ADUC
Wind, modifica unilaterale delle condizioni di contratto
Domanda
9 giugno 2016
Sono titolare di un abbonamento All Inclusive Unlimited (Voce+ADSL) Wind dal 22/12/2015, che comprende, già inclusa nell'abbonamento, una Google Chromecast da andare a ritirare in un loro punto vendita.
Dopo mesi di richieste a vuoto (non l'avevano mai), il 13/05/2016 ho chiesto a una persona di mia fiducia di chiedere al negozio Wind in via Sestri a Genova Sestri Ponente se ci fosse la Chromecast per il ritiro; era disponibile e gliel'hanno consegnata, ma solo dopo aver smanettato per 1 ora sul computer, le hanno comunicato che mi avevano cambiato le condizioni del contratto: 30 mesi di vincolo, una SIM attiva in abbonamento a mio nome con piano tariffario "Extra SIM Internet" e una penale da pagare in caso di uscita prima dei 30 mesi di € 34.90. Sono stato la sera stessa a chiedere spiegazioni e la ragazza del negozio, con fare molto immaturo e poco professionale, mi ha detto che dovrei ringraziarla per aver fatto ciò in mia assenza perché avrei dovuto firmare di persona dei moduli. Non c'è stato modo di discutere del fatto sul posto a causa della sua agitazione nel mettersi a parlare ininterrottamente a vanvera e in modo contraddittorio e sono andato via. In tutto ciò, tanto per scaricare il barile, mi ha detto di chiamare Wind e far risolvere a loro e si è rifiutata di riparare il danno provocato.
In quei giorni ho provato a trattare l'argomento con il servizio clienti al 155, ma mi è stato detto, dopo un po' di incertezza e con un italiano stentato, che non sanno niente di queste cose e che loro trattano solo problematiche della linea telefonica.
Il 19/05/2016 ho mandato una PEC a Wind (di cui ho copia e ricevuta di consegna) per chiedere che fosse annullata ogni modifica contrattuale da me non firmata e che fosse disattivata la SIM in abbonamento. Nessuno mi ha risposto e nulla è cambiato.
Il 01/06/2016 mi trovo rinnovato l'abbonamento alla SIM incriminata (a costo zero, ma sono i vincoli e la penale da pagare in caso di cambio operatore il mio problema). Riesco a compilare il modulo di assistenza sul sito e chiedo (dopo negoziante, 155 e PEC) per la quarta volta che vengano annullate le modifiche contrattuali non sottoscritte e mi sono permesso di scrivere che in assenza di risposte o interventi riparatori, avrei disdetto tutto e bloccato i pagamenti, perché ritengo illecito l'accaduto e scorretto il fatto che Wind rifiuti di trattare l'argomento. Avendo esaurito le idee per riuscire a farmi considerare da Wind e considerando che l'unico contratto su cui Wind abbia la mia firma non prevede vincoli temporali/penali a mio carico, secondo voi, posso tutelarmi passando ad altro operatore, versando a Wind solo quanto dovuto per il servizio Voce+ADSL e bloccare ogni altro pagamento? Al di là che io ho le prove di ciò che ho firmato e dei tentativi di comunicare con Wind, cosa posso fare se loro, a disdetta data, continuassero a ritenermi in qualche modo debitore per i danni fatti dalla negoziante a mio nome?
Alessandro, da Genova (GE)
Dopo mesi di richieste a vuoto (non l'avevano mai), il 13/05/2016 ho chiesto a una persona di mia fiducia di chiedere al negozio Wind in via Sestri a Genova Sestri Ponente se ci fosse la Chromecast per il ritiro; era disponibile e gliel'hanno consegnata, ma solo dopo aver smanettato per 1 ora sul computer, le hanno comunicato che mi avevano cambiato le condizioni del contratto: 30 mesi di vincolo, una SIM attiva in abbonamento a mio nome con piano tariffario "Extra SIM Internet" e una penale da pagare in caso di uscita prima dei 30 mesi di € 34.90. Sono stato la sera stessa a chiedere spiegazioni e la ragazza del negozio, con fare molto immaturo e poco professionale, mi ha detto che dovrei ringraziarla per aver fatto ciò in mia assenza perché avrei dovuto firmare di persona dei moduli. Non c'è stato modo di discutere del fatto sul posto a causa della sua agitazione nel mettersi a parlare ininterrottamente a vanvera e in modo contraddittorio e sono andato via. In tutto ciò, tanto per scaricare il barile, mi ha detto di chiamare Wind e far risolvere a loro e si è rifiutata di riparare il danno provocato.
In quei giorni ho provato a trattare l'argomento con il servizio clienti al 155, ma mi è stato detto, dopo un po' di incertezza e con un italiano stentato, che non sanno niente di queste cose e che loro trattano solo problematiche della linea telefonica.
Il 19/05/2016 ho mandato una PEC a Wind (di cui ho copia e ricevuta di consegna) per chiedere che fosse annullata ogni modifica contrattuale da me non firmata e che fosse disattivata la SIM in abbonamento. Nessuno mi ha risposto e nulla è cambiato.
Il 01/06/2016 mi trovo rinnovato l'abbonamento alla SIM incriminata (a costo zero, ma sono i vincoli e la penale da pagare in caso di cambio operatore il mio problema). Riesco a compilare il modulo di assistenza sul sito e chiedo (dopo negoziante, 155 e PEC) per la quarta volta che vengano annullate le modifiche contrattuali non sottoscritte e mi sono permesso di scrivere che in assenza di risposte o interventi riparatori, avrei disdetto tutto e bloccato i pagamenti, perché ritengo illecito l'accaduto e scorretto il fatto che Wind rifiuti di trattare l'argomento. Avendo esaurito le idee per riuscire a farmi considerare da Wind e considerando che l'unico contratto su cui Wind abbia la mia firma non prevede vincoli temporali/penali a mio carico, secondo voi, posso tutelarmi passando ad altro operatore, versando a Wind solo quanto dovuto per il servizio Voce+ADSL e bloccare ogni altro pagamento? Al di là che io ho le prove di ciò che ho firmato e dei tentativi di comunicare con Wind, cosa posso fare se loro, a disdetta data, continuassero a ritenermi in qualche modo debitore per i danni fatti dalla negoziante a mio nome?
Alessandro, da Genova (GE)
Risposta ADUC
la strada più sicura e cautelativa della Sua posizione, stante l'invio della pec, è quella di rivolgersi al Corecom, ente preposto alla soluzione di queste problematiche, competente per la Sua Regione.
http://sosonline.aduc.it/scheda/conciliazione+obbligatoria+davanti+al+corecom_15317.php
Compilando il formulario Ug avrà cura di descrivere, proprio come ha fatto con noi, quanto accaduto e chiedere al Corecom quello che vanamente ha già chiesto alla compagnia.
Provveda, inoltre, a denunciare l'accaduto tanto alla Autorità per le Garanzie nelle comunicazioni: http://www.agcom.it/299 quanto allo sportello del Garante della concorrenza e del mercato: http://www.agcm.it/consumatore/55-tutela-consumatore/contact-center/5616-come-segnalare.html
http://sosonline.aduc.it/scheda/conciliazione+obbligatoria+davanti+al+corecom_15317.php
Compilando il formulario Ug avrà cura di descrivere, proprio come ha fatto con noi, quanto accaduto e chiedere al Corecom quello che vanamente ha già chiesto alla compagnia.
Provveda, inoltre, a denunciare l'accaduto tanto alla Autorità per le Garanzie nelle comunicazioni: http://www.agcom.it/299 quanto allo sportello del Garante della concorrenza e del mercato: http://www.agcm.it/consumatore/55-tutela-consumatore/contact-center/5616-come-segnalare.html
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