Cara ADUC
Wind Infostrada ignora diritto recesso, ostacola i reclami, non ottempera al suo codice etico
Domanda
20 ottobre 2012
Sintesi vicenda:
-aderisco a proposta di contratto telefonica Wind-Infostrada (data: 27/06/12) su linea fissa;
-dopo alcuni giorni, sono ricontattato casualmente dalla stessa compagnia telefonica per nuova registrazione dello stesso contratto (si era perso il precedente) - data: 6/07/12;
- dopo qualche giorno, complice una proposta di Tele-tu, decido di recedere dall'adesione contrattuale verbale con Wind-Infostrada, quindi:
1) invio PEC in data 10/07/12
2) invio raccomandata cartacea in data 11/07/12
3) arrivo della raccomandata in data 12/07/12 presso Milano-Baggio
4) arrivo della raccomandata in data 17/07/12 presso Milano-Borromeo CMP (come da ricevuta in mio possesso)
5) in data 25/07/12 Wind-Infostrada comunque procede alla disconnessione da precedente operatore flynet Spa (ignorando il recesso), ed impedendo all'operatore Tele tu di portare a termine il contratto con me (e facendomi perdere l'offerta in corso);
6) la situazione è stata da me ripresa in considerazione dopo il mio ritorno dalle vacanze il 9/08/12.
7)Dopo vari tentativi con chiamate al numero servizio clienti Wind-Infostrada, ottengo il codice di migrazione e negano al contempo di aver ricevuto la raccomandata di recesso (di cui ho ricevuta!!)
8)Passo il codice di migrazione a Tele-tu e con i tempi tecnici necessari ottengo il 4/09/12 la connessione con operatore Tele-Tu
9) E' già arrivata prima bolletta Wind-Infostrada (scaduta il 20/09/12) e da me non pagata e sollecito di pagamento.
10) Ho riscritto un'ennesima PEC a [email protected] con richiesta di scuse formali da parte loro
Leggendo sul web, si riscontra che cio' che mi è capitato non risulta un'eccezione e Wind-Infostrada fa di tutto per impedire che reclami e richieste di rimborso siano ostacolate. L'art. 17 del contratto recita "17. PROCEDURA RECLAMI – RIMBORSI
17.1 Le richieste di rimborso o i reclami relativi alla fatturazione potranno essere inoltrate a Infostrada Servizio Clienti, mediante raccomandata A.R., entro il termini di scadenza del pagamento della fattura. L’inoltro del reclamo potrà altresì avvenire mediante telegramma, posta elettronica o facsimile, sempre che venga confermato tramite raccomandata A.R. entro il termine sopra indicato.
17.2 Qualora dovuto, il rimborso sarà liquidato entro 30 giorni dalla conclusione delle opportune verifiche"
Invece l'unico mezzo di comunicazione ammesso dalla società rimane quello della raccomandata cartacea (che viene pure ignorato all'atto pratico).
DOMANDE:
1) Posso richiedere i danni?
2)E' corretto non pagare le bollette di un servizio non richiesto?
3) AGCOM cosa puo' fare e soprattutto perchè non fa nulla?
4) Perchè non si obbligano i gestori all'uso della PEC (che devono avere per legge) ma che viene accuratamente non pubblicizzata?
Grazie
Andrea, da Arezzo
-aderisco a proposta di contratto telefonica Wind-Infostrada (data: 27/06/12) su linea fissa;
-dopo alcuni giorni, sono ricontattato casualmente dalla stessa compagnia telefonica per nuova registrazione dello stesso contratto (si era perso il precedente) - data: 6/07/12;
- dopo qualche giorno, complice una proposta di Tele-tu, decido di recedere dall'adesione contrattuale verbale con Wind-Infostrada, quindi:
1) invio PEC in data 10/07/12
2) invio raccomandata cartacea in data 11/07/12
3) arrivo della raccomandata in data 12/07/12 presso Milano-Baggio
4) arrivo della raccomandata in data 17/07/12 presso Milano-Borromeo CMP (come da ricevuta in mio possesso)
5) in data 25/07/12 Wind-Infostrada comunque procede alla disconnessione da precedente operatore flynet Spa (ignorando il recesso), ed impedendo all'operatore Tele tu di portare a termine il contratto con me (e facendomi perdere l'offerta in corso);
6) la situazione è stata da me ripresa in considerazione dopo il mio ritorno dalle vacanze il 9/08/12.
7)Dopo vari tentativi con chiamate al numero servizio clienti Wind-Infostrada, ottengo il codice di migrazione e negano al contempo di aver ricevuto la raccomandata di recesso (di cui ho ricevuta!!)
8)Passo il codice di migrazione a Tele-tu e con i tempi tecnici necessari ottengo il 4/09/12 la connessione con operatore Tele-Tu
9) E' già arrivata prima bolletta Wind-Infostrada (scaduta il 20/09/12) e da me non pagata e sollecito di pagamento.
10) Ho riscritto un'ennesima PEC a [email protected] con richiesta di scuse formali da parte loro
Leggendo sul web, si riscontra che cio' che mi è capitato non risulta un'eccezione e Wind-Infostrada fa di tutto per impedire che reclami e richieste di rimborso siano ostacolate. L'art. 17 del contratto recita "17. PROCEDURA RECLAMI – RIMBORSI
17.1 Le richieste di rimborso o i reclami relativi alla fatturazione potranno essere inoltrate a Infostrada Servizio Clienti, mediante raccomandata A.R., entro il termini di scadenza del pagamento della fattura. L’inoltro del reclamo potrà altresì avvenire mediante telegramma, posta elettronica o facsimile, sempre che venga confermato tramite raccomandata A.R. entro il termine sopra indicato.
17.2 Qualora dovuto, il rimborso sarà liquidato entro 30 giorni dalla conclusione delle opportune verifiche"
Invece l'unico mezzo di comunicazione ammesso dalla società rimane quello della raccomandata cartacea (che viene pure ignorato all'atto pratico).
DOMANDE:
1) Posso richiedere i danni?
2)E' corretto non pagare le bollette di un servizio non richiesto?
3) AGCOM cosa puo' fare e soprattutto perchè non fa nulla?
4) Perchè non si obbligano i gestori all'uso della PEC (che devono avere per legge) ma che viene accuratamente non pubblicizzata?
Grazie
Andrea, da Arezzo
Risposta ADUC
1 - si'.
2 - si'.
3 - nel caso dovessero non ottemperare alle sue intimazioni, si rivolgera' al Corecom: http://sosonline.aduc.it/scheda/conciliazione+obbligatoria+davanti+al+corecom_15317.php
4 - la Pec vale come una raccomandata A/R e, siccome la questione non e' ancora stata ben chiarita dalle autorita', meglio che ci sia anche la firma digitale.
2 - si'.
3 - nel caso dovessero non ottemperare alle sue intimazioni, si rivolgera' al Corecom: http://sosonline.aduc.it/scheda/conciliazione+obbligatoria+davanti+al+corecom_15317.php
4 - la Pec vale come una raccomandata A/R e, siccome la questione non e' ancora stata ben chiarita dalle autorita', meglio che ci sia anche la firma digitale.
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