Cara ADUC
WIND INFOSTRADA ADSL ABSOLUTE via web
Domanda
23 gennaio 2009
Buongiorno,
Abbiamo spedito nel forum la storia estesa dell'avventura e siamo qui a chiedere ausilio riassumendo i fatti.
Da abbonati a Wind Infostrada opzione "Happy Italy" e abbiamo aderito all'offerta in questione via Web sul sito Wind-Infostrada (24-10-2008).
Nella prima bolletta (scad. 2-2-2009) ci sono state accreditate spese non presenti nell'offerta sul sito web, è scomparso lo sconto oggetto dell'offerta sul canone (17,45 e invece di 20,95 /mese per 12 mesi).
Chiamato il 155 un'operatrice ci ha dichiarato il loro errore attribuito ad un automatismo sul sito web che non ha funzionato ma ci ha anche dichiarato che lo sconto non era da intendersi come quello presente nell'offerta bensì uno sconto globale di 150 euro sparsi su dodici mesi diviso su tutti i consumi effettuati nei 12 mesi. Questi consumi sono calcolati in base a vari criteri specifici per ogni consumo.
Abbiamo chiesto dove sul sito web fossero scritte tutte queste cose e di conseguenza richiesto l'invio immediato della documentazione scritta. L'invio ci è stata negato in quanto wind-infostrada rinnova ciclicamente sul web quell'offerta variando voci, durate, importi e altro non conservando lo storico delle offerte, quindi è impossibilitata a farlo.
Ci è stato anche detto che comunque le pratiche che fanno testo sono quelle che si effettuano telefonicamente e non quelle esposte sul web che 'non dicono tutto quello che diciamo per telefono'. Ci è stato ulteriormente detto che addirittura potevamo non godere di tale offerta motivo per cui l'operatrice ha fatto immediatamente la verifica confermandoci che ne avevamo diritto.
Per ovviare al loro errore, se noi la davamo l'autorizzazione via telefono, ci è stato proposto di far partire da quel giorno l'offerta che avrebbe avuto effetto scadenza ad un anno esatto dalla nostra autorizzazione.
Abbiamo chiesto cosa sarebbe accaduto del pregresso, dove ci venivamo rese esplicite eventuali conseguenze e cosa ne sarebbe stato della bolletta attuale comprese le spese non dovute. L'operatrice ha detto che forse si poteva aprire un'operazione di storno ma sarebbe stata lunga e probabilmente la storia si sarebbe ripetuta uguale per ogni prossima bolletta.
Quando abbiamo dichiarato che non davamo alcuna autorizzazione senza vedere la documentazione scritta e sollecitato l'invio della stessa per analizzarla e per poter chiedere pareri anche alle associazioni di consumatori, l'operatrice ha concluso la telefonata.
Per Wind-Infostrada in pratica anche se sbagliata la bolletta attuale rimane così com'è stata emessa e così anche le prossime a meno di non accettare alla cieca, cioè senza poter sapere in precedenza cosa e quali obblighi avremmo.
Pensiamo di pagare SOLO la parte che a memoria ci risulta corrispondente al'offerta e non il resto. Contemporaneamente avvisare la società via A/R chiedendo la correzione corrispondente all'offerta Web.
E' corretto o è meglio seguire un'altra strada?
Se sì quale?
Grazie per la risposta
Stefano, da Concorezzo (MI)
Abbiamo spedito nel forum la storia estesa dell'avventura e siamo qui a chiedere ausilio riassumendo i fatti.
Da abbonati a Wind Infostrada opzione "Happy Italy" e abbiamo aderito all'offerta in questione via Web sul sito Wind-Infostrada (24-10-2008).
Nella prima bolletta (scad. 2-2-2009) ci sono state accreditate spese non presenti nell'offerta sul sito web, è scomparso lo sconto oggetto dell'offerta sul canone (17,45 e invece di 20,95 /mese per 12 mesi).
Chiamato il 155 un'operatrice ci ha dichiarato il loro errore attribuito ad un automatismo sul sito web che non ha funzionato ma ci ha anche dichiarato che lo sconto non era da intendersi come quello presente nell'offerta bensì uno sconto globale di 150 euro sparsi su dodici mesi diviso su tutti i consumi effettuati nei 12 mesi. Questi consumi sono calcolati in base a vari criteri specifici per ogni consumo.
Abbiamo chiesto dove sul sito web fossero scritte tutte queste cose e di conseguenza richiesto l'invio immediato della documentazione scritta. L'invio ci è stata negato in quanto wind-infostrada rinnova ciclicamente sul web quell'offerta variando voci, durate, importi e altro non conservando lo storico delle offerte, quindi è impossibilitata a farlo.
Ci è stato anche detto che comunque le pratiche che fanno testo sono quelle che si effettuano telefonicamente e non quelle esposte sul web che 'non dicono tutto quello che diciamo per telefono'. Ci è stato ulteriormente detto che addirittura potevamo non godere di tale offerta motivo per cui l'operatrice ha fatto immediatamente la verifica confermandoci che ne avevamo diritto.
Per ovviare al loro errore, se noi la davamo l'autorizzazione via telefono, ci è stato proposto di far partire da quel giorno l'offerta che avrebbe avuto effetto scadenza ad un anno esatto dalla nostra autorizzazione.
Abbiamo chiesto cosa sarebbe accaduto del pregresso, dove ci venivamo rese esplicite eventuali conseguenze e cosa ne sarebbe stato della bolletta attuale comprese le spese non dovute. L'operatrice ha detto che forse si poteva aprire un'operazione di storno ma sarebbe stata lunga e probabilmente la storia si sarebbe ripetuta uguale per ogni prossima bolletta.
Quando abbiamo dichiarato che non davamo alcuna autorizzazione senza vedere la documentazione scritta e sollecitato l'invio della stessa per analizzarla e per poter chiedere pareri anche alle associazioni di consumatori, l'operatrice ha concluso la telefonata.
Per Wind-Infostrada in pratica anche se sbagliata la bolletta attuale rimane così com'è stata emessa e così anche le prossime a meno di non accettare alla cieca, cioè senza poter sapere in precedenza cosa e quali obblighi avremmo.
Pensiamo di pagare SOLO la parte che a memoria ci risulta corrispondente al'offerta e non il resto. Contemporaneamente avvisare la società via A/R chiedendo la correzione corrispondente all'offerta Web.
E' corretto o è meglio seguire un'altra strada?
Se sì quale?
Grazie per la risposta
Stefano, da Concorezzo (MI)
Risposta ADUC
e' corretto. Si ricordi di inviare copia di questo pagamento dell'importo che non contesta nella raccomandata A/R che spedira' nella forma di messa in mora:
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