Cara ADUC
Wind ha disattivato il mio numero di telefono
Domanda
28 ottobre 2008
Sono un cliente di Wind. In data mercoledi 15 ottobre scopro che il mio numero di telefono non e' piu' lo stesso: non ho cambiato numero di telefono e non ho cambiato sim, ma il numero non e' piu' lo stesso. Mi e 'stato sostituito con un altro numero che non e' il mio! Se qualcuno chiama il mio numero una vocina dice che e' disattivato il numero. Ho chiamato il numero servizio clienti 1928 ogni giorno da allora e ogni volta mi viene detto che sollecitano la pratica e che entro 24/48h verro contattato di sicuro dall'ufficio tecnico, il quale mi ha chiamato una sola volta in data venerdi' 17 ottobre senza ovviamente risolvere il mio problema. In pratica il mio numero di tel e' disattivo da quasi 15 giorni (essendo un contratto aziendale e' un numero che serve anche per lavoro e cio' reca all'azienda un grave danno economico) inoltre il servizio clienti sostiene che il mio numero sia attivo!! A loro risulta tutto normale! Ritengo che Wind ha assunto un atteggiamento assolutamente vessatorio nei miei confronti perche' ogni volta che chiamo ho a che fare con un muro di gomma! E anzi mi si dice di attendere e che non e' colpa di Wind e devo avere pazienza! Vi chiedo gentilmente se potete consigliarmi sul da farsi, se devo contattare il co. re. com. oppure un avvocato. E per quel che riguarda il danno arrecato dal disservizio che devo fare? Non devo pagare questo periodo senza il mio numero, posso essere risarcito dei danni?
grazie
Raimondo, da Milano (MI)
grazie
Raimondo, da Milano (MI)
Risposta ADUC
Si faccia valere con una lettera raccomandata A/R di messa in mora, chiedendo l'immediata esecuzione corretta del contratto e quantificando i danni sinora subiti:
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In caso di risposta negativa da parte del gestore alla messa in mora, si deve prima fare un tentativo obbligatorio di conciliazione presso il Co.Re.Com della propria Regione: clicca qui (Nel caso in cui il Co.Re.Com non svolga questo servizio nella propria Regione, proporre il tentativo di conciliazione presso la Camera di commercio o in alternativa verificare se il giudice di pace accetta la domanda di conciliazione). Se il tentativo di conciliazione fallisce, o non viene esperito entro 30gg dalla data della richiesta, citare il gestore in giudizio direttamente presso il giudice di pace (recarsi personalmente presso la cancelleria del giudice e redigere oralmente la citazione). In questa sede si potranno richiedere sia la liberazione immediata della linea, sia tutti i danni del caso (spese raccomandate e fax, rotture di scatole, etc.).
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