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Cara ADUC

Wind, false informazioni su abbonamento

30 aprile 2009
Domanda 30 aprile 2009
Nel mese di settembre venivo contattato, su mia richiesta, da un'operatrice Wind per avere informazioni sul contratto in abbonamento "wind 4 professional zero costi fissi" per la mia attività. Tale contratto prevedeva una spesa minima bimestrale di 50,00 ¤ per linea telefonica che, se raggiunta, mi avrebbe permesso di avere detratto l'intero ammontare della Tassa Conc. Governativa e dei canoni.In ragione di questo limite chiedevo all'operatrice come e dove avrei potuto controllare il mio traffico visto il plafond minimo da raggiungere e che differenza c'era tra il contratto che mi stava proponendo e la stessa tariffa dedicata ai clienti privati.Mi veniva risposto che NON C'ERA ALCUNA DIFFERENZA e per verificare il traffico c'era a disposizione il sito gratuito wind&care. Facevo notare che sulle condizioni che mi aveva inviato il servizio wind&care, gratuito per molte operazioni, prevedeva un costo di ¤ 20,00 iva escl. mensili. L'operatrice mi rispose che in quell'area era possibile effettuare operazioni più complesse ma che per tenere sotto controllo la mia spesa bimestrale non dovevo sottoscrivere questo tipo di abbonamento e comunque potevo utilizzare il mio telefono cellulare come avevo fatto fino a quel momento. Viste le condizioni identiche di tariffa e la comodità di non dover più ricaricare il credito del cellulare optavo per l'abbonamento. Ad ottobre ricevevo le sim e non riuscendo a verificare il traffico contattavo il serv. clienti al n° 1928 e scoprivo che NON POTEVO AVERE NESSUN CONTROLLO SULLA MIA SPESA COSì COME MI ERA STATO ASSICURATO DALLA LORO OPERATRICE! Dopo numerosi tentativi per avere spiegazioni sulle FALSE informazioni ricevute che mi avevano indotto a scegliere l'abbonamento invece del prepagato, il 2/12/2008 inviavo a mezzo racc. A/R un reclamo dettagliato dell'accaduto alla wind. Dopo alcune settimane di attesa, senza aver ricevuto alcuna comunicazione, contattavo il serv. clienti e mi veniva riferito che il mio reclamo era stato giudicato INFONDATO! Chiedevo di disdire il contratto avvalendomi della legge Bersani. Mi veniva risposto che per i contratti business questo non era possibile e che la penale da pagare ammontava ad ¤ 200,00 per linea telefonica!Vi chiedo se questo è vero e cosa posso fare per LIBERARMI da questo contratto. Ribadisco che la tariffa proposta era disponibile anche come utente "Privato" e che MAI,SE FOSSI STATO INFORMATO CORRETTAMENTE,avrei scelto un abbonamento che mi teneva completamente al buio sul mio traffico e la mia spesa telefonica, soprattutto perchè c'era da raggiungere il plafond minimo di 50,00¤ bimestrali che, se non raggiunti ANCHE PER UN SOLO CENTESIMO,avrebbero aumentato la mia bolletta di circa 40,00 EURO.
Vi porgo i miei saluti e Vi ringrazio per l'attenzione
Fabio, da Roma (RM)

Risposta ADUC
La legge Bersani ha abolito le penali anche per le imprese e professionisti, ma permette ai gestori di addebitare i costi di disattivazione, sempre che 1) siano previsti nel contratto e che 2) siano giustificati al centesimo. Nel primo caso, ignorare la richiesta o rispondere con una lettera raccomandata A/R di diffida:
clicca qui. Nel secondo caso, contestare la richiesta (o chiederne puntuale giustificazione) tramite lettera di messa in mora al gestore:
clicca qui. In ogni caso, immediatamente segnalare la questione al Garante nelle comunicazioni:
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