Cara ADUC
Wind disservizio nell'effettuare la portabilita'
Domanda
26 aprile 2008
Ho stipulato un contratto con la TIM, (Tim affare fatto platinum), ho accettato di fare la portabilità dei miei due numeri Wind. Secondo la legge del mercato, il gestore Wind ha la possibilità di farmi una contro offerta. Sentito la Wind, ho chiamato la Tim per chiederle se avessi rifiutato la portabilità e quindi accettato la nuova proposta della Wind cosa sarebbe accaduto. La Tim mi risponde che in quel caso sarebbero diventati definitivi i due numeri provvisori che mi avevano assegnato prima della portabilità, senza alcun costo e con le stesse condizioni pattuite nel contratto. Così ho accettato le nuove condizioni della Wind, facendo una registrazione vocale per ogni numero telefonico. Questo perchè avevo provveduto a dare a miei clienti e fornitori i due numeri provvisori della Tim.
Dopo qualche giorno, la portabilità dei due numeri Wind è andata a buon fine, nonostante la mia volontà di disdetta di tale operazione e con una registrazione effettuata. Chiamo la Wind per sapere e mi rispondono dicendo che è stato un loro disservizio e che potrei risolverlo effettuando nuovamente la portabilità, ma questa volta al contrario. Per tale operazione la Tim mi ha chiesto 500,00 Euro (dico cinquecento euro) di penale, perchè così è richiesto nel contratto che ho firmato.
Ora, visto che ho perso i due numeri provvisori della Tim, che mi sarebbero diventati definitivi se la Wind non smarriva le mie registrazioni, visto che i miei due numeri Wind sono diventai Tim grazie alla portabilità che avevo rifiutato successivamente (in tempo), visto che ho perso dei soldi sulle schede Wind che avevo di ricarica, visto che ho perso i servizi che avevo sulle schede Wind (che punutalmente pagavo), visto che ho perso le nuove proposte e gli accrediti che la stessa Wind mi aveva fatto per rimanere con Lei, visto che la stessa Wind parla di un disservizio che mi ha procurato, è giusto che pagi Lei le 500,00 Euro che mi ha chiesto la Tim per rieffettuare l'operazione di portabilità al contrario? Mi sento derubato, aiutatemi per favore a risolvere la questione. Vi ringrazio anticipatamente e Vi saluto
Giuseppe, da Trinitapoli (FG)
Dopo qualche giorno, la portabilità dei due numeri Wind è andata a buon fine, nonostante la mia volontà di disdetta di tale operazione e con una registrazione effettuata. Chiamo la Wind per sapere e mi rispondono dicendo che è stato un loro disservizio e che potrei risolverlo effettuando nuovamente la portabilità, ma questa volta al contrario. Per tale operazione la Tim mi ha chiesto 500,00 Euro (dico cinquecento euro) di penale, perchè così è richiesto nel contratto che ho firmato.
Ora, visto che ho perso i due numeri provvisori della Tim, che mi sarebbero diventati definitivi se la Wind non smarriva le mie registrazioni, visto che i miei due numeri Wind sono diventai Tim grazie alla portabilità che avevo rifiutato successivamente (in tempo), visto che ho perso dei soldi sulle schede Wind che avevo di ricarica, visto che ho perso i servizi che avevo sulle schede Wind (che punutalmente pagavo), visto che ho perso le nuove proposte e gli accrediti che la stessa Wind mi aveva fatto per rimanere con Lei, visto che la stessa Wind parla di un disservizio che mi ha procurato, è giusto che pagi Lei le 500,00 Euro che mi ha chiesto la Tim per rieffettuare l'operazione di portabilità al contrario? Mi sento derubato, aiutatemi per favore a risolvere la questione. Vi ringrazio anticipatamente e Vi saluto
Giuseppe, da Trinitapoli (FG)
Risposta ADUC
se si tratta di una penale per il recesso anticipato, sappia che queste non sono piu' dovute in base al decreto Bersani-bis:
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Tali richieste di pagamento sono da contestare con raccomandata a/r di diffida richiamando la normativa sopracitata:
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Se, invece, si tratta del costo che il gestore (Tim) impone per attivare il contratto effettuando la portabilita' da altro gestore (Wind), riteniamo corretto che le sia risarcito il danno (anche se ci sembra strano visto l'importo).
Dovra' lei anticipare le somme e chiedere poi il rimborso a Wind con una lettera raccomandata A/R di messa in mora: clicca qui
In caso di risposta negativa da parte del gestore alla messa in mora, si deve prima fare un tentativo obbligatorio di conciliazione presso il Co.Re.Com della propria Regione: clicca qui (Nel caso in cui il Co.Re.Com non svolga questo servizio nella propria Regione, proporre il tentativo di conciliazione presso la Camera di commercio o in alternativa verificare se il giudice di pace accetta la domanda di conciliazione). Se il tentativo di conciliazione fallisce, o non viene esperito entro 30gg dalla data della richiesta, citare il gestore in giudizio direttamente presso il giudice di pace (recarsi personalmente presso la cancelleria del giudice e redigere oralmente la citazione). In questa sede si potranno richiedere sia la liberazione immediata della linea, sia tutti i danni del caso (spese raccomandate e fax, rotture di scatole, etc.).
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In caso di risposta negativa da parte del gestore alla messa in mora, si deve prima fare un tentativo obbligatorio di conciliazione presso il Co.Re.Com della propria Regione: clicca qui (Nel caso in cui il Co.Re.Com non svolga questo servizio nella propria Regione, proporre il tentativo di conciliazione presso la Camera di commercio o in alternativa verificare se il giudice di pace accetta la domanda di conciliazione). Se il tentativo di conciliazione fallisce, o non viene esperito entro 30gg dalla data della richiesta, citare il gestore in giudizio direttamente presso il giudice di pace (recarsi personalmente presso la cancelleria del giudice e redigere oralmente la citazione). In questa sede si potranno richiedere sia la liberazione immediata della linea, sia tutti i danni del caso (spese raccomandate e fax, rotture di scatole, etc.).
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