Cara ADUC
Wind - disservizi e recupero del credito
Domanda
4 dicembre 2007
Salve. Volevo sottoporvi in sintesi un problema capitato a mia madre, una persona anziana (73 anni) con problemi di salute che vive da sola. Mia madre aveva un contratto telefonico tipo Flat con la Wind. Una prima volta il telefono ha cominciato a non funzionare e, nonostante le ripetute proteste e dopo aver fatto presente le condizioni di mia madre, abbiamo ottenuto il ripristino della linea con un ritardo di piu' di venti giorni (non ricordo bene). Dopo un paio di mesi il problema si e' ripresentato di nuovo ed e' durato per piu' di un mese. Le motivazioni di questi guasti dateci dai call center (dopo attese infinite e vibrate proteste) erano inconsistenti (tipo che la cosa dipendeva dalla Telecom che era proprietaria delle linee). A questo punto non ho fatto pagare la bolletta a mia madre ed ho fatto un contratto con un nuovo gestore Dopo diversi mesi da tutto cio', mia madre si e' vista recapitare una lettera di invito a pagare la bolletta inevasa da una societa' di recupero crediti per evitare una vertenza legale. Cosa devo fare?
Eugenio, da Castellammare di Stabbia
-------
Ps. Ironia della sorte, mia madre e' stata di nuovo contattata telefonicamente dalla Wind per tornare con loro e, dopo ampie assicurazioni da parte della promotrice telefonica, e' abboccata nuovamente nella trappola ed ha accettato il contratto (piu' economico). Grazie. Arrivederci.
Eugenio, da Castellammare di Stabbia
-------
Ps. Ironia della sorte, mia madre e' stata di nuovo contattata telefonicamente dalla Wind per tornare con loro e, dopo ampie assicurazioni da parte della promotrice telefonica, e' abboccata nuovamente nella trappola ed ha accettato il contratto (piu' economico). Grazie. Arrivederci.
Risposta ADUC
Smettere di pagare senza contestare per iscritto non e' un buon modo di procedere e la fa passare parzialmente dalla parte del torto. Avrebbe dovuto, all'epoca, contestare l'accaduto e chiedere un risarcimento dei danni per il disservizio subito. Ora ha due opzioni: contestare ora il disservizio chiedendo il risarcimento dei danni (sempre con raccomandata AR di messa in mora: clicca qui), pagare la bolletta e in caso di mancato accoglimento della sua richiesta procedere avanti al giudice di pace con una causa, oppure contestare come gia' descritto, non pagare e accollarsi il rischio di una eventuale azione di recupero del credito, cui opporsi poi avanti al giudice di pace con la propria richiesta di risarcimento.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti