Cara ADUC
Wind e Adiconsum
Domanda
2 aprile 2007
NON CAPISCO. Le Proteste sono giustificate, ma purtroppo la legge consente di modificare un piano tariffario con l'unico obbligo di un preavviso di 30 giorni». Lo afferma Paolo Landi, segretario generale Adiconsum, in merito alle proteste dei clienti di Wind che non accettano il cambio di tariffa attuato unilateralmente dall'azienda. «Wind ha risposto all'abolizione del costo delle ricariche con un cambio tariffario che portera' il costo delle chiamate da 10 a 12 euro al minuto e quello dei messaggi da 10 a 15 centesimi. Sono aumenti che vanno dal 20% al 50%, in altre parole, Wind recuperera', nei fatti, quello che la legge ha abrogato» ha concluso Paolo Landi. Le proteste sono giustificate, ma occorre precisare che la legge consente quello che Wind ha fatto, prevedendo a tutela del consumatore il solo preavviso. Adiconsum aveva proposto un emendamento al decreto Bersani, che prevedeva che per tutti i contratti le condizioni rimanessero inalterate per almeno 12 mesi. Purtroppo l'emendamento non e' stato accolto. Cosa possono fare i consumatori? Al consumatore non resta che esercitare il proprio diritto di scegliersi il gestore a lui piu' conveniente. Per favorire un raffronto l'autorita' ha imposto a ogni gestore di pubblicare sul proprio sito le tariffe ad un minuto e a due minuti.
Vito, da Mola di Bari
Vito, da Mola di Bari
Risposta ADUC
La ringraziamo di averci riportato l'opinione di un'altra associazione di consumatori, ma come sa la nostra e' ben diversa e motivata:
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