Cara ADUC
Wind 10-12 arrivano le prime risposte alle intimazioni degli utenti
Domanda
20 aprile 2007
Buonasera, ho inviato alla Wind un-email in cui ho spiegato i motivi detti da voi per i quali il cambio tariffario da Wind10 a Wind12 e' illegittimo. Di seguito la loro risposta.
Alessandro, da Pontassieve/Firenze
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Gentile Cliente, in riferimento alla Sua segnalazione sulla rimodulazione del Piano Tariffario Wind 10/Sempre Light da Lei sottoscritto, La informiamo che come indicato nella Carta dei servizi Wind, articolo 2.4 Informazioni alla Clientela, la nostra Azienda ha provveduto a comunicarle con mezzi adeguati e nel rispetto dei tempi, le informazioni relative alla modifica delle condizioni economiche dell'offerta. Questa disposizione recepisce quanto stabilito dall'art. 70 del Codice delle comunicazioni elettroniche, che regola la modifica delle condizioni economiche dei contratti di utenza telefonica, e che riconosce al cliente, che eventualmente non volesse accettare le variazioni, il diritto di recedere dal contratto senza penali (come previsto anche dal Codice del consumo). Per conoscere le modalita' per esercitare il diritto di recesso pu contattare il Servizio Clienti Wind 155. Le precisiamo inoltre che, le condizioni di contratto da lei menzionate sono valide esclusivamente per i contratti in abbonamento; la rimodulazione del piano tariffario Wind 10/Sempre Light, invece, riguarda le sim prepagate a cui non sono applicabili le suddette clausole contrattuali e per le quali peraltro non e' previsto l'invio periodico della fattura su cui poter comunicare eventuali variazioni. Alla luce di quanto esposto, le comunichiamo dunque che la rimodulazione del profilo tariffario WIND 10 pienamente legittima. Voi cosa mi dite? Sono giuste le loro motivazioni? Ringraziandovi in anticipo per l'attenzione, vi pongo i miei Cordiali Saluti.
Alessandro, da Pontassieve/Firenze
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Gentile Cliente, in riferimento alla Sua segnalazione sulla rimodulazione del Piano Tariffario Wind 10/Sempre Light da Lei sottoscritto, La informiamo che come indicato nella Carta dei servizi Wind, articolo 2.4 Informazioni alla Clientela, la nostra Azienda ha provveduto a comunicarle con mezzi adeguati e nel rispetto dei tempi, le informazioni relative alla modifica delle condizioni economiche dell'offerta. Questa disposizione recepisce quanto stabilito dall'art. 70 del Codice delle comunicazioni elettroniche, che regola la modifica delle condizioni economiche dei contratti di utenza telefonica, e che riconosce al cliente, che eventualmente non volesse accettare le variazioni, il diritto di recedere dal contratto senza penali (come previsto anche dal Codice del consumo). Per conoscere le modalita' per esercitare il diritto di recesso pu contattare il Servizio Clienti Wind 155. Le precisiamo inoltre che, le condizioni di contratto da lei menzionate sono valide esclusivamente per i contratti in abbonamento; la rimodulazione del piano tariffario Wind 10/Sempre Light, invece, riguarda le sim prepagate a cui non sono applicabili le suddette clausole contrattuali e per le quali peraltro non e' previsto l'invio periodico della fattura su cui poter comunicare eventuali variazioni. Alla luce di quanto esposto, le comunichiamo dunque che la rimodulazione del profilo tariffario WIND 10 pienamente legittima. Voi cosa mi dite? Sono giuste le loro motivazioni? Ringraziandovi in anticipo per l'attenzione, vi pongo i miei Cordiali Saluti.
Risposta ADUC
Le rispondiamo puntualmente. Delle due l'una, o anche alle prepagate si applica il contratto che Wind pubblica sul suo sito (e in questo caso valgono le considerazioni che abbiamo gia' indicato nel modulo da noi predisposto (clicca qui) oppure, se quel contratto non e' applicabile, valgono le condizioni scritte sul retro della confezione all'interno della quale vengono vendute le Sim della Wind. In quest'ultimo caso non si fa assolutamente riferimento alla possibilita' da parte di Wind di modificare le condizioni di contratto in corso d'opera. Ne consegue che le variazioni contrattuali non sono in questi casi di per se' impossibili, ma devono essere concordate da entrambe le parti (wind e utente). La carta dei servizi che Wind cita non e' il contratto, ma "dichiarazioni programmatiche" sulla qualita' del servizio, sugli obblighi del gestore e genericamente sui diritti degli utenti. In pratica, una sorta di manifesto in cui le singole societa' dicono quanto son brave e leali nei confronti della loro clientela, ma chiaramente nulla di quanto affermato in questa carta dei servizi puo' modificare i contratti in essere, attribuire diritti a Wind non previsti dal contratto, ne' oneri per l'utenza. Ed infine, ma solo per dovere di completezza, l'art. 70 richiamato nella famosa carta dei servizi e' superato da una norma piu' restrittiva, contenuta nel codice al consumo, che consente la possibilita' di modificare unilateralmente le condizioni di contratto solo in caso di giustificato motivo, che deve essere specificato nel contratto in prima battuta, e nella comunicazione di modifica delle condizioni successivamente. La risposta di Wind, pertanto e' errata ed elusiva delle normative vigenti. Si rivolga al Corecom per esperire il tentativo obbligatorio di conciliazione e ci tenga informati sul prosieguo della vicenda.
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