Cara ADUC
Volo aereo cancellato: rimborso del biglietto
Domanda
4 ottobre 2008
Avevo acquistato in gennaio via internet un volo Myair diretto AR Parigi Bucarest per il mese di ottobre. In aprile, ho ricevuto una mail che mi comunicava che questo volo era stato "sostituito" con un volo nelle stesse date ma con scalo Parigi Bologna Bucarest AR (in realtà il volo Parigi Bucarest non esiste piu').
Ho telefonato per dire che non ero d'accordo ma il call center mi ha risposto che non avevo alcun diritto di modifica o di rimborso perché avevo chiamato piu' di 72 ore dopo la spedizione della mail.
Non sapendo se fossi veramente in diritto di protestare, ed essendo ancora relativamente lontano dalla data del viaggio, non ho protestato ulteriormente e mi sono organizzato secondo il nuovo piano di viaggio.
Alla metà di settembre, quando la partenza era fissata per l'8 ottobre, ho ricevuto un'altra mail che mi diceva che il mio volo era stato ritardato di due giorni (in realtà cancellato). Questa volta la conseguenza per me era piu' grave, perché avevo già organizzato sia le mie domande di congedo sia gli appuntamenti a destinazione e questo cambiamento mi rovinava tutto e non potevo proprio accettarlo. Ho dunque telefonato il giorno stesso per domandare che mi facciano volare alle date convenute con un'altra compagnia a loro spese. Dopo molte difficoltà per avere un interlocutore, mi é stato detto che non c'era nessuna soluzione alternativa a quella che mi avevano comunicato per mail e che la sola cosa che potevano farmi, se non volevo accettare il cambiamento di date, era di offrirmi un voucher di un importo equivalente al prezzo da me già versato in gennaio, voucher da utilizzare in futuro su un (eventuale) volo Myair.
Sinceramente, questo atteggiamento mi é sembrato esecrabile e mi sono sentito preso in giro.
Ho cercato dunque delle informazioni legali, ma i regolamenti che ho trovato, per i casi di negato imbarco o cancellazione di volo escludono il caso della cancellazione del volo con piu' di due settimane di anticipo.
Le mie domande sono dunque:
1) Quali sono i miei diritti in questo caso e come posso fare per farli valere?
1) E proprio vero che una compagnia aerea puo' cancellare un volo a sua discrezione senza nulla dovere ai passeggeri, se la cancellazione avviene con piu' di due settimane di anticipo? (se le cose stanno cosi', sarebbe opportuno che un sito come il vostro ne parli espressamente per mettere in guardia i consumatori)
2) Sono almeno obbligati a rendermi almeno i soldi che gli ho versato, e non un semplice voucher come pretendono di fare? (Peraltro, é evidente che non ho piu' intenzione di utilizzare i loro servizi)
3) Il fatto che, per lo stesso viaggio, mi abbiano prima cambiato l'orario ed il tragitto, poi le date stesse, puo' rappresentare una prova di negligenza o di incapacità, rilevante nel caso di un contenzioso?
4) Nelle loro mail di annullamento e riprogrammazione dei voli, scrivono sempre che, se non si risponde nei 3 giorni successivi, la modificazione si considera accettata senza possibilità di ulteriori discussioni: é nel loro diritto di imporre questo limite o é un'iniziativa arbitraria e contestabile?
Grazie in anticipo
Sergio, da Salerno (SA)
Ho telefonato per dire che non ero d'accordo ma il call center mi ha risposto che non avevo alcun diritto di modifica o di rimborso perché avevo chiamato piu' di 72 ore dopo la spedizione della mail.
Non sapendo se fossi veramente in diritto di protestare, ed essendo ancora relativamente lontano dalla data del viaggio, non ho protestato ulteriormente e mi sono organizzato secondo il nuovo piano di viaggio.
Alla metà di settembre, quando la partenza era fissata per l'8 ottobre, ho ricevuto un'altra mail che mi diceva che il mio volo era stato ritardato di due giorni (in realtà cancellato). Questa volta la conseguenza per me era piu' grave, perché avevo già organizzato sia le mie domande di congedo sia gli appuntamenti a destinazione e questo cambiamento mi rovinava tutto e non potevo proprio accettarlo. Ho dunque telefonato il giorno stesso per domandare che mi facciano volare alle date convenute con un'altra compagnia a loro spese. Dopo molte difficoltà per avere un interlocutore, mi é stato detto che non c'era nessuna soluzione alternativa a quella che mi avevano comunicato per mail e che la sola cosa che potevano farmi, se non volevo accettare il cambiamento di date, era di offrirmi un voucher di un importo equivalente al prezzo da me già versato in gennaio, voucher da utilizzare in futuro su un (eventuale) volo Myair.
Sinceramente, questo atteggiamento mi é sembrato esecrabile e mi sono sentito preso in giro.
Ho cercato dunque delle informazioni legali, ma i regolamenti che ho trovato, per i casi di negato imbarco o cancellazione di volo escludono il caso della cancellazione del volo con piu' di due settimane di anticipo.
Le mie domande sono dunque:
1) Quali sono i miei diritti in questo caso e come posso fare per farli valere?
1) E proprio vero che una compagnia aerea puo' cancellare un volo a sua discrezione senza nulla dovere ai passeggeri, se la cancellazione avviene con piu' di due settimane di anticipo? (se le cose stanno cosi', sarebbe opportuno che un sito come il vostro ne parli espressamente per mettere in guardia i consumatori)
2) Sono almeno obbligati a rendermi almeno i soldi che gli ho versato, e non un semplice voucher come pretendono di fare? (Peraltro, é evidente che non ho piu' intenzione di utilizzare i loro servizi)
3) Il fatto che, per lo stesso viaggio, mi abbiano prima cambiato l'orario ed il tragitto, poi le date stesse, puo' rappresentare una prova di negligenza o di incapacità, rilevante nel caso di un contenzioso?
4) Nelle loro mail di annullamento e riprogrammazione dei voli, scrivono sempre che, se non si risponde nei 3 giorni successivi, la modificazione si considera accettata senza possibilità di ulteriori discussioni: é nel loro diritto di imporre questo limite o é un'iniziativa arbitraria e contestabile?
Grazie in anticipo
Sergio, da Salerno (SA)
Risposta ADUC
in ordine:
1) e 2) chieda il rimborso del prezzo del biglietto conr acc. a/r di messa in mora (art. 5 lett. a del regolamento CEE, che rimanda all'art. 8). Puo' anche chiedere il risarcimento di danni ulteriori se prova che si sono verificati (art. 12 reg. Cee):
clicca qui
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3) e 4) I vettori possono modificare le condizioni di viaggio, ma affinche' siano legittime le condizioni devono essere previste dal contratto. Questo vale anche riguardo alle procedure dettate per l'accettazione delle modifiche.
1) e 2) chieda il rimborso del prezzo del biglietto conr acc. a/r di messa in mora (art. 5 lett. a del regolamento CEE, che rimanda all'art. 8). Puo' anche chiedere il risarcimento di danni ulteriori se prova che si sono verificati (art. 12 reg. Cee):
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3) e 4) I vettori possono modificare le condizioni di viaggio, ma affinche' siano legittime le condizioni devono essere previste dal contratto. Questo vale anche riguardo alle procedure dettate per l'accettazione delle modifiche.
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