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Cara ADUC

Vodafone

9 luglio 2013
Domanda 9 luglio 2013
Abbiamo fatto un cambio di operatore da Vodafone rete unica a Telecom. Il passaggio della rete mobile è avvenuto a febbraio, quello della rete fissa il 18 marzo. Abbiamo lasciato con Vodafone solo delle sim dati associate ad altrettanti ipad che hanno ancora 1 anno di rateizzi. L'operatore Vodafone nel mese di maggio mi disse che dovevamo mandare una raccomandata per la disdetta del contratto e che poi loro avevano un mese di tempo per lavorarla. Infatti è arrivata la bolletta con i canoni fino a giugno. L'operatore della Telecom pero' mi ha detto che la disdetta è automatica dal momento che viene fatta la migrazione. Vorrei un consiglio da voi per sapere se possiamo realmente avere un rimborso dei canoni non dovuti. Grazie.
Sauro, da Valpiana (GR)

Risposta ADUC
ha ragione Telecom in questo caso: con la migrazione, il recesso dal precedente gestore è automatico! Ovviamente potrebbe essere colpa di Vodafone (che non ha recepito la comunicazione di recesso di Telecom), oppure di Telecom (che non ha effettuato il recesso per suo conto).
Quindi, il nostro consiglio è di scrivere ad entrambi i gestori, chiedendo il rimborso dei canoni non dovuti e chiedendo chi dei due non abbia seguito la normativa della migrazione.
Questo cio' che dovrebbe fare, nell'ordine:
1. inviare un'intimazione ai due gestori con raccomandata a/r chiedendo eventualmente anche i danni:
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
2. se alla lettera riceve risposta negativa oppure non riceve risposta alcuna, fare un tentativo di conciliazione presso il Corecom della sua Regione:
http://sosonline.aduc.it/scheda/conciliazione+obbligatoria+davanti+al+corecom_15317.php
3. se neanche la conciliazione va a buon fine, fare causa presso il suo giudice di pace oppure presentare istanza di definizione della controversia al proprio Corecom regionale, se abilitato, oppure direttamente all'Agcom utilizzando il formulario GU14.
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