Cara ADUC
Vodafone: penale e bolletta salatissime!
Domanda
30 aprile 2008
Buon giorno, mi chiamo Daniele, e ho sottoscritto (in giugno 2007) un contratto Vodafone 5 con 2 cellulari in comodato e una chiavetta per internet. Dopo un anno di "resistenza" ora, davvero la situazione è "insopportabile".
Le bollette sono salatissime (da 250¤ con TIM a 500+¤ con Vodafone), La chiavetta per Internet non funziona mai, paghiamo la rata del cellulare nonostante il commerciale ci avesse assicurato che non l'avremmo pagata una volta superata la soglia dei 60¤ di traffico mensile. Su 500¤, a farla breve, 150¤ sono di chiamate, il resto è tasse o cose strane che non avremmo dovuto pagare (sono bravi questi commerciali a raccontartela su...).
Insomma, tra tutto, mi sento davvero, e in tutta sincerità, truffato e ogni volta che mi arriva la bolletta la giornata diventa amara, e lamentarmi con il commerciale è come parlare con il muro...
Cosi', mi sono informato un po' su internet e ho letto di questa "famosa" Legge Bersani riguardo il divieto di richiedere penali con effetto retroattivo e persino su questo stesso sito ho letto di gente nella mia stessa condizione alla quale comunicavate la possibilità di disdire senza problemi.
Felice delle informazioni, chiamo Vodafone che, non solo mi dice che non è vero niente, ma la penale da pagare (oltre al danno la beffa) è pari a ¤ 1400...
Arrabbiatissimo, chiamo Associazione Consumatori e Avvocato, ma entrambi mi confermano che non c'e' niente da fare in quanto i contratti sono a prova di bomba, dicendomi di rassegnarmi, aspettare l'estate 2009 e disdire il contratto 30 giorni prima della scadenza dello stesso! Ma intanto, i 6000 euro di bollette che mi separano dalla fatidica data, non me li toglie nessuno.
Non sono ancora convinto al 100% (non voglio esserlo) e come ultima speranza, chiedo consulenza direttamente a voi sperando in una risoluzione del mio problema!
P.S. Mai piu' vodafone.
Daniele, da Moniga Del Garda (BS)
Le bollette sono salatissime (da 250¤ con TIM a 500+¤ con Vodafone), La chiavetta per Internet non funziona mai, paghiamo la rata del cellulare nonostante il commerciale ci avesse assicurato che non l'avremmo pagata una volta superata la soglia dei 60¤ di traffico mensile. Su 500¤, a farla breve, 150¤ sono di chiamate, il resto è tasse o cose strane che non avremmo dovuto pagare (sono bravi questi commerciali a raccontartela su...).
Insomma, tra tutto, mi sento davvero, e in tutta sincerità, truffato e ogni volta che mi arriva la bolletta la giornata diventa amara, e lamentarmi con il commerciale è come parlare con il muro...
Cosi', mi sono informato un po' su internet e ho letto di questa "famosa" Legge Bersani riguardo il divieto di richiedere penali con effetto retroattivo e persino su questo stesso sito ho letto di gente nella mia stessa condizione alla quale comunicavate la possibilità di disdire senza problemi.
Felice delle informazioni, chiamo Vodafone che, non solo mi dice che non è vero niente, ma la penale da pagare (oltre al danno la beffa) è pari a ¤ 1400...
Arrabbiatissimo, chiamo Associazione Consumatori e Avvocato, ma entrambi mi confermano che non c'e' niente da fare in quanto i contratti sono a prova di bomba, dicendomi di rassegnarmi, aspettare l'estate 2009 e disdire il contratto 30 giorni prima della scadenza dello stesso! Ma intanto, i 6000 euro di bollette che mi separano dalla fatidica data, non me li toglie nessuno.
Non sono ancora convinto al 100% (non voglio esserlo) e come ultima speranza, chiedo consulenza direttamente a voi sperando in una risoluzione del mio problema!
P.S. Mai piu' vodafone.
Daniele, da Moniga Del Garda (BS)
Risposta ADUC
Questa la nostra scheda sulla legge Bersani: clicca qui
Tenga conto che il titolo della legge parla di 'consumatori', mentre il comma specifico che vieta le penali parla di 'contraenti', in questo termine rientrano sia i consumatori non professionali, sia le aziende. E' ovvio che il gestore propenda per un'interpretazione restrittiva. A nostro avviso, pero', prevale quella piu' estesa. Siccome non ci accordo, dovra' procedere prima davanti al Corecom Lombardia, per il tentativo di conciliazione, e successivamente davanti al giudice di pace.
In ogni caso, puo' ufficializzare le inadempienze del gestore (chiavetta non funzionante e altro) in una messa in mora
clicca qui
in cui chiede l'adempimento puntuale del contratto e il risarcimento del danno.
ADUC Tlc - clicca qui
Tenga conto che il titolo della legge parla di 'consumatori', mentre il comma specifico che vieta le penali parla di 'contraenti', in questo termine rientrano sia i consumatori non professionali, sia le aziende. E' ovvio che il gestore propenda per un'interpretazione restrittiva. A nostro avviso, pero', prevale quella piu' estesa. Siccome non ci accordo, dovra' procedere prima davanti al Corecom Lombardia, per il tentativo di conciliazione, e successivamente davanti al giudice di pace.
In ogni caso, puo' ufficializzare le inadempienze del gestore (chiavetta non funzionante e altro) in una messa in mora
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