Cara ADUC
Vodafone, non lo avessi mai fatto...!!
Domanda
18 novembre 2008
egr.gia redazione aduc, vi scrivo con il massimo rispetto dell'impegno preso di non offendere o minacciare nessuno, ma credetemi, ne avrei voglia e bisogno;si bisogno, almeno otterrei qualcosa di concreto tra le mani.terminata questa purtroppo prefazione rabbiosa, vi espongo la mia problematica irrisolta.sono titolare al 50% di un'agenzia di rappresentanza, io stesso sono un agente di commercio e qualche tempo fa, convinto da un ottimo commerciale (ironia della sorte!!) della vodafone, ho accettato di migrare le linee telefoniche dell'ufficio da telecom a vodafone;l'offerta era allettante, il commerciale mi ha dato tutte le garanzie di cui necessitavo, non vedevo nessun ostacolo a fare questo passo..
una delle garanzie che ho richiesto fu quella di migrare anche la linea fax che, essendo appunto noi ufficio commerciale, non potevamo e nn dovevamo rimanere noi neanche per pochi minuti senza linea voce e ne senza fax.
il commerciale ha "fatto carte false" per convincerci che questo non sarebbe mai accaduto.
parte la prassi, vengo chiamato dagli operatori del nuovo gestore diverse volte per una registrazione del mio consenso che tra l'altro non è mai avvenuta,non ho firmato nessun contratto, mi vedo recapitare presso il mio indirizzo un telefonino, delle sim ed una station, telecom interrompe le linee(sicuramente su richiesta di vodafone) dal 30 di ottobre 2008 e ad oggi che vi scrivo 13/11/2008 io ho un ufficio commerciale senza linea telefonica e senza linea fax.
da 15 giorni, quasi, sono attaccato al telefono cercando di parlare con qualcuno che riesca a darmi spiegazioni,mi promettono che mi rifaranno chiamare al piu' presto ed io non sento mai nessuno, una vergogna, proprio una vergogna e credo di non esagerare se dico che queste cose si vedono solo in italia.
attendo vs consiglio in merito, cosa posso fare lo so, non so cosa devo fare adesso non sapendo in che direzione muovermi.
grazie
Walter, da Latina (LT)
una delle garanzie che ho richiesto fu quella di migrare anche la linea fax che, essendo appunto noi ufficio commerciale, non potevamo e nn dovevamo rimanere noi neanche per pochi minuti senza linea voce e ne senza fax.
il commerciale ha "fatto carte false" per convincerci che questo non sarebbe mai accaduto.
parte la prassi, vengo chiamato dagli operatori del nuovo gestore diverse volte per una registrazione del mio consenso che tra l'altro non è mai avvenuta,non ho firmato nessun contratto, mi vedo recapitare presso il mio indirizzo un telefonino, delle sim ed una station, telecom interrompe le linee(sicuramente su richiesta di vodafone) dal 30 di ottobre 2008 e ad oggi che vi scrivo 13/11/2008 io ho un ufficio commerciale senza linea telefonica e senza linea fax.
da 15 giorni, quasi, sono attaccato al telefono cercando di parlare con qualcuno che riesca a darmi spiegazioni,mi promettono che mi rifaranno chiamare al piu' presto ed io non sento mai nessuno, una vergogna, proprio una vergogna e credo di non esagerare se dico che queste cose si vedono solo in italia.
attendo vs consiglio in merito, cosa posso fare lo so, non so cosa devo fare adesso non sapendo in che direzione muovermi.
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Walter, da Latina (LT)
Risposta ADUC
Si faccia valere con una lettera raccomandata A/R di messa in mora, da anticipare via fax, dando 48 ore per la risoluzione del problema e chiedendo un risarcimento del danno:
clicca qui
Faccia una segnalazione con richiesta di intervento al Garante nelle comunicazioni: clicca qui
In caso di risposta negativa da parte del gestore alla messa in mora, si deve prima fare un tentativo obbligatorio di conciliazione presso il Co.Re.Com della propria Regione: clicca qui (Nel caso in cui il Co.Re.Com non svolga questo servizio nella propria Regione, proporre il tentativo di conciliazione presso la Camera di commercio o in alternativa verificare se il giudice di pace accetta la domanda di conciliazione). Se il tentativo di conciliazione fallisce, o non viene esperito entro 30gg dalla data della richiesta, citare il gestore in giudizio direttamente presso il giudice di pace (recarsi personalmente presso la cancelleria del giudice e redigere oralmente la citazione). In questa sede si potranno richiedere sia la liberazione immediata della linea, sia tutti i danni del caso (spese raccomandate e fax, rotture di scatole, etc.).
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