Cara ADUC
Vodafone non attiva e Telecom mi manda fatture per 400 euro
Domanda
3 settembre 2009
Buongiorno Vii scrivo per esporVi il mio problema, e cercare di trovare una soluzione.
Nel mese di gennaio sono stato contattato dalla Vodafone per eseguire il passaggio dalla Telecom.
Il 28 gennaio secondo ciò che risulta alla Vodafone sono loro cliente.
Da gennaio ad oggi sono trascorsi sette mesi durante i quali hanno avuto seguito diversi problemi tra cui:
-una pratica chiusa, per l'errata registrazione del numero fisso di casa nel sistema, da parte dell'operatrice Vodafone, che non ha permesso al sistema di mandare avanti la pratica.
-problemi tecnici del router.
-informazioni errate sul collegamento del router, per il quale ho richiesto assistenza, mai ricevuta, se non vaghe informazioni errate sul collegamento, che non mi hanno isolato dalla linea Telecom, ma che anzi hanno fatto generare delle fatture emesse dalla suddetta per un importo di 277,50 euro la prima e di 146,50 euro la seconda, riferite a costi vari e a chiamate verso telefonini Vodafone, che nel contratto Vodafone erano gratuite per un anno.
-sollecitazioni di pagamento, da parte della Telecom, la quale aprirà una procedura legale per il recupero crediti e staccherà la linea (informazioni avute dal centro servizi 187 Telecom).
Tengo a precisare che tutti questi problemi sono stati constatati da me senza alcuna assistenza da parte della Vodafone, la quale oltre ad aver prelevato tramite rid il costo dell'attivazione del servizio mai attivato, solo quattro settimane fa circa dopo varie sollecitazioni sono riuscito a far attivare la linea ADSL, e solo in questo mese ho avuto la conferma che per quel che riguarda la linea voce non ho utilizzato la linea Vodafone, perché mai attivata, nonostante secondo un'operatrice il passaggio era avvenuto.
Ho fatto diverse chiamate verso il servizio clienti del 190, che non mi ha mai saputo comunicare delle informazioni precise e coerenti, dato che ogni qualvolta che chiamavo parlavo con operatori diversi, i quali, oltre a comunicarmi opinioni e informazioni diverse l'una dall'altra, mi hanno detto addirittura che le bollette della Telecom non avevano diritto d'esistere e io ingenuamente le ho conservate e non pagate.
Ad oggi mi ritrovo con 424,00 euro dovute alla Telecom e una linea telefonica che evito di utilizzare non sapendo ancora a quale operatore appartengo.
Le chiedo a chi spetta il pagamento dell'importo suddetto, dato che non ho causato intenzionalmente il suo sorgere e come mi devo comportare nei confronti dei due operatori.
Nel mese di gennaio sono stato contattato dalla Vodafone per eseguire il passaggio dalla Telecom.
Il 28 gennaio secondo ciò che risulta alla Vodafone sono loro cliente.
Da gennaio ad oggi sono trascorsi sette mesi durante i quali hanno avuto seguito diversi problemi tra cui:
-una pratica chiusa, per l'errata registrazione del numero fisso di casa nel sistema, da parte dell'operatrice Vodafone, che non ha permesso al sistema di mandare avanti la pratica.
-problemi tecnici del router.
-informazioni errate sul collegamento del router, per il quale ho richiesto assistenza, mai ricevuta, se non vaghe informazioni errate sul collegamento, che non mi hanno isolato dalla linea Telecom, ma che anzi hanno fatto generare delle fatture emesse dalla suddetta per un importo di 277,50 euro la prima e di 146,50 euro la seconda, riferite a costi vari e a chiamate verso telefonini Vodafone, che nel contratto Vodafone erano gratuite per un anno.
-sollecitazioni di pagamento, da parte della Telecom, la quale aprirà una procedura legale per il recupero crediti e staccherà la linea (informazioni avute dal centro servizi 187 Telecom).
Tengo a precisare che tutti questi problemi sono stati constatati da me senza alcuna assistenza da parte della Vodafone, la quale oltre ad aver prelevato tramite rid il costo dell'attivazione del servizio mai attivato, solo quattro settimane fa circa dopo varie sollecitazioni sono riuscito a far attivare la linea ADSL, e solo in questo mese ho avuto la conferma che per quel che riguarda la linea voce non ho utilizzato la linea Vodafone, perché mai attivata, nonostante secondo un'operatrice il passaggio era avvenuto.
Ho fatto diverse chiamate verso il servizio clienti del 190, che non mi ha mai saputo comunicare delle informazioni precise e coerenti, dato che ogni qualvolta che chiamavo parlavo con operatori diversi, i quali, oltre a comunicarmi opinioni e informazioni diverse l'una dall'altra, mi hanno detto addirittura che le bollette della Telecom non avevano diritto d'esistere e io ingenuamente le ho conservate e non pagate.
Ad oggi mi ritrovo con 424,00 euro dovute alla Telecom e una linea telefonica che evito di utilizzare non sapendo ancora a quale operatore appartengo.
Le chiedo a chi spetta il pagamento dell'importo suddetto, dato che non ho causato intenzionalmente il suo sorgere e come mi devo comportare nei confronti dei due operatori.
Risposta ADUC
le consigliamo di continuare a non pagare le fatture a Telecom, in quanto la responsabilita' di tutto e' di Vodafone. Deve pero' ufficializzare la situazione in una raccomandata ar di messa in mora
clicca qui
che inviera' a Vodafone e a Telecom Italia. Al primo gestore richiedera':
- di risolvere la questione degli arretrati con Telecom Italia, dandogliene conferma scritta; (entro 15 giorni)
- di attivare in pieno i servizi, come da contratto, e di dargliene conferma scritta; (entro 2 giorni)
- di riconoscerle un risarcimento danni di un migliaio di euro per tutte le inadempienze e disservizi; (entro 15 giorni).
A Telecom Italia chiedera':
- di non procedere con ulteriori richieste di pagamento, visto che lei aveva richiesto, tramite Vodafone, di non essere piu' loro cliente e il fatto che le abbiamo permesso di utilizzare i servizi, non solo non l'ha agevolata, ma l'ha danneggiata, visto che non ha potuto rendersi conto in tempi brevi dell'inadempienza di Vodafone.
Sia schematico nell'impostare la lettera.
Se uno o ambedue i gestori non ottemperassero alle richieste, deve procedere con la conciliazione extragiudiziale. Legga qui:
clicca qui
Le anticipiamo solo che risiedendo in Sardegna, dovra' rivolgersi non al Corecom, bensi' in Camera di commercio.
clicca qui
che inviera' a Vodafone e a Telecom Italia. Al primo gestore richiedera':
- di risolvere la questione degli arretrati con Telecom Italia, dandogliene conferma scritta; (entro 15 giorni)
- di attivare in pieno i servizi, come da contratto, e di dargliene conferma scritta; (entro 2 giorni)
- di riconoscerle un risarcimento danni di un migliaio di euro per tutte le inadempienze e disservizi; (entro 15 giorni).
A Telecom Italia chiedera':
- di non procedere con ulteriori richieste di pagamento, visto che lei aveva richiesto, tramite Vodafone, di non essere piu' loro cliente e il fatto che le abbiamo permesso di utilizzare i servizi, non solo non l'ha agevolata, ma l'ha danneggiata, visto che non ha potuto rendersi conto in tempi brevi dell'inadempienza di Vodafone.
Sia schematico nell'impostare la lettera.
Se uno o ambedue i gestori non ottemperassero alle richieste, deve procedere con la conciliazione extragiudiziale. Legga qui:
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Le anticipiamo solo che risiedendo in Sardegna, dovra' rivolgersi non al Corecom, bensi' in Camera di commercio.
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